Recensione su Due giorni, una notte

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4 Marzo 2015

Sandra ha perso il lavoro per una scelta aziendale totalmente ingiusta.
Ha un weekend per poter convincere i suoi colleghi a ribellarsi contro questa assurdità. Essi dovranno rifiutare 1000 € di bonus promessi per farla riassumere. Una guerra non facile da vincere.
Un film dove la parola “dignità” è in più riprese destinata a soccombere per poi riemergere.
Lei (Marion Cotillard) è veramente bravissima (oltre che bella…) nel rappresentare questa donna disperata per un qualcosa più grosso di lei.
Si dispera… Lotta… Poi crolla… Ma non si da per vinta…
Una battaglia oltre che contro l’ingiustizia anche contro se stessa e la sua forza di reagire.
Il detto MI PIEGO MA NON MI SPEZZO si sposa perfettamente.
Bello…
Ad maiora!

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