2005

La sposa cadavere

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La sposa cadavere
La sposa cadavere

Victor e Victoria sono promessi sposi: in cammino verso la casa della ragazza, il giovane si imbatte in una radice a forma di dito e, per scherzo, infilandovi un anello, pronuncia la formula del rito nuziale. Dal terreno, emerge il cadavere di una sposa uccisa tempo prima e tornata nel mondo dei vivi grazie al matrimonio con Victor.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Corpse Bride
Attori principali: Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Emily Watson, Tracey Ullman, Paul Whitehouse, Joanna Lumley, Albert Finney, Richard E. Grant, Christopher Lee, Michael Gough, Jane Horrocks, Enn Reitel, Deep Roy, Danny Elfman, Stephen Ballantyne, Lisa Kay
Regia: Tim Burton, Mike Johnson
Sceneggiatura/Autore: John August, Caroline Thompson, Pamela Pettler
Colonna sonora: Danny Elfman
Fotografia: Pete Kozachik
Produttore: Allison Abbate, Tim Burton, Jeffrey Auerbach, Joe Ranft
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Famiglia, Animazione, Musical
Durata: 77 minuti

10 febbraio 2015 in La sposa cadavere

Bel film d'animazione, non consigliatissimo per i più piccini, ma merita di esser visto. Bella storia.

31 dicembre 2014 in La sposa cadavere

Bellissimo film d'animazione, pieno di passione, odio, amore, malinconia, tristezza. Dopo "Nightmare Before Christmas" un altro film tetro ma allo stesso tempo romantico, che fa sognare. La storia dell'amore impossibile tra un ragazzo vivo e un cadavere ci insegna che, a volte, l'amore può superare qualsiasi ostacolo, qualsiasi barriera. Un film per... continua a leggere » bambini ma anche per adulti. Poetico.

30 dicembre 2014 in La sposa cadavere

Bello, non sarà mai come Nightmare Before Christmas, però anche questo ha un suo perché!!

I personaggi che adoro. / 12 settembre 2014 in La sposa cadavere

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Quelli un po' scheletrati, che sembrano delle bambole mezze morte (beh, qui lo sono per davvero!), capaci di muoversi grazie alla stop motion, sono i personaggi di Tim che amo di più. Questa storia, non ai livelli di Nightmare before Christmas sia chiaro, tratta principalmente di due giovani costretti a sposarsi per interesse, dei quali uno si ritrova,... continua a leggere » contro la sua volontà, a dover sposare un cadavere. Ah giusto, indovinate un po' i nomi dei novelli sposi umani... Victor e Victoria, non lo trovate esilarante?! Comunque, a parte gli scherzi, ovviamente l'ambientazione raggiunge i massimi estremi della goticità e, anche in questo caso, si può godere di orecchiabili canzoncine (non riesco a definirle canzoni come quelle di Nightmare before Christmas!). La trama è coinvolgente è profonda, il film riesce ad appassionare ed emozionare, se pur con un tocco di comicità per alleggerire il tutto. Il finale, specialmente, lo trovo molto triste e commovente, sentendomi dispiaciuta (ma anche sollevata) per Emily che adoravo. L'unica cosa che mi sento di dire è che devo essere dell'umore giusto per guardarlo, perchè finisce facilmente con l'annoiarmi; la causa principale è la colorazione, talmente cupa da essere quasi tendente al bianco e nero (che sopporto a mala pena). Ma è solo una mia pecca, eh!

19 agosto 2014 in La sposa cadavere

A dodici anni di distanza dal successo di “Nightmare before Christmas”, per cui ha riscosso più meriti dell’effettivo regista (Henry Selick), Tim Burton, genio del gotico per eccellenza, torna a cimentarsi nel mondo dell’animazione in stop motion, realizzando un lungometraggio basato su un dramma d’amore made in Russia. Amore e morte per la... continua a leggere » precisione.

Bianchi e neri evidenziano il decadentismo vittoriano di cui si cibano molte scenografie del regista,
il pallore dei volti e la cupezza delle tenebre invadono il mondo dei vivi, mentre il blu, simbolo di tristezza, spadroneggia nell’aldilà. Vita e morte tornano a scontrarsi e a confondersi in un contesto malinconico e visionario, dando vita ad una fiaba oscura senza precedenti.
Con La sposa cadavere, Burton è riuscito a sfornare una nuova opera che vive del suo imprinting inconfondibile, puntando tutto sull’effetto accattivante dell’immagine e sulla galleria di personaggi mostruosi, scheletrici e putrefatti (animati dalla solita ironica vitalità) che da sempre hanno saputo conquistarsi il pubblico.

Ancora una volta Burton stravolge il mondo dell’ovvio. Oscura cuori umani, facendo palpitare quelli fermi da tempo. Spoglia di umanità i vivi e distribuisce anime ai morti.
Questo è Burton, ed è questo che (mi) piace di lui.

La sposa cadavere è un perfetto equilibrio di emotività ed inquietudine. Cuore e tenebre. Un film magico, che non sa deludere le aspettative.