Recensione su Dolls

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29 Ottobre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

“Dolls” è un film di Takeshi Kitano che è stato presentato alla 59° mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia senza ottenere, a mio avviso, come accade a molti film orientali, il giusto apprezzamento.
Questo film segna un cambiamento nel modo di raccontare da parte del regista, precedentemente quasi sempre ispirato a storie di stampo yakuza, ma che ora si prefigge di raccontare il legame tra amore, morte e sofferenza attraverso un destino a cui non possiamo sfuggire. Proprio per il tema del destino, Takeshi si rifà alle marionette bunraku (che appaiono nella prima scena in onore del grande drammaturgo Chikamatsu Monzaemon e sono quindi un riferimento al grande passato giapponese) che simboleggiano come anche l’uomo sia mosso dai fili invisibili del destino.
E sono proprio le marionette ad ispirare il titolo del film.
Esso ha la particolarità di essere composto da tre storie d’amore finemente legate tra loro. Continua su http://loren-ilmondodilory.blogspot.it/2012/07/dolls.html

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