2008

Departures

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Departures
Departures

Daigo Kobayashi si guadagna da vivere suonando il violoncello in una grande orchestra. Quando quest'ultima fallisce, egli è costretto a cercarsi un altro lavoro. Dopo essersi liberato del suo prezioso strumento, il giovane musicista abbandona Tokyo per andare a vivere con la moglie, Mika, nel paese natio, Sakata. Un giorno, mentre legge un giornale, Daigo rimane colpito dall'annuncio di un'agenzia che ha bisogno di personale. A causa di un errore di stampa, il ragazzo risponde all'inserzione credendo di poter trovare lavoro nel ramo del turismo; ma quando si presenta al colloquio con il titolare, il signor Ikuei Sasaki, Daigo apprende che in realtà quell'agenzia si occupa di preparare i cadaveri per la sepoltura. Nel 2009 Departures è stato premiato con l'Oscar per il Miglior Film Straniero.
schizoidman ha scritto questa trama

Titolo Originale: おくりびと
Attori principali: Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Kimiko Yo, Takashi Sasano
Regia: Yojiro Takita
Sceneggiatura/Autore: Kundô Koyama
Colonna sonora: Joe Hisaishi
Fotografia: Takeshi Hamada
Produttore: Toshiaki Nakazawa, Ichirô Nobukuni, Yasuhiro Mase, Toshihisa Watai
Produzione: Giappone
Genere: Orientale, Drammatico, Musica
Durata: 130 minuti

4 ottobre 2013 in Departures

In Europa (o in America) un film del genere sarebbe irrealizzabile. E non solo perchè i riti che accompgano la morte sono diversi ma perchè i significati di una certa ritualità sono molto diversi. C'è quasi una traccia del modo di pensare degli antichi Egizi in questi giapponesi che assistono (non sempre) senza far trasparire emozioni alla... continua a leggere »

Departures / 13 giugno 2013 in Departures

Dire che mi è piaciuto è riduttivo...è un film ricco di poesia che tratta un argomento "tabù" come la morte con così tanta delicatezza e amore da far scomparire ogni paura che questa "tappa" del nostro percorso ci fa, indipendentemente dal proprio credo. E i sassi...avrei voluto andare su un greto di un fiume e raccogliere sassi da donare alle persone... continua a leggere »

Come solo il cinema orientale sa fare… / 9 giugno 2013 in Departures

Bello, bello, bello! Intenso e poetico. E' incredibile come un tema quale la morte riesca ad essere trattato in maniera tanto profonda ma allo stesso tempo, a tratti, ironica quando sono gli orientali a farlo. Il mio è un 8 e mezzo, mi ha sinceramente commossa.

Un ottimo film / 20 gennaio 2013 in Departures

Veramente un capolavoro degno di nota anche se è passato in ultimo piano sul menù cinematografico italiano. Profondo, tagliente, esaustivo sul mestiere più tabù dei nostri colleghi con gli occhi a mandorla. C'è spazio anche per la ripresa di rapporti interrotti, amori da costruire, cambi di lavoro da accettare e diventare Uomini per davvero.

19 gennaio 2013 in Departures

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

E finalmente, solo 4 settimane ci ho messo, film giapponese che ha pure vinto l’oscar come miglior film straniero nel 2009 (mettendolo nello stoppino al Valzer con Bashir, qualcuno se ne era accorto?). Allora, è la storia di un musicista che perde l’orchestra in cui suonava, e trovatosi senza lavoro torna in campagna nella casa lasciatagli dalla... continua a leggere »