Equilibrium

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Equilibrium

Nel XXI secolo il pianeta viene quasi distrutto durante il conflitto nucleare noto come 'Terza guerra mondiale'; i pochi superstiti, riorganizzati in una sorta di città-stato chiamata Libria governata dal regime teocratico di un misterioso dittatore, 'Il Padre', hanno volontariamente deciso di sottoporsi ad un'estrema misura per cancellare ogni tipo di emozione (compresa l'aggressività), per questo ogni cittadino di Libria deve assumere la sua dose giornaliera di Prozium, un potente calmante creato allo scopo, e deve rispettare tutta una serie di restrizioni: non si possono indossare abiti colorati, non si possono possedere opere d'arte, giocattoli, libri o animali; tutto ciò che possa suscitare un'emozione è bandito, e i trasgressori vengono giustiziati sul momento e sul posto dagli implacabili agenti di polizia, i Cleric. Il sistema sembra funzionare perfettamente, ma chi lo ha ideato non ha messo in conto che qualcuno un giorno potrebbe smettere di prendere la sua dose di droga quotidiana: e se questo qualcuno fosse proprio uno dei temibili Cleric?
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: Equilibrium
Attori principali: Christian BaleTaye DiggsAngus MacfadyenMatthew HarbourSean BeanEmily Watson, Sean Pertwee, Emily Siewert, Maria Pia Calzone, Dominic Purcell, William Fichtner, David Hemmings, David Barrash, Christian Kahrmann, John Keogh, Dirk Martens, Florian Fitz, Francesco Cabras, Brian Conley, Anatole Taubman
Regia: Kurt Wimmer
Sceneggiatura/Autore: Kurt Wimmer
Colonna sonora: Klaus Badelt
Fotografia: Dion Beebe
Costumi: Joseph A. Porro, Barbara Jäger, Jean Rosone
Produttore: Bob Weinstein, Harvey Weinstein, Jan de Bont, Lucas Foster, Andrew Rona
Produzione: Usa
Genere: Azione, Thriller, Fantascienza
Durata: 107 minuti

come sempre / 1 Marzo 2016 in Equilibrium

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

il grande fratello di orwell che finisce bene, o giusto un po’ meglio.
il negro muore, il cicciottello pure, come sempre.

Noia allo stato puro / 31 Gennaio 2016 in Equilibrium

La prima cosa che mi viene in mente vedendo il film è che sia una fusione tra 1984 e Fahrenheit 451. L’idea potrebbe anche essere buona, ma è sviluppata male ed il film è estremamente noioso e prevedibile. Neanche la presenza di Christian Bale serve a qualcosa.

l’idea c’era anche (anche se la solita) / 24 Gennaio 2016 in Equilibrium

Secondo me Christian Bale oggi un po’ si vergogna di questo film (un po’ fumettaro, un po’ grezzolone, musica e scene di quel kitch che sfonda nel ridicolo).

6.5, actually / 26 Settembre 2015 in Equilibrium

Giudizio un po’ falsato a causa del mio innato amore per ogni causa in sé Rivoluzionaria.
Scene d’azione alla Matrix (ma senza slow-motion) e futuro nel quale non c’è più guerra ma che è ben lontano dall’utopia che può sembrare.
La guerra non esiste più perché, semplicemente, non esistono più le emozioni, annullate da una droga da prendere a dosi giornaliere.
All’inizio dà un po’ a riflettere, seppure il tema sia scontato e già trattato mille altre volte, poi si perde nel becero americanismo e delle facce di un Bale mono-espressivo, che però lo fa “da copione”, quindi da bravo attore.
Alcune incongruenze, non distruggono però la trama principale, ma si potevano evitare.
Appunto degno di nota: Christian Bale deve aver impersonato lo stesso personaggio di The Prestige qui, visto che tira fuori dalla manica un po’ di tutto: pistoloni, caricatori a palate, spade…
Ah, altro appunto pure: nei panni della moglie di Bale, che appare in una sola, brevissima scena, nientepopodimenoche la “Leonessa” di Gomorra! -S’addà cagnà-

Consigliato a: E’ un film abbastanza lento, le scene d’azione sono quattro o cinque durante la sua ora e mezza di esecuzione. Vorrebbe far riflettere, ma non troppo.
Vorrebbe coinvolgere con l’azione, ma non troppo.
E dunque resteranno insoddisfatti coloro i quali saranno alla ricerca d’un film d’azione o d’un film che dia adito a profonde riflessioni.

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26 Gennaio 2015 in Equilibrium

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

L’idea di base c’è,nel senso che abbiamo un futuro e non ci sono alieni cattivi contro i quali combattere, ma le emozioni e i sentimenti dello stesso essere umano.
Ma:
– simbolo del “Padre”,il suo messaggio inculcato 24 su 24 ad un popolo ormai “abelinato”, i forni nei quali vengono cremati i colpevoli, il tutto ricorda ovviamente nazismo, lager e tutto il resto
-avete voglia di Matrix? eccovi i combattimenti corpo a corpo
-vi va un ripassino di Kill Bill? abbiamo anche uno scontro finale con tanto di katane tra protagonista e guardie del corpo del Padre
Il protagonista passa dalla parte dei ribelli, per un finale all’insegna, mi si scusi la freddura, dei buoni sentimenti.

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