More solito / 1 Marzo 2012 in The chaser

The chaser
Come è ormai abitudine consolidata, nei thriller coreani l’inefficienza della polizia locale rasenta l’assurdo, l’incredibile.
Dei poliziotti coreani ne viene fuori un quadro desolante: corrotti, confusionari, inetti, burocrati, machisti, con capacità investigative pari allo zero, e che quando entrano in azione più che risolvere i problemi, li aggravano.
Altra caratteristica ricorrente: riescono sempre ad arrivare in ritardo, quando è già successo tutto o quando la loro presenza non è più necessaria.
In questo bel thriller, dal ritmo notevole, tutte queste “qualità” sono ben presenti.
Bella la figura dell’ex poliziotto pappone.

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