Recensione su Casinò

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Fate il vostro sporco gioco / 18 Giugno 2013 in Casinò

Qui siamo al top del gangster-movie, un capello appena sotto al Padrino di Coppola. Un capolavoro firmato Scorsese con una perfetta Sharon Stone, sfavillante dea di Las Vegas che scende a rotta di collo verso l’autodistruzione, e un Joe Pesci tosto, cattivo e brutto per davvero; ma vogliamo mettere a confronto questo piccolo bastardissimo gangster con quei patetici ‘incattiviti ad hoc’, muscolosi, tatuati, col naso da pugile e l’occhio bovino? Per tacere poi della glaciale flemma dello scagnozzo Frank Vincent; pare esca dallo schermo, pronto a spezzarti le rotule con la mazza da baseball, senza cambiare di un grado l’espressione facciale.
Tre ore che volano via come un corto; intorno al solidissimo (direi classico) DeNiro dalle cravatte fucsia gira il mondo della malavita dal marcato accento campano. Là dove i soldi viaggiano in valigetta, in una luccicante oasi artificiale nel bel mezzo di un deserto pieno di fosse.

6 commenti

  1. Bisturi / 18 Giugno 2013

    “Qui siamo al topo del gangster-movie”. Hai perfettamente ragione @paolodelventosoest un vero capolavoro, che vive di vita propria, all’epoca fu scambiato per un clone di “Quei bravi ragazzi”, che comunque ritengo leggermente migliore di questo. Casinò è tanta roba, grossi attori, grande regia, soundtrack, al solito del buon Martin, da sballo, insomma senza dilungarci, un cinema con la C maiuscola. Joe Pesci è aldilà anche della perfezione, rappresenta semplicemente la migliore personificazione dell’ atteggiamento mafioso sul grande schermo, dagli scatti ultra violenti fino ad arrivare al banale utilizzo dello stuzzicadenti, senza contare la mordace ironia e il suo sguardo intimidatorio. Tutto il film è un tour de force di immagini, musica e recitazione sublime, Las Vegas non è mai stata tanto attraente quanto disgustosa e a sua volta il deserto che la circonda non ha mai fatto così tanta paura. Alti livelli, grazie Scorsese.

  2. Bisturi / 18 Giugno 2013

    *top, scusami 🙂

  3. paolodelventosoest / 18 Giugno 2013

    Non ho un giudizio valido su ‘Quei bravi ragazzi’, per me pesa il fatto di averlo visto in troppo giovane età (quando preferivo Ritorno al Futuro, per dire). Conto di rivederlo quanto prima, e giudicarlo con un poco più di sale in zucca 🙂

  4. paolodelventosoest / 6 Novembre 2013

    Ecco, @rodriguez86, ora che ho rivisto Goodfellas posso tranquillamente dirti che….. non saprei davvero quale scegliere 🙂
    Anzi, perchè scegliere in fondo? Sono entrambi dei capolavori!

    • Bisturi / 6 Novembre 2013

      Hai ragione @paolodelventosoest, io, ripeto, forse preferisco leggermente GoodFellas per via del fatto che è venuto prima e l’ho visto prima di Casinò e anche perchè Joe Pesci e De Niro lì sono davvero al top, senza contare Ray Liotta, che non sfigura affatto. Casinò è un film perfetto, esaltante e maestoso minuzioso nel descrvere quel mondo a parte che è Las Vegas, specie in quegli anni tumultuosi.
      Solo se messo alle strettissime ti direi che preferisco “GoodFellas”.

      • paolodelventosoest / 6 Novembre 2013

        Sì, e adesso sotto con il Padrino. Anche questo l’ho visto davvero troppi anni fa, ne conservo un ricordo grandioso ma dai contorni nebulosi; mi son arrischiato a dire in questa rece che è un capello sopra Scorsese, vediamo se confermo.

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