Recensione su Zona d'ombra - Una scomoda verità

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Un buon film di ricordo / 19 Aprile 2016 in Zona d'ombra - Una scomoda verità

Bennet Omalu è un medico specializzato in autopsie, di origini africane, che lavora nell’America del capitalismo rampante. La sua passione per l’indagine sui corpi morti, unita ad una certa insofferenza al compromesso, lo estraniano dalle lotte di potere interne anche al suo studio medico, forte dell’appoggio del suo capo e amico, che in lui rivede il giovane sé. Un giorno sul tavolo da lavoro del dottor Omalu finisce una ex celebrità del football americano, fatto che scatenerà una lotta tra scienza e denaro che coinvolgerà l’intero mondo del principale sport americano. Il tutto è tratto da una storia vera.
“Zona d’ombra” è un film d’inchiesta, potremmo dire di vecchio stampo, che non cerca soluzioni registiche particolari per risolvere il problema dell’esposizione del tema, ma si affida piuttosto ad una narrazione lineare, scelta che produce un risultato compatto, dal ritmo moderatamente accelerante, di buona fattura. Consapevole di maneggiare una tematica calda (parlare di football in America è un po’ come parlare calcio in Italia) il regista e sceneggiatore Peter Landesman non risparmia ganci di destro al mondo del “denaro dello sport”, che non si ferma davanti al pericolo di salute dei giocatori per non rinunciare al guadagno che da essi è generato. È vero anche che esiste tutto un background, fatto di scene di raccordo, che mostrano quanto il dottor Omalu, non immune alla logica americana del lavoro-casa-famiglia, sia un contraddittorio in sé, ma forse non è questo il punto fino al quale il film vuole spingersi; anzi proprio grazie a ciò riesce a creare una lotta interna alla grande ideologia americana, mostrando quella scala di grigi di complessità che troppo spesso è accantonata in favore di un bianco vs nero. “Zona d’ombra” è, anche se non allo stesso livello, cinema di ricordo alla stregua de “Il caso Spotlight”, utile a non dimenticare e diffondere informazione su alcune logiche del mondo contemporaneo.

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