Che si shi si

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Che si shi si

Il bus 44 fa ogni giorno lo stesso percorso sonnacchioso. L'autista è una giovane donna che guida con polso sicuro. Oggi però non è un giorno come gli altri: due malintenzionati salgono sull'autobus con l'intento di rapinare i passeggeri. Sono violenti e capaci di tutto. Anche la ragazza potrebbe far parte del loro bottino.
lithops ha scritto questa trama

Titolo Originale: 车四十四
Attori principali: Gong BeibiGong BeibiChao WuChao WuLi YixiangLi YixiangmaschioKui ZhoumaschioQing SunZhang Jianxin

Regia: Dayyan EngDayyan Eng
Sceneggiatura/Autore: Dayyan Eng
Colonna sonora: Zhang Yang
Produttore: Dayyan Eng, Gong Beibi, Bill Yip
Produzione: Hong Kong, Usa
Genere: Orientale, Drammatico, Cortometraggio
Durata: 11 minuti

Dove vedere in streaming Che si shi si

8 Luglio 2013 in Che si shi si

Non ci sono parole proprio perché si tratta di una storia veramente accaduta!
Incredibile!
Ad maiora!

Vomitare l’anima / 8 Luglio 2013 in Che si shi si

“Paralizzato. Ero completamente paralizzato. Non riuscivo a muovere un muscolo, non potevo fare niente per lei, forse non volevo. In fondo era una completa estranea, non potevo mica rischiare la vita, la mia preziosa vita. Sentivo una voce dentro di me che gridava: “Vigliacco! Sei uno sporco vigliacco”. Una parte di me respingeva l’accusa, l’altra la accettava, per puro masochismo; e queste due forze si sbarravano il passo l’una con l’altra, finché non mi venne da vomitare, scaricare fuori tutta questa porcheria. Il mio inconscio si rifiutava evidentemente di accettare la realtà, di elaborarla. Interiorizzare è come inghiottire qualcosa, incorporarla. Sputare o vomitare l’esatto contrario. E feci di tutto per vomitare in modo, poi, da non ricordare niente. Meglio così.”

11 minuti intensi e coinvolgenti. Vigliaccheria, violenza, eroismo, rassegnazione, egoismo, altruismo, indifferenza: buona parte del campionario dei modi di essere e di agire della specie umana sono sviscerati in questa breve storia, basata oltretutto su un fatto vero. Veramente agghiacciante.
Ha vinto il premio della giuria a Venezia come migliore sceneggiatura (cortometraggi). Qui.
qui la “colonna sonora”.

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