Recensione su Ferrari: Race to Immortality

/ 20176.52 voti

La Formula 1 degli anni ’50 / 21 Maggio 2018 in Ferrari: Race to Immortality

Partiamo dal presupposto che il titolo è fuorviante: il documentario si incentra non sulla figura di Enzo Ferrari o delle sue vetture, bensì sui piloti che negli anni ’50 hanno corso e sono morti per la scuderia di Maranello. Da qui l’immortalità, non del Drake, ma di chi ha sfidato ogni limite per l’adrenalina e la gloria. Le immagini delle epoca sono un bel tuffo nel passato, cadenzate da interviste a chi quell’epoca l’ha vissuta in prima persona, con le gioie e i dolori che ne sono derivati. Se da un lato i piloti vengono approfonditi adeguatamente, questo non si può dire per il ritratto che viene fatto di Enzo Ferrari, abbastanza superficiale, quasi monodimensionale (“un saturno che divora i suoi figli” vi dice qualcosa?). Consigliato a chi è affamato di spezzoni dell’epoca.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext