Recensione su Barriere

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Emozionante / 29 settembre 2017 in Barriere

USA, anni ’50. Troy (Denzel Washington, anche regista, straordinario come sempre) è un netturbino, sposato con Rose (Viola Davis, anche lei veramente ottima, ha vinto anche l’Oscar) vive una vita molto modesta ma, in fin dei conti piuttosto tranquilla e felice. Deve prendersi cura del fratello Gabe, con problemi mentali, è sempre con l’amico del lavoro Bono, ed ha, cosa più importante, due figli: Lyons, nato da una relazione precedente, e Cory, figlio suo e di Rose. Il carattere dell’uomo appare subito come elemento trascinante e caratteristico del film: parla sempre, gli piace raccontare storie e scherzare, ma al tempo stesso è uno che vuole sempre far valere i suoi diritti, specie nei confronti dei bianchi, e che è piuttosto deciso (per non dire di peggio) nell’educazione e negli insegnamenti che vuole impartire ai suoi figli, frutto anche di un’infanzia non certo facile. La vita sembra proseguire con la solita routine, con lui che ha da ridire di tutto e di tutti, che non riesce a stabilire un rapporto con il figlio Cory, al quale nega la possibilità di andare a giocare a football per la squadra della scuola ad esempio, e con il suo carattere insomma, sovrasta un po’ tutti, ad eccezione forse della moglie. Ma quando si troverà costretto ad ammettere di avere una relazione extraconiugale, le sue convinzioni, la sua posizione, tutta la sua personalità, cambieranno radicalmente. Che dire, film emozionante e toccante, che offri tantissimi spunti di riflessione e non annoia veramente mai, con una prima parte nella quale in pratica Denzel Washington non chiude mai bocca (a ribadire la personalità dell’uomo da lui impersonato) mentre andando avanti con il film la situazione si evolve con un’inevitabile cambio. Oltre che un grande attore, Washington fa vedere si saperci eccome fare anche alla regia. Bravissima come detto anche Viola Davis, e non sono certo da meno gli altri personaggi che compaiono nella vita familiare di Troy. Il film gode di una sceneggiatura solida, ottimamente trasposta. Senza alcun dubbio, un film da consigliare ampiamente, devo sempre vedere diversi candidati agli Oscar, ma certo questo film la nomination se la è meritata senza il minimo dubbio. E poi, Denzel Washington è praticamente sempre una certezza, lo voglio ripetere.

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