Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

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Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

Evelyn, una casalinga frustrata da un matrimonio fallimentare con un uomo pigro e sgradevole, stringe amicizia con Ninny, un'anziana signora ospite di una casa di riposo. Le storie di Ninny, che ruotano attorno all'amicizia di due donne vissute nell'Alabama degli Anni '20, daranno a Evelyn la forza e la determinazione per cambiare ciò che non va nella sua vita. Tre nomination agli Oscar e tre ai Golden Globe.
scimmiadigiada ha scritto questa trama

Titolo Originale: Fried Green Tomatoes
Attori principali: Kathy BatesMary-Louise ParkerJessica TandyCicely TysonMary Stuart MastersonChris O'Donnell, Stan Shaw, Gailard Sartain, Timothy Scott, Gary Basaraba, Lois Smith, Jo Harvey Allen, Fannie Flagg, Suzi Bass, Tom Even, Afton Smith, Haynes Brooke, Wallace Merck, Richard Riehle, Constance Shulman, Nick Searcy
Regia: Jon Avnet
Sceneggiatura/Autore: Fannie Flagg, Carol Sobieski
Colonna sonora: Thomas Newman
Fotografia: Geoffrey Simpson
Costumi: Elizabeth McBride
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Romantico
Durata: 130 minuti

Con l’acquolina in bocca. / 19 Luglio 2013 in Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

Film che ogni volta mi catapulta in un’altra dimensione. Sì, la storia è simpatica, brillante ed a volte toccante, ma non è questo ciò che mi ha colpito.
Mi piacciono le atmosfere, i personaggi, le storielle di Buddy (sapete, anche vicino casa mia c’era un lago ma in un giorno di novembre uno stormo di anatre si posò sul lago e la temperatura si abbassò di colpo…) ma mai tutto mi è piaciuto quanto le interpretazioni della Tandy e della Bates! Non dimenticherò mai la vecchia signora ridere con la coroncina in testa o il suo sorriso contornato da capelli cotonati e viola o i suoi dentini mentre assaggia i pomodori verdi fritti o la sua espressione sconsolata nell’apprendere che la sua casa è stata rubata. Come non dimenticherò il sorriso smagliante della casalinga vestita di cellophane, dello sguardo spavaldo nell’abbattere un muro e nel capire che anche per lei le opportunità non sono ancora finite o della dolcezza nel consolare una nuova vecchia amica che ha bisogno del suo sostegno. Da riguardare quando sembra che tutto sia perduto.
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Pomodori verdi fritti con salsa al latte:
Livello di difficoltà: Basso
Cottura: 15 minuti
Da servire ben caldi
3 cucchiai di grasso di pancetta
Farina
4 pomodori verdi affettati
Latte
Uova sbattute
Pangrattato
Sale
Pepe
Scaldate il grasso in una padella per friggere. Bagnate i pomodori nell’uovo sbattuto, quindi passateli nel pangrattato. Friggeteli fino a quando non saranno coloriti da entrambi i lati e sistemateli su un piatto. Per ciascun cucchiaio di grasso rimasto nella padella, aggiungetene uno di farina e mescolate bene. Quindi versate, sempre mescolando, una tazza di latte tiepido e lasciate cuocere finché la salsa non si addenserà., senza mai smettere di mescolare. Aggiungete sale e pepe a piacere. Versate sui pomodori e servite bollente.
Il meglio che c’è!

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20 Maggio 2013 in Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

Non è che mi abbia fatta impazzire la storia nella storia. Troppi drammi, troppi problemi, troppe paturnie. Non che non mi piacciano film di questo tipo, ma c’è qualcosa, nella narrazione, che mi ha un tantino annoiata.
Inoltre, non mi è ancora ben chiaro il tipo di rapporto tra Idgie e Ruth, sono amiche o che altro? C’è una sorta di ambiguità malcelata, ti fa pensare che avrebbero voluto approfondire e chiarire la relazione, ma non hanno potuto (se ad oggi è ancora un problema sentir parlare di omosessualità, figurarsi nel ’91 quanto la cosa avrebbe potuto scandalizzare la gente).
Non ho letto il libro e non ho intenzione di farlo, ho retto a malapena il film figurarsi se mi metto a leggere il libro, preferirei di gran lunga leggermi “Delitto e Castigo” e “Guerra e Pace” di seguito che cimentarmi in una lettura di questo tipo.
Okay, credo di essere un tantino acida oggi, quindi non si spiega il mio 7, mi toccherà argomentarlo prima di passare per pazza – come al solito.
Kathy Bates è un’adorabile mattacchiona, credo sia perfetta per parti del genere. Ho adorato il suo personaggio e la storia di “contorno”, insomma, perché credo descriva bene la situazione di disagio vissuta dalle donne in quegli anni di transizione.
Insomma, tutto sommato il film non è male, ho riso e mi sono discretamente divertita. Però che ansia con questi treni!

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grande / 24 Marzo 2013 in Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

uno dei migliori film di sempre e forse il migliore di quell’anno

Pomodori verdi fritti… TOWANDA!! / 21 Ottobre 2012 in Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Sono semplicemente rimasta estasiata e colpita da questo racconto di vita, di vita vera a propria, vissuta tra gli amori giovanili, gli odori in cucina, al caffé di Whistle, ad una nostalgica America degli anni 30. Ho sentito tutti i personaggi vicini a me, come se fossero persone che conosco, mi sono emozionata e ho pianto con loro. Bellissimo film, magistrale interpretazione delle attrici, lascia stupiti la piega “macabra” ed inusuale che prende l’ultima parte della storia. Da rivedere, intanto cerco il libro in tutti i negozi. E ricordate: TOWANDAAAAAAA!!!!

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2 Luglio 2012 in Pomodori verdi fritti - Alla fermata del treno

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ho pianto, ho riso, ho sognato di vivere a Whistle Stop,ho girato per la casa urlando “TOWANDA!”, ho addirittura provato a cucinare i pomodori verdi fritti e sì, mi sono anche innamorata. Che cosa si vuole di più?