Recensione su Due marines e un generale

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Una storia nella storia / 2 Marzo 2016 in Due marines e un generale

Sebbene i film di Franco e Ciccio abbiano sempre mancato, a mio soggettivo e umile avviso, di sceneggiature forti e di battute comiche realmente calcolate, per la prima volta mi sono trovato di fronte ad un film di tutt’ altro livello. Commedia nella commedia, il film narra sotto mentite spoglie della vita del grande Buster Keaton, proponendolo in uno dei suoi ultimi lavori cinematografici. Sembra che la trama sia scritta apposta per lui e, sebbene non sia propriamente il protagonista principale della storia, assume un ruolo di notevole importanza. Troviamo cosi un Keaton, più che mai al suo tramonto cinematografico e fisico, riuscire nuovamente a strappare delle risate grazie alle sue gag mute. Il suo ruolo è quello di un generale tedesco, ma fin dall’ inizio non possiamo fare altro che notare il suo lato umano che primeggia sulle azioni e i pensieri di guerra. Entrato nel film, sfodera numerose gag una dietro l’ altra che, per chi era abituato a vederlo nei suoi film più famosi, non possono fare altro che lasciare il segno. Poi scompare, piano piano diventa una figura marginale, il generale ha sempre meno peso nella trama del film. Sembra di ripercorrere indirettamente la storia dell’ attore. Entra in scena, attira consensi, viene applaudito come la star principale, poi pian piano scompare, si allontana, sparisce per sempre. E cosi si conclude anche il suo ruolo nel film. Muto per tutto il lungometraggio, scompare dalla scena, dopo una camminata solitaria che mostra il suo allontanamento dalle scene, dicendo una sola parola: Grazie.
Grazie a te Keaton, grazie per le numerose volte che mi hai fatto ridere e che hai reso grande il cinema.
Non so se Franco e Ciccio avessero intenzione di onorare le tue gesta tramite questo film, ma io l’ ho percepito in questo modo ed è questo il motivo per cui, un giorno, guarderò di nuovo questo film.
Film mediocre, fango sporco sotto gli stivali, poi ti abbassi per pulirli e noti che, incastrato tra la suola, c’ è una cosa che luccica. Un diamante.
Keaton.

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