10 Recensioni su

Captain Marvel

/ 20196.4191 voti

B-(comics)movie / 15 Maggio 2020 in Captain Marvel

Captain Marvel è il ventunesimo film del Marvel Cinematic Universe. Si prefigge essere la genesi di tutto, l’inizio degli Avengers è già qua il film risulta essere veramente poco credibile. Captain Marvel è il primo eroe del pianeta terra secondo il MCU (cosa impossibile per l’universo fumettistico Marvel), eppure non è mai comparsa prima né si è mai fatta menzione di lei in alcun modo nei 20 film precedenti. Carol (Captain Marvel) fornisce un cercapersone a Nick Fury per contattarla quando ce ne sarà estremo bisogno, e lo farà, alla fine di Infinity War, ma ehm… mi pare fosse il caso di farlo già dal film Avengers.
Apprezzo che il MCU cerchi di ricreare una certa linearità e dare un senso al puzzle ma niente… continua a non aver alcun senso. Bisogna accettare l’idea che si tratti di un Picasso contorto e senza forma.

Il film è piatto, banalissimo e fin troppo prevedibile. Il classico cliché cinematografico dove ci si diverte a prendere in giro lo spettatore per giustificare la trama e far scorrere il film per ben 2 ore. I cattivi sono in realtà i buoni, le vittime della situazione, ma si comportano e agiscono da cattivi per metà del film per far credere allo spettatore che lo siano per davvero; e i buoni sono in realtà i cattivi ma faranno credere di essere buoni per circa metà film. Il tutto come una allegoria sempliciotta della nostra società alludendo probabilmente ai messicani, al popolo afro o musulmano, o comunque quello che nella società americana è considerato diverso e perciò nemico e cattivo ma in realtà buono, innocente e innocuo.
Come se non bastasse il film è intriso di politically correct, un classico soprattutto ora che il MCU appartiene alla Disney. La protagonista è una donna che sin da bambina subisce discriminazioni sessiste e il suo potenziale viene represso dal sesso maschile. La sua BFF è una donna-madre afro che vive con una figlia. Anche lei una femminista alla quale devi stare attento come le parli, anche se le fai dei complimenti, perché è sempre pronta a ficcarti il suo piede nel culo. Che badass. La figlia è una bambina felice, sognante e con grandi aspirazioni che dispendia bellissimi consigli e suggerimenti, come quello dato al bambino alieno mutaforme al quale dice che ha degli occhi bellissimi e per questo di non cambiare mai, ovvero morale della storia di accettarsi per quello che è. Dio mio mi cadono le braccia.
E l’ironia? Un classico dei film Marvel. Non strappa nemmeno un sorriso. Battute squallide e per nulla divertenti, giuro non mi è uscita nemmeno dell’aria dal naso. Nulla.

Brie Larson, l’ultima arrivata in casa Marvel, una donna alquanto sfacciata che con la scusa del sessismo e della discriminazione sessuale ha imposto di essere pagata quanto gli attori maschi del MCU perché comparisse in Avengers Endgame, senza considerare l’esperienza, la fama del personaggio e senza neanche fare un po’ di gavetta. Comunque a me non è piaciuta affatto sia come recitazione (abbastanza scadente e tra l’altro recita ben poco visto che quasi tutto il film è un’ accozzaglia di CGI e di controfigure) e sia come impersona il personaggio; sempre con un sorrisino beffardo stampato sul volto in un costante tentativo di risultare spiritosa, forte e sicura di sé. Non ho apprezzato nemmeno Jude Law. Troppo belloccio, fuori contesto in un cinecomics e con un viso visto e stravisto in decine e decine di film per essere credibile nella parte.

Unica nota positiva il lavoro fatto per far ringiovanire Samuel L. Jackson, ovvero Nick Fury e l’espansione del MCU con l’introduzione di nuovi personaggi facenti parte della serie tv Agents of S.H.I.E.L.D

La critica che ha elogiato questo film ovviamente non la tengo in considerazione perché per nulla obiettiva, annegata in un mare di politically correct. Figurati se criticherebbero un film con una supereroina.
Il pubblico invece credo che sia rimasto ammaliato dal fascino di Brie Larson e da un simpatico gattino. Ah come è facile abbindolare il pubblico.

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Esilissimo / 11 Luglio 2019 in Captain Marvel

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Filmetto esilissimo, che dopo aver appianato alcune complicazioni sulle origini della protagonista si distende nella solita trama Marvel a base di super-scazzottature, battutine adolescenziali e buoni sentimenti, qui ancora meno ispirata del solito. Non gli affibbio un 4 solo per il mutamento di prospettiva che a un certo punto interviene, e che potrebbe ispirare il pubblico più giovane a non affrettarsi a giudicare un cattivo solo dalla sua faccia.

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Ormai manca solo l’ultimo tassello… / 14 Maggio 2019 in Captain Marvel

E la saga AVENGERS avrà la sua conclusione… Forse…
Captain Marvel, una supereroina che non conoscevo ma che risulta essere la più gajarda di tutti quelli fino ad ora incontrati in tutta la serie.
Non male come storia ma non dico molto di più perché, come tutti i film del genere, bisogna aspettare i titoli di coda per capire come si lega il tutto.
Piacevole.
Ad maiora!

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La nascita di una nuova era o la scoperta di un passato mai visto? / 2 Aprile 2019 in Captain Marvel

Captain marvel non è un comune film, ma quello per eccellenza, che per chi come me, segue continuamente le pellicole Marvel, sogna sempre in grande. Con questa pellicola si è riaggiunto il top,però nasce il dubbio se è veramente il segno di una nuova era oppure la scoperta di una realtà mai vista già preesistente? Può dirlo solo il prossimo film “Avengers endgame”. È un personaggio completamente diverso dagli altri perché possiede tutti i poteri di ognuno dei supereroi Marvel,sembra non ha avere punti deboli,con poteri ancora nascosti, pronti da un momento all altro a scatenare tutta la sua furia. Pressoché umano, ma dai poteri di una leggenda divina, scesa dallo spazio per sconfiggere il male peggiore. Lei non è un semplice soldato, ma Captain Marvel,la paladina della giustizia di tutte le galassie.

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Thanos ha le ore contate / 16 Marzo 2019 in Captain Marvel

Adesso è il turno al cinema di Carol Danvers, la più potente supereroina di tutto il panorama Marvel Comics. “Captain Marvel”, ventunesimo film del MCU e penultimo della Fase Tre, rappresenta l’ultimo essenziale tassello per arrivare preparati a quella che si preannuncia essere una battaglia disperata per i nostri Vendicatori contro il Titano Pazzo. La pellicola rappresenta una grande evoluzione per l’Universo Marvel, introducendo per la prima volta elementi mai visti prima: primo film con una donna come protagonista, ambientazione anni 1990, e un totale discostamento dalla struttura tradizionale di molte storie d’origini del MCU (fin dall’inizio, la nostra Carol ha già tutti i poteri). Il film è veramente spettacolare dall’inizio alla fine, con effetti speciali incredibili che riempiono gli occhi e tante, ma tantissime scene d’azione straordinarie. Captain Marvel si può considerare l’esatta copia al femminile del mitico Iron Man, in tutto e per tutto. Il che non fa altro che alimentare la mia sensazione sul fatto che andrà a sostituire Tony Stark come pilastro centrale per i Vendicatori, e per tutti i film futuri. Concludo dicendo che Captain Marvel costituisce il jolly perfetto per i nostri Avengers, lo scacco matto essenziale per la battaglia decisiva contro Thanos. Ma, come la Marvel continua ad insegnarci, spot dopo spot e trailer dopo trailer, le sorprese sono dietro l’angolo.

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Captain Ovvio.. / 15 Marzo 2019 in Captain Marvel

Buon film, ma non all’altezza degli altri. E’ forse il meno epico di tutti e inoltre sembra buttato lì all’ultimo minuto per giustificare l’entrata in scena di Captain Marvel.. avrebbero dovuto girarlo anni fa, ai tempi del primo Iron Man. Troppo facile raccontare ADESSO una storia del 1995!
La trama è anche abbastanza buona, con un bel colpo di scena e piena di azione. TANTA azione. Divertente l’amicizia che ha legato Carol e Fury, invidiabile quella tra le 2 amiche. Mi ha fatto anche molto piacere rivedere Coulson.
Una cosa che inizia a starmi invece sullo stomaco è il carattere di Carol e in generale di tutte le superdonne di questi film. Cazzute, straforti, iper-serie, con emotività repressa, una risata vera manco col solletico.. che palle! Perchè a divertare supereroina non è mai una donna col carattere dell’amica di turno?
Vabbè… il voto sarebbe un 7.5 ma arrotondo a 8 per il colpo di scena… anche se un po’ avevo iniziato a subodorarlo già durante la lettura dei ricordi di Carol.

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sarebbe un 7,5 / 14 Marzo 2019 in Captain Marvel

godibilissimo action movie Marvel, lontano dai fasti dlel’olimpo MCU ma ugualmente valido. Peccato per il pochissimo spazio a Coulson ( pensavo avesse un ruolo piu attivo ), ho amato da fan le varie chicche disseminate dall’inzio alla fine. Ed ora sotto con Thanos

Il voto sarebbe un 7.5 / 11 Marzo 2019 in Captain Marvel

Altro ottimo film della Marvel, il primo con protagonista una donna già nel titolo (in Ant-man, the wasp era da spalla all’eroe).
Anche se è l’ultimo prodotto dalla Marvel, si colloca prima di tutti gli altri film.
Ci troviamo ad Hala, capitale dell’impero Kree, Vers (Brie Larson) fa parte della prestigiosa Starforce, una squadra di guerrieri capitanata da Yon-Rogg (Jude Law) che deve contrastare gli attacchi degli Skrull, alieni mutaforma in perenne guerra con i Kree. Vers non ricorda nulla del suo passato, ha dei sogni ricorrenti leggermente confusi ed è dotata di incredibili poteri.
Durante una missione, viene catturata dagli Skrull e durante la fuga precipita sulla Terra; siamo nel 1995.
Prima parte in cui ci si interroga, come la protagonista, sulla vera identità di Vers; azione con qualche scena simpatica e divertente soprattutto quelle con il gatto Goose (come uno dei protagonisti di Top Gun) in assenza di gravità.
Inoltre interessante il rapporto di Vers con Nick Fury (Samuel L. Jackson), qua in possesso di entrambi gli occhi e scopriremo come ha perso l’uso di quello sinistro. Troviamo anche Phil Coulson (Clark Gregg) visto in Iron Man, scomparso in Avengers e poi ricomparso nei telefilm di Agents of Shield.
Gli scontri con il capo degli Skrull, Talos, sono sempre un po’ ironici; scopriamo anche l’origine del Tesseract.
Altre scoperte interessanti lungo l’arco del film, con un ottimo ritmo, azione e quel pizzico d’ironia che non guasta.
Ultima comparsata di Stan Lee che viene anche omaggiato nei titoli di testa ed essendo un film Marvel solite due scene dopo i titoli di coda. Nella prima, subito dopo i primi titoli, c’è l’importante collegamento con Avengers: Infinity War mentre la seconda è apparentemente più insignificante con il gatto Goose protagonista.

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Doppia recensione!! / 7 Marzo 2019 in Captain Marvel

1a VISIONE:

Siamo partiti tutti gasati, nell’attesa di vedere il personaggio che ripristinerà l’universo dopo “Infinity War” ma ahimè, nonostante gli sforzi, delude le aspettative perchè c’è troppo e non c’è niente. E sembra un pasticcio piatto e casinista.
Un trama (lasciatemi dire che ho pensato subito a questo!) con tinte da Top Gun con episodi spaziali in stile Guerre Stellari, perde molto a paragone della solita originalità che distingue i film del Cinematic Universe… in parole povere una storia messa li a collegare dei fatti, a dare qualche blanda risposta ma a mettere altre domande, senza dare una vera identità a questa futura eroina, che IN TEORIA farà il c**o a Thanos.
Che vi dico… Per me è d’obbligo vederlo, ma è a parer mio il più insipido della saga Marvel: i Thor per me erano i peggiori (specie il primo) ma averli rivisti mi ha fatto ricredere di molto.
Spero sarà così anche per Carol Danvers. Magari vederlo alle 11 di sera nel tepore di un cinema strapieno non aiuta a tenere via la noia e il sonno.
Ma spero di rivalutarlo, almeno prima del gran botto di “Endgame”.
Do un 6, ma darei meno.

2a VISIONE:
Sono andato a rivederlo perché avevo un po le idee confuse: “tutti la amano e hanno adorato sto film e io no… quindi devo cogliere nel film qualcosa in più” mi sono detto!
E averlo rivisto è stata una buona idea, MI È PIACIUTO DI più, ho capito delle cosine che mi erano sfuggite e collegato parecchi fatti…. Oddio resto sempre del parere che i supereroi figurano meglio al maschile (e non è maschilismo!) ma tutto sommato anche lei è stata brava e sarà un bel personaggio!
Rivaluto il film con un 7, e non vedo l’ora di vedere lo scontro di ENDGAME!

Ps: e se alla fine facesse tutto il gatto?!?

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Non ci siamo / 7 Marzo 2019 in Captain Marvel

Hanno decisamente esagerato con le informazioni e scene rivelate nel trailer rovinando l’esperienza in sala e rendendo il film anonimo e scontato, dall’inizio alla fine. Ma soprattutto, manca un vero villain.
Certi messaggi tanto interessanti quanto attuali non sono, a mio parere, stati serviti a dovere. Inoltre, alcune scene che dovrebbero far ridere mi hanno semplicemente fatto accennare una smorfia e ridere del tentativo fallito della battuta, non della battuta in sé.
Sono certo che in mani migliori, il personaggio di Carol Danvers potrà avere la giustizia che merita. (Ricordiamoci che l’attrice ha firmato per 7 film, quindi, oltre questo ed Endgame, aspettiamoci di rivederla molto presto e spesso)

Eppure, è un film d’obbligo per chi segue ormai da anni l’universo cinematografico Marvel e ancora più obbligatorio per chi sta attendendo Avengers: Endgame. Qualsiasi sia l’incasso al botteghino, gran parte sarà merito dell’ecosistema in cui è nato questo film.

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