2008

Che - Guerriglia

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Che - Guerriglia
Che - Guerriglia

Dopo la rivoluzione a Cuba, il Che fa perdere le proprie tracce. Il suo nome è sulla bocca di tutti, il guerrigliero è all'apice della notorietà, anche internazionale. L'uomo fa la sua improvvisa ricomparsa in Bolivia, dove, insieme ad un gruppo di compagni cubani e di guerriglieri locali, inizia la grande rivoluzione latinoa-americana.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Che: Part Two
Attori principali: Benicio del ToroCatalina Sandino MorenoFranka PotenteDemián BichirÓscar JaenadaRodrigo Santoro, María D. Sosa, Othello Rensoli, Norman Santiago, Joaquim de Almeida, Pablo Durán, Ezequiel Díaz, Rubén Ochandiano, Cristian Mercado, Carlos Acosta-Milian, Armando Riesco, Lou Diamond Phillips, Matt Damon, Carlos Bardem, Néstor Rodulfo, Marisé Álvarez, Eduardo Espinosa, Eduard Fernández, Antonio de la Torre, Raúl Arévalo, Matt Damon, Pedro Casablanc
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura/Autore: Peter Buchman, Benjamin A. Van Der Veen
Colonna sonora: Alberto Iglesias
Fotografia: Steven Soderbergh
Costumi: Bina Daigeler
Produttore: Laura Bickford, Benicio del Toro, Belén Atienza, Álvaro Augustín, Frederic W. Brost, Brahim Chioua, Philip Elway, Gregory Jacobs, Álvaro Longoria, Vincent Maraval
Produzione: Spagna, Francia, Usa
Genere: Drammatico, Storia, Biografico
Durata: 131 minuti

2 Settembre 2013 in Che - Guerriglia

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Meno coinvolgente e più cofusionario del primo, il Che decide che la sua missione non deve concludersi in terra cubana ma deve cavalcare l’onda della Rivoluzione per poter salvare la Bolivia. Ma i tempi e le persone non sono le stesse e ben presto si troverà con un gruppo di rivoluzionari che tutto sono tranne che proprio rivoluzionari. Tra la malattia e i vari tradimenti questo film racconta l’epilogo che grande Che Guevara.
Forse doveva aspettare tempi migliori. La sua onnipotenza li ha tradito.
Il film comunque è troppo confusionario e si ha difficoltà a seguirlo bene. Anche sapendo la storia perché letta non era facile stargli dietro…
Meglio il primo, e non solo perché risulta un vincente…
Comunque è storia ed è sempre interessante conoscerla, anche se un libro in questo caso può risultare migliore.
Ad maiora!

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11 Febbraio 2013 in Che - Guerriglia

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La seconda parte dell’ingombrante opera bicefala di Soderbergh sulla vita del Che barra Benicio del Toro. Film faticoso, perché è troppo lungo, e di sconfitta. Dopo aver vinto a Cuba, il Che potrebbe starsene lì a sollazzarsi, e invece no. Fa ciaociao con la manina a Fidel Barba e se ne va a portare la compagna Rivoluzione nelle foreste e campagne della Bolivia. Insieme a lui, un manipolo di rivoluzionari del suo gruppo storico, gente per cui altra vita non sembra essere più possibile, e nuove reclute, da addestrare e accudire. Come finisce è noto, non solo il potere in Bolivia ma anche più su, gli Stati Uniti che foraggiavano i Fascismi di Sudamerica, nessuno vuole un’altra Cuba. Quindi ci si fa in quattro perché no: e infatti no, i contadini lo seguono poco, non aiutano, le reclute sono asine, viene tradito, invecchia, sputacchia e tossicchia per l’asma. Poi non si capisce ma sembra che questi rivoluzionari siano tipo in 18, che si dividono in gruppetti e giocano a nasconderella per tutto il film con le forze governative. Che alla fine vincono, e il sogno, e il Che, vengono catturati e uccisi, con una interessante soggettiva finale in cui noialtri finiamo riversi a terra insieme al protagonista. Però che fatica per seguire le gesta, del resto assai poco eroiche, della guerrilla nascosta nella foresta, sono sia esplicative di un percorso destinato al fallimento, sia troppo poco cinematografiche da volerci stare dietro per più due ore. E tra spettatori e regista non vedo perché mai questo dovrebbe essere un problema dei primi, oh.

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