Uno spettatore seduto al cinema riflette sul significato del film. / 10 Febbraio 2017 in Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza

Film d’esperienza, difficile d’apprezzare e da cogliere.
Inquadratura fissa, riprese che sembrano interminabili, ambienti asettici in cui predominano colori spenti.
Una fotografia che, se la si sa analizzare, è impeccabile.
Nei suo minimalismo, ogni cosa è a suo posto; ogni gesto, la mobilità stessa dei personaggi, spettatori pigri, passivi e apatici: tutto è estremamente curato.
Rimane comunque un film molto particolare, così ricercato e sottile nella sua ironia e nella melodrammaticità che lo rende complicato da cogliere, avendo l’impressione che molto, nella sua essenzialità, ci sfugga.
Incuriosisce, perplime e talvolta sa anche lasciarci indifferenti, proponendo situazioni assurde, paradossali e surreali inserite in contesti di vita quotidiana, come se tutto fosse normale.
Particolarissimo.

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