17 Recensioni su

Coraline e la porta magica

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Il mondo di Coraline / 19 Luglio 2017 in Coraline e la porta magica

Ottimo film di animazione : inquietante, noir e, passatemi il termine: Bartoniano, infatti si vede il tocco di Selik che ha spesso collaborato con Tim Burton (come ad esempio in The Nightmare before Christmas). Quando vedi questo film ti immergi completamente in questo mondo stravagante fatto di gatti che parlano, bambini con occhi di bottoni …
Coraline è uno di quei film che quando li guardi non se ne vanno più né dalla tua testa né dal tuo cuore, almeno così è stato per me.
Sono inoltre interessanti le varie autocitazioni presenti nel film come le pantofole indossate dall’altro padre di Monkeybone film diretto da Selik nei primi anni duemila, oppure la faccia sul dollaro che è quella del regista a inizio film…

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17 Settembre 2014 in Coraline e la porta magica

Questo film d’animazione è tanto bello quanto inquietante, decisamente non adatto ai bambini, l’ho visto 3 volte con persone diverse e tutte mi dicevano: però mi fa un pò paura sto film! Un film da non perdere a mio parere, anche se non è di Tim Burton si nota che è gente che ha lavorato insieme a lui in altri film, c’è quel tocco strano che rende la storia più interessante

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Si poteva fare di meglio. / 9 Settembre 2014 in Coraline e la porta magica

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Premetto che dopo Nightmare before Christmas non ho visto altri film, prodotti da Tim Burton, alla sua altezza. Ha tentato di realizzare altri film che ne imitassero il successo, servendosi della medesima tecnica, ma non ci è mai riuscito pienamente. Comunque non me lo nego mai quando lo danno in tv, da brava amante di Tim Burton; l’ho trovato semplicemente al di sotto delle aspettative. La trama e i personaggi possiedono alcuni elementi particolari, come il fatto di sostituire gli occhi con dei bottoni e così via. La cosa che preferisco di alcuni film di Tim Burton è la sigla iniziale, dove, in questo caso, si assiste alla realizzazione di una bambola (quella del film). Per quanto riguarda il film in sè, lo trovo poco scorrevole verso il finale, ma nel complesso è “carino”. Perciò, ripeto, non aspettatevi un capolavoro altrimenti resterete delusi, piuttosto guardatevelo in tranquillità, senza troppe pretese. Se partirete con quest’idea, potrete riuscire a godervi appieno questo film, che riesce comunque facilmente a distinguersi da molti altri del genere.

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http://apaci.altervista.org/coraline-e-la-porta-magica/ / 5 Maggio 2014 in Coraline e la porta magica

Coraline è una ragazza di undici anni, che si è appena trasferita con la sua famiglia in una nuova casa. I suoi genitori però, troppo occupati con il lavoro, la trascurano, e lei non riesce a trovare quindi altro svago che esplorare. Durante una delle sue innumerevoli esplorazioni trova una porta molto sospetta nel muro, che scoprirà nascondere un passaggio per una specie di mondo parallelo dove ogni cosa sarebbe perfetta, non fosse per i bottoni che tutti hanno al posto degli occhi. Una storia originale dunque, fantasiosa, psichedelica, eccentrica al punto giusto, non la stessa porcheria vista e stravista. Un film dal ritmo che aumenta sempre piùmano a mano che si va avanti: verso la fine, l’ansia a pacchi è assicurata!

I personaggi di questo mondo (di quello vero, si intende) sono veramente assurdi, esasperati, ma esilaranti! Una cosa che ho apprezzato è che nessuno di essi è inutile; ogni singolo personaggio ha il suo importante ruolo: i genitori troppo impegnati per la figlia ma che in fondo le vogliono bene; il ragazzo strano un po’inquietante; il prestigiatore di topi russo amante dell’attività fisica; le due vecchie amanti dei cani, del teatro e delle caramelle antiche.

Il film è fortemente allegorico: i bottoni rappresentano probabilmente la morte(infatti nell’antichità si mettevano delle monete sopra gli occhi dei defunti). La scelta che Coraline deve affrontare poi, la vedo un po’ come una metafora della droga; la domanda che ho l’impressione che lanci allo spettatore è: preferisci un mondo vero ma imperfetto, dal quale riceverai felicità ma anche tanta tristezza o un fantastico mondo fittizio, in cui tutto però è perfetto? La risposta ce la dà il film stesso, in fondo “Il male non si presenta mai come tale!”. Sbilanciandosi un po’ di meno, si può comunque considerare questo universo finto come il mondo che circonda ogni bambino: a prima vista sembra magnifico e invitante, ma infine si rivela per ciò che è.

Infine non si possono fare alcune note: il film assomiglia, nell’atmosfera, nelle colonne sonore e in molto altro, a “Nightmare Before Christmas”, con il quale condivide infatti lo stesso regista. Non ho potuto non notare poi alcuni spunti presi da “Alice nel paese delle meraviglie”, quali per esempio il gatto magico e il mondo parallelo psichedelico e folle. Il finale poi, che preferirei non spoilerare, strizza l’occhio a “Matrix” e a “Nightmare”.

Per quanto riguarda il comparto grafico, le animazioni sono costruite con lo stop motion. Per alcuni (tra i quali me) questo potrebbe risultare un po’strano da vedere all’inizio, ma vi assicuro che prima della fine del film vi sarete già abituati. In fondo è una tecnica come un’altra, con i suoi pro e i suoi contro, e in questo caso si adatta molto bene. Un punto a favore è il 3D, che in questo film si combina per la prima volta con lo stop motion, creando un effetto ben riuscito e privo di quei ridicoli giochetti alla “guarda, c’è il 3D”, ottenuti con cose che ti saltano in faccia e compagnia bella. Dal punto di vista scenico si può quindi dire: capolavoro.

La colonna sonora è cupa, inquietante, lugubre: si adatta perfettamente e contribuisce a portare ansia e inquietudine ai massimi livelli.

In definitiva un film che DOVETE vedere, a maggior ragione se avete visto “Nightmare before christmas” e vi è piaciuto.

Voto: 4/5

http://apaci.altervista.org/coraline-e-la-porta-magica/

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13 Marzo 2014 in Coraline e la porta magica

Uno dei film d’animazione che più ho amato.
Forse perché mi sento tanto Coraline anche io 🙂

7 Gennaio 2014 in Coraline e la porta magica

Grazioso ed originale.

30 Gennaio 2013 in Coraline e la porta magica

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Partiamo coll’esclamare chiaro e forte MORTE! perché l’ho dovuto vedere nell’unico cinema in città che lo proiettava. Che è quasi una multisala, e le odio, e va bene il 3D, va bene che mi dai gli occhiali apposta fighi (ma è consumista, non posso riutilizzare quelli del film scor.. NO! – ma vaffanculo), ma 10 euro per un film è fuori dalla grazie di Buddha. 10!!! Io già borbotto se me ne chiedono più di 3.50.
Il film, che dire, è superfigo, le maschere di pezza con i bottoni per occhi non sono un’idea nuova per nessuno ma se ci metti una strega cattiva dietro fanno la loro porchissima figura. Il 3D è figo pure lui, ma si suppone in futuro riescano a farci qualcosa di più (o pagare di meno).
Va da sé, fantasia, invenzioni e personaggi strampalati a gogò, tema del mondo doppio unito da un cunicolo e ci si diverte comunque sia di qua che di là. Sul sito ufficiale si possono fare un sacco di cose inutili e belle, tipo sparare con i cannoni a zucchero a velo o far scrivere il proprio nome dai topini ballerini. Ma sono cose che si apprezzano solo dopo e non prima di averlo visto.
10 euro!

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27 Gennaio 2013 in Coraline e la porta magica

Da una storia inquietante e divertente di Neil Gaiman , Henry Selick tira fuori un film in stop-motion delizioso, con tante piccole minuzie, dalla bella colonna sonora,a ai richiami artistici ( la “notte stellata” di Van Gogh per fare un esempio), ai bei personaggi, delineati e simpatici.
Mi è molto piaciuto.

25 Gennaio 2013 in Coraline e la porta magica

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

L’idea di scoprire un mondo parallelo dove tutto sembra perfetto è allettante, finché non si scopre il lato oscuro che si nasconde dietro alla facciata e uscirne può risultare complesso.
Confesso di averlo visto solo perché mi era stato caldamente consigliato e mi avevano raccontato alcune scene interessanti, tra tutte mi aveva colpito l’idea che i bambini imprigionati nel mondo parallelo avessero dei bottoni cuciti sugli occhi.

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Sellick torna a stupire. / 27 Novembre 2012 in Coraline e la porta magica

Dopo The Nightmare before Christmas, Sellick torna a stupire con un’altra favola dark, basata sul racconto “Coraline”, scritto da Neil Gaiman nel 2001.

Coraline e la porta magica è tutt’altro che una storia per bambini..
Ancora una volta le atmosfere sono cupe e horror, la musica è inquietantissima e le situazioni lo sono ancora di più.

Coraline richiama lo spirito del suo predecessore Jack Skellington con tutta la banda di HalloweenTown, e fa anche un ovvio riferimento ad Alice nel paese delle meraviglie.
Solo che è meglio di tutti e due messi insieme.

Anche qui si parla di un altro mondo onirico, una scappatoia per sfuggire dall’insoddisfacente tristezza della vita.
Il varco al di là del tunnel conduce Coraline in un mondo migliore, dove tutto è più colorato e allegro rispetto al mondo reale, fatto di solitudine, grigiore e incomprensione (il contrasto di colori tra mondo reale e mondo fittizio è un ottimo modo per enfatizzare le differenze).
Temi un po’ troppo forti per bambini piccoli.
Un mondo magnifico, dove tutto è possibile e tutto le è concesso, ma che si rivelerà essere solo una trappola! (la storia dei bottoni sugli occhi è agghiacciante)

Peccato che ci si soffermi poco sul personaggio dell’”Altra madre”, la vera protagonista della storia, uno dei villains più orrorifici che siano mai esistiti.
Interessante anche il ruolo di Whyborn (il nome significa “Perché nato”), creato appositamente per la trasposizione cinematografica, che fa da “medium”, o tramite, ma per analizzarlo mi dilungherei troppo.

Tre anni di lavoro e una 60ina di milioni di dollari, hanno fatto di questo film realizzato in stop-motion (fotogramma per fotogramma) e completamente in 3D un capolavoro, pieno di sensibilità, paura e precisione.
Un film che esce dalla solita noia bonaria dei cartoni animati che continuano a proporci ultimamente (e io adoro i cartoni animati).
Non se ne può più di cagate come Madagascar o cose simili, è sempre la solita storia! BASTA!

Perciò lasciatevi trasportare in questo “mondo di immaginifica immaginazione, sinistri segreti e rivelatorie rivelazioni”, sono sicura che non ne rimarrete affatto delusi.

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Coraline e la porta magica / 28 Settembre 2012 in Coraline e la porta magica

…e se scopriste una piccola porta in casa vostra,dietro una poltrona,o una tenda,capace di portarvi nella vostra stessa casa,solo più..magica? Dove i genitori non ti rimproverano mai, le vecchie vicine un po’ pazze sono delle giovani ed affascinanti attrici, e gli amici troppo chiacchieroni sono più silenziosi? Viaggiate anche voi con Coraline tra topi salterini,misteriose bambole e giardini incantati, ma ricordatevi che tutto ha un prezzo…

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4 Luglio 2012 in Coraline e la porta magica

Un film in stop motion davvero straordinario! Da brividi……in tutti i sensi! 😉

Meraviglioso. / 16 Maggio 2012 in Coraline e la porta magica

Uno dei migliori film d’animazione che abbia mai visto, il miglior film in stop motion dai tempi di Burton. Gaiman, poi, è una garanzia. Fantasioso, intrigante, una sorta di sindrome di Peter Pan in versione horror. Mi sono sentito felice come un bambino mentre lo guardavo, veramente stupendo.

6 Maggio 2012 in Coraline e la porta magica

E’ stato abbastanza carino. Ma non credo che lo vedrei una seconda volta.

24 Gennaio 2012 in Coraline e la porta magica

Cartone animato per bambini? Direi proprio di no.
Ci sono delle scene che potrebbero non essere molto capite da dei minori ma per gli adulti direi che questa animazione è molto carina.
La storia è particolare e i disegni sono decisamente molto curati.
Mi è piaciuto vederlo e per fortuna ero solo senza bambini.
Vedetelo.

27 Aprile 2011 in Coraline e la porta magica

E’ un po’ diverso dal libro ma la storia rimane comunque valida. Non so fino a che punto possa dirsi un film per bambini perchè, penso che alcuni contenuti siano un po’ forti.

15 Aprile 2011 in Coraline e la porta magica

Avevo grandi aspettative, ma un po’ di delusione c’è stata e c’è stata sullo svolgimento della storia, non sulla resa, come dire, immaginifica. Perchè quella, uscendo fuori dai canoni dell’edulcorato standard ormai adottato da tutti i cartoonisti, è decisamente interessante: forme sghembe, colori squillanti e cupissimi, personaggi la cui stramberia è , come dovrebbe essere, disturbante.

La storia è bella, la trovata degli occhi/bottoni davvero profonda: occhi specchio dell’anima, occhio mezzo della visione/individualità, apertura agli altri, al fuori da sè e il meccanismo di accettazione del mondo brillante (che nasconde un pericolo) deve essere volontario, come tutte le storie di crescita, di formazione. Quindi l’inespressività dei bottoni è il simbolo della perdita dell’autonomia individuale, della personalità, del libero arbitrio verso il mondo e verso se stessi, la rinuncia della capacità di giudizio., ma anche il simbolo dell’accettazione di un mondo massificato e patinato, tutto virato al bello, al felice (il mondo di cartapesta della televisione, per esempio), un mondo senza sfumature.
Lo svolgimento della storia dicevo: troppo veloce per me la ricerca degli occhi dei bambini, come se fosse dato per scontato, troppo lo squilibrio fra questa pezzo della narrazione e le altre parti, tutte quelle bellissime dedicate ai personaggi di contorno, è come se la soluzione sia stata precipitosa.
MI è piaciuta molto l’idea della bambola che è una porta verso l’altro mondo, l’idea del doppio che è cucito da una strega il cui scheletro è ago e filo: la paura germina nel quotidiano.
Molto bella anche l’idea del giardino, che ha forma di viso di Coraline, il bambino è naturalmente un egocentrico, si fa leva quindi sul suo istinto e sul desiderio di centralità.

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