Recensione su Das finstere Tal

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Che noia / 19 Giugno 2017 in Das finstere Tal

Solitamente delle produzioni austro/tedesche et similia mi fido poco e anche stavolta purtroppo ci ho preso. Un western decisamente atipico, ambientato in un paesino delle alpi austriache, tutt’altro che accattivante o coinvolgente: è noioso da far paura. L’unico attore noto è il protagonista Sam Riley (anche lui tuttavia poco convincente) che arriva in questo paesino che è sotto il serrato dominio dei fratelli del malvagio di turno, Brenner. Trova ospitalità presso una famiglia con una vedova ed una orfana, e poco dopo, iniziano gli omicidi ai danni dei fratelli. Pare chiaro quindi che l’americano non è lì per caso e che probabilmente cerca vendetta per qualcosa. Peccato che il film sia lento, anzi lentissimo. Sicuramente in mano ad un produttore hollywoodiano poteva uscire eccome qualcosa di interessante, qui semplicemente non mi sembra che si sappia dove andare a parare. Resto del cast, per quanto mi riguarda almeno, del tutto anonimo, con l’eccezione giusto di Tobias Moretti, che magari qualcuno ricorderà per il Commissario Rex. Non guardatelo comunque, dura anche troppo.

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