Cinquanta sfumature di grigio

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Cinquanta sfumature di grigio

La studentessa Anastasia Steele (Dakota Johnson) conosce per caso l'affascinante uomo d'affari Christian Grey (Jamie Dornan) e tra i due divampa la passione; ma Christian ha gusti molto estremi in materia di sesso, e Anastasia dovrà decidere se assecondarlo o rinunciare all'uomo di cui si è innamorata...
Lily_Chan ha scritto questa trama

Titolo Originale: Fifty Shades of Grey
Attori principali: Dakota JohnsonDakota JohnsonJamie DornanJamie DornanJennifer EhleJennifer EhleEloise MumfordEloise MumfordVictor RasukVictor RasukLuke Grimes, Marcia Gay Harden, Rita Ora, Max Martini, Callum Keith Rennie, Andrew Airlie, Dylan Neal, Elliat Albrecht, Rachel Skarsten, Emily Fonda, Anthony Konechny, Anna Louise Sargeant, Raj Lal, Mostra tutti
Regia: Sam Taylor-JohnsonSam Taylor-Johnson
Sceneggiatura/Autore: Kelly Marcel
Colonna sonora: Danny Elfman
Fotografia: Seamus McGarvey
Costumi: Barbara Inglehart, Mark Bridges
Produttore: Michael De Luca, Marcus Viscidi, Dana Brunetti, E.L. James, Jeb Brody
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Erotico
Durata: 125 minuti

Dove vedere in streaming Cinquanta sfumature di grigio

lontano dal romanzo / 7 Marzo 2018 in Cinquanta sfumature di grigio

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

analizziamo per bene quest’opera urenda… Come rovinare una storia in centoventicinque minuti. Iniziamo dicendo che la trasposizione della storia non è male, manca qualche passaggio importante ma tutto sommato come rappresentazione del libro non è male. Cosa c’è che non va? I personaggi in primo luogo. Lui è un bel ragazzo ma apatico. Non ha espressività. Mr Grey ha uno sguardo di ghiaccio, spesso lei si confonde a guardarlo, non sa cosa pensa, e lui si perde nella sua oscurità.Non è facile trovare un attore che rappresenti tutto questo, però almeno un attore che faccia capire quando Christian si arrabbia.. se non lo specifica Anastasia non si capisce. La mimica facciale del biondo è inesistente. Ha la stessa espressione qualsiasi cosa faccia e intendo qualsiasi. In sostanza mi sembra un po’ uno sfigatino.. Ma passiamo a miss Steele.. Ci sta la sua goffezza ma l’abbigliamento è pessimo.. che scarpe aveva? A punta? E i peli che si vedono sulle cosce? E poi l’espressione delle sue emozioni è lunatica. Un secondo prima è in imbarazzo un secondo dopo ammicca per fare sesso.. Scusate ma il bipolare non è lui? E vogliamo parlare di quando lei gli dice “sono vergine” e lui con la stessa faccia “ok rimediamo”. O.o Ma se nel libro da fuori di matto? Impassibile –_– Parliamo del finale che è molto forte nel libro. Qui il significato è rimasto vuoto. Tra i due attori non c’è scintilla, si vede che sono finti e stanno recitando, per cui al momento cruciale non ha suscitato nulla. Nel libro ero coinvolta ed emotivamente confusa. Durante il film ho riso e commentato la ridicola pellicola per tutto il tempo.

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…e alla fine l’ho visto anche io…. / 9 Gennaio 2017 in Cinquanta sfumature di grigio

Siamo rimasti in pochi a non averlo visto, e cosi vi accontento: in un giorno di ferie (sprecato!!!) scelgo questo e BAM… delusione!
Il bello è che tutti me l’avevano detto, ma niente da fare, testardo come sono l’ho visto anche io!
E mi aggiungo alla massa: fa cagare!
cosa? ne devono fare altri 2?! OH MY GOD!!!!! 🙂
3. Solo perchè lui m’attizza un pochino.

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Mele spente / 26 Gennaio 2016 in Cinquanta sfumature di grigio

E guardiamolo, va, che lo passano in tv: togliamoci questo sassolino dalla ciabatta!
L’interesse scema presto, ché la non-trama è davvero imbarazzante e via, tutto è a discendere.
Ne è indice questo dialogo tra i due divanisti (di cui rappresento il 50%) che hanno deciso di dedicare una serata al cosiddetto evento tv.
Lei: “La tipa è pettinata peggio di me. E ce ne vuole…”.
Lui: “Quel Mac è palesemente spento. Vedi? Ha la mela spenta…”.
Se questo è il massimo dell’interesse che un’ora di programmazione di un film costruito per scaldare gli animi e solleticare le fantasie è riuscita a produrre, beh…

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Allora. / 26 Gennaio 2016 in Cinquanta sfumature di grigio

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Partiamo dal presupposto che stavo vedendo altro e mi sono arrivati trecento messaggi di “NO, LO DEVI GUARDARE”.
Ok. Ho cambiato canale.
Esattamente…DI COSA PARLA QUESTO FILM?
Lei scialba, dove la metti sta, lui…”dominatore”, de che?
Ma lei…premio oscar per originalità del personaggio.
Vergine, 20 anni o poco più, si ritrova uno che le consegna un ‘contratto’ che va dall’uso di pinze vaginali a fisting vaginale (ho dovuto googlare, devo dire che wikipedia è stato illuminante) e lei “ci sta” con un tipo del genere? Io me la sarei data a gambe già dopo le prime due righe del contratto, anche prima. E avrei fatto scattare una denuncia per stalking.
Lui tuttologo, sa e fa tutto, manie di controllo (de che?)..
Poi bho, la scena finale in cui lui la frusta e lei passivamente subisce…100 anni di progressi di emancipazione femminile buttati direttamente nel cesso.
Probabilmente avrei cambiato opinione se, con un pizzico di carattere, avesse preso lei un frustino per dargliele di santa ragione sui denti.
Sarebbe stata la svolta più interessante del film, dal momento che NON ESISTE UNA TRAMA. Ma dimentico il particolare importante che la protagonista non ha un carattere, giusto, dove la metti sta.
Se le dici di stare accucciata davanti ad una porta nuda, come lo potrebbe fare un cane, lei buona-buona, lo fa.
Ma poi, ora, io non sono pratica di sadomaso, ma lei è una timorata di dio, basta una folata di vento che la vedi tremare come una foglia..che gusto c’è a “dominare” qualcuno che potenzialmente verrebbe sottomesso anche dalle formiche? Capivo se era una come Xena, ma insomma, dai.
Un minimo di dignità.
Da ambo le parti.
P.S. Comunque, ho riso da matti. No, sul serio, come film comico vale la pena guardarlo.

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Un orrore / 26 Gennaio 2016 in Cinquanta sfumature di grigio

Ieri sera ho visto questo capolavoro cinematografico, tratto da un altro capolavoro, quello letterario. Un orrore. Se il libro fa schifo, questo film lo supera addirittura, stupido, banale, insipido, da non meritare nemmeno lo schermo, figuriamoci quello della prima serata.
Da una parte però c’è da dargli un’attenuante, in fondo come ho scritto sopra è stato tratto da uno dei peggiori best-seller dell’ultimo decennio e non ci si poteva aspettare di meglio, non si poteva pensare a dialoghi profondi e filosofici che “Io non faccio l’amore. Io scopo. Forte”(hai capito…mecojoni!) o “Ho una domanda da farle: cos’è un dilatatore anale?”, non si poteva sperare in una sceneggiatura che non fosse banale e stereotipata(la classica ragazza ingenua con tanto di gambe pelose che si trova per caso tra le braccia del bello, ricco e dannato) o in una scenografia che non fosse fintamente patinata.
Gli attori protagonisti, la figlia d’arte Dakota Johnson, nata dall’unione tra l’affascinante Don Jonhson e la sciroccata(perlomeno a me ha sempre dato quell’impressione) Melanie Griffith e lo sconosciuto (a me) Jamie Dornan(chissà se Maria de Filippi l’ha visto, sono sicura che lo scritturerebbe subito come tronista per la sua popolare trasmissione “Uomini e donne”) inespressivi quanto le mie ciabatte e soprattutto senza un minimo di sex appeal, che per un film del genere è un requisito fondamentale(ciò mi fa fortemente dubitare di coloro che hanno scelto il cast). Non si spiega nulla della perversione, del rapporto sado-masochista, è soltanto il nulla fatto film.
Consiglio(ovviamente per chi vuole) la visione di “Secretary” che tratta lo stesso tema ma in modo un po’ più “scanzonato”.

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