Recensione su Edge of Tomorrow - Senza domani

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Meh. / 22 Marzo 2021 in Edge of Tomorrow - Senza domani

Il primo atto è una delle cose più snervanti che abbia mai visto.

Immagina un film che ti sta abbastanza annoiando e a una certa viene fuori che è una specie di “Ricomincio da capo”, che sto zio vive sempre lo stesso giorno, in cui prima che cominci a sfruttare la cosa a proprio favore, sostanzialmente capitano sempre le stesse cose… E tu sei costretto, insieme al Tom Cruise, a rivedere pare pare quelle scene che tanto ti avevano annoiato. La cosa inizialmente ti porta a prendere in considerazione di strapparti via gli occhi dalle orbite e sostituirli dei pezzi di vetro della bottiglia che hai frantumato a terra bestemmiando mentre ti chiedi “Perché??? Perché dovendo scegliere tra QUESTO film e QUELL’ALTRO, o qualunque altra cosa, perché??? Perché ho scelto questo”. Ma ormai è troppo tardi. Non interromperesti un film neanche se fosse “Avviso di chiamata (Hanging Up)” con Meg Ryan, e forse forse dovresti rivedere questa tua sciocca regola. Comunque, prosegui avvilito, e fortunatamente il film via via che va avanti tende a migliorare. Non nel senso che diventa bello, quello neanche con l’intervento di Enzo Miccio e Carla Gozzi (i cui nomi onestamente ho dovuto cercare sull’internet), però quanto meno sopportabile. Comincia a fare l’unica cosa che immagino voglia fare, intrattenere. Non alla grande, ma ci riesce. O quanto meno passa il bisogno di asportarti i bulbi oculari.

Certo non è un film che rivedi una seconda volta. Direi piuttosto che è un film che se tornassi indietro nel tempo impediresti al te stesso che sta per vederlo di farlo. O se, come Bill Murray in Ricomincio da capo e, per qualche ragione, anche Tom Cruise in questo sperpero di denaro, ti capitasse di rivivere lo stesso giorno again and again, CERTAMENTE non lo rivedresti perché NO! NO! NO!

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