Captain America: The Winter Soldier

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Captain America: The Winter Soldier

Sono trascorsi due anni dagli eventi raccontati in The Avengers. Steve Rogers aka Captain America vive a Washington D.C. e tenta di condurre una vita normale nella società contemporanea. Si trova coinvolto in una rete di segreti legati ad alcuni attacchi terroristici che hanno coinvolto lo S.H.I.E.L.D.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Captain America: The Winter Soldier
Attori principali: Chris EvansSamuel L. JacksonScarlett JohanssonRobert RedfordSebastian StanAnthony Mackie, Cobie Smulders, Frank Grillo, Maximiliano Hernández, Emily VanCamp, Hayley Atwell, Toby Jones, Stan Lee, Callan Mulvey, Jenny Agutter, Bernard White, Alan Dale, Chin Han, Garry Shandling, Georges St-Pierre, Salvator Xuereb, Brian Duffy, Zack Duhame, Adetokumboh M'Cormack, Christopher George Sarris, Aaron Himelstein, Allan Chanes, Joe Russo, Christopher Markus, Stephen McFeely, Pat Healy, Ed Brubaker, D.C. Pierson, Danny Pudi, Bernie Zilinskas, Branka Katić, Angela Russo-Otstot, Jon Sklaroff, Chad Todhunter, Abigail Marlowe, Jeremy Maxwell, Emerson Brooks, Evan Parke, Ricardo Chacon, Griffin M. Allen, Ann Russo, Joe Rosalina, Michael Debeljak, Eddie J. Fernandez, Jody Hart, Steven Culp, Derek Hughes, Wendy Hoopes, Ethan Rains, Dominic Rains, Charles Wittman, Andy Martinez, Jr., Michael De Geus, Terence O'Rourke, Anne Grimenstein, Dante Rosalina, Robert Clotworthy, Gary Sinise, Dean Barlage, Henry Goodman, Thomas Kretschmann, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen, June Christopher
Regia: Anthony RussoJoe Russo
Sceneggiatura/Autore: Christopher Markus, Stephen McFeely
Colonna sonora: Henry Jackman
Costumi: Judianna Makovsky
Produttore: Stan Lee, Kevin Feige, Michael Grillo, Louis D'Esposito, Alan Fine, Victoria Alonso
Produzione: Usa
Genere: Fantasy, Azione, Supereroi
Durata: 136 minuti

OTTIMO SEQUEL / 7 Ottobre 2018 in Captain America: The Winter Soldier

Decisamente migliore del primo capitolo. Questo sequel è arricchito da una trama assolutamente originale e da effetti speciali sempre impeccabili. Ricco d’azione e colpi di scena, il film sa intrattenere e a volte divertire il pubblico.

Non una patacca / 31 Gennaio 2016 in Captain America: The Winter Soldier

Beh, non me l’aspettavo. Venendo cronologicamente subito prima del deludente Age of Ultron, immaginavo di trovarmi davanti l’ennesima patacca. Invece il film dosa con economia i suoi ingredienti: non c’è un eccesso di personaggi né un’orgia di superpoteri (e Thor e Loki sono misericordiosamente assenti). Il meno è il più, e l’accento viene posto sugli aspetti spionistici della trama (con qualche riferimento azzeccato all’attualità). Robert Redford impreziosisce il cast. Ma è soprattutto nelle scene d’azione che il film risplende: costruite con originalità, spettacolari, dinamiche, ricche di suspense (anche se talvolta con qualche problema di leggibilità). Quella nell’ascensore ha persino qualche richiamo alle idi di marzo – anche se ovviamente finisce in modo assai diverso. Il film perde un po’ smalto nella seconda parte, anche a causa del prezzo da pagare alla continuità con il proliferante universo cinematografico Marvel; ma si mantiene su buoni livelli. C’è da rimpiangere che questo non fosse un film a sé stante.

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Phase Two, Up / 17 Agosto 2014 in Captain America: The Winter Soldier

La fase due dell’universo cinematografico Marvel sembrava esser partita in maniera abbastanza deludente (Iron Man 3 e Thor: The Dark World). Questo sequel di Captain America si rivela quasi come una benefica inversione di tendenza, grazie ad una trama interessante, che mescola bene azione ed un leggero stampo da film di genere spionistico, senza andarsi superficialmente a reggere solo sulla presenza degli effetti speciali e sul carisma dei personaggi. A ciò va aggiunto un villain abbastanza credibile ed un maggior approfondimento dei personaggi principali (oltre all’introduzione dei nuovi).
Promosso quindi il lavoro dei fratelli Russo, migliore di quello del loro predecessore Joe Johnson.
PS: Per CA3 Chris Evans vuole emulare The Rock per caso?

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Adrenalina pura! / 19 Aprile 2014 in Captain America: The Winter Soldier

Spettacolo!! Il film più bello della Marvel, dopo The Avengers, ovvio! Ricco di azione, colpi di scena, effetti speciali, belli scontri, e con un degno approfondimento di Cap, che si dimostra un grande eroe! Chris Evans è un figo assurdo e rende benissimo! Ottimi anche gli altri! Davvero esaltante, adrenalinico fino alla fine!!

Non sparate su Steve Rogers / 15 Aprile 2014 in Captain America: The Winter Soldier

Orbene, approdo su questo film, dopo una estenuante attesa per riuscire a vederlo – quando si tratta di Captain America, ohibò, divento peggio delle fan dei Uan Derescion.
Comunque, parliamo del film. Io seguo Captain America da quando ero alta all’incirca un metro e cinquanta – ed eccomi qui, dieci anni dopo e con ventiquattro centimetri in più. Mio cugino, quel bontempone, mi passava comics e graphic novels quando gli girava, quindi sono cresciuta a pane e fumetti (Dylan Dog in primis). Ne ho sentite di cattiverie buttate così, su questo popò (non mi riferisco al sedere) di personaggio, e mi si stringe il cuore se penso al povero Steve Rogers costretto a subire tali soprusi!
Dunque, signori, da fan del comic, potrei storcere un po’ il naso per alcune cose, ma non storcerò mai il naso per quel gran signore di Chris Evans, che sarà pure ignorante come una capra – non ne sono del tutto sicura, quasi – ma recita come Cristo comanda (vedere Snowpiercer, Puncture o Sunshine per credere).
Le differenze tra The Winter Soldier comic e The Winter Soldier movie sono veramente tante.
Per cominciare: che fine ha fatto l’Agente 13?
Minimizzare in quel modo un personaggione come Sharon Carter è davvero brutto. Partendo dalla scelta dell’attrice, Emily VanCamp, che è insipida come non so cosa, ed è pure bruttina, mi avessero messo una bella gnocca, avrei anche potuto sorvolare. Nel comic Sharon è un personaggio di punta dell’episodio, se così lo vogliamo chiamare, è lì tutto il tempo a scannarsi su Steve su cosa fare o non fare con il povero Bucky. Chissà che non avrà maggiore spazio negli altri film – o almeno è quello che hanno lasciato intendere – e che l’attrice non si riveli più brava di così. Staremo a vedere.
Andando oltre, vediamo quel simpaticone di Lukin sostituito da Pierce, interpretato da un Robert Redford che… ni, non lo so, non so che dire, non so se mi è piaciuto o meno. Ma d’altronde, non tutti i villain possono bucare lo schermo come Loki.
Insomma, le vicende narrate sono un tantino diverse da quelle del comic – non voglio fare spoiler, quindi evito di parlare, per chi non ha ancora letto il comic ed ha intenzione di farlo.
Perché Black Widow ha tutto questo spazio? Per Scarlett Johansson, of course. Per certi versi sembrava quasi che il film ruotasse intorno a lei, poi onestamente certi atteggiamenti – non penso che questa colpa sia da attribuire a lei – mi puzzano associati a Natasha Romanoff. Ma vabbè, è fantastica ugualmente, molto bella da guardare, quindi evitiamo di cercare il pelo nell’uovo sempre e comunque.
Ma Maria Hill? Maria Hill che non segue le direttive dei signoroni dello S.H.I.E.L.D.? Ahi, ahi, ahi. Abbiamo letto gli stessi comics? Per quel poco che la conosco, so che quando riceve un ordine non guarda in faccia a nessuno, nemmeno a Nick Fury – leggere Civil War per credere. Cioè, questa Maria Hill mi è sembrata un tantino out of character, ma vabbè, opinione mia.
Falcon e Bucky spettacolari, nulla da dire, Sebastian Stan era quasi una certezza, Anthony Mackie si è rivelato una piacevole sorpresa.
Che altro dire? Effetti speciali spettacolari e coreografie fantastiche – la fotografia di The First Avenger era migliore, però. Bella anche la storia, tutto sommato, con un paio di colpi di scena niente male ed alcune battute veramente simpatiche.
Insomma, m’è piaciuto, a Steve non dico mai di no.

Piccola parentesi che apro e chiudo qui: la propaganda anti-americana non c’entra nulla in questi contesti, credetemi, sono la prima a non approvare tutto questo finto buonismo, questo voler sembrare lindi a tutti i costi e sentirsi i re del mondo, MA Captain America non nasce nella nostra epoca, non è figlio della nostra generazione, è figlio della generazione dei nostri nonni, e loro, durante la guerra, avevano bisogno di un simbolo, qualcosa per tenere alto il morale. Steve Rogers è un personaggio assolutamente fantastico, e lo dirò da fan, ma è così. Steve è un ragazzetto rachitico con un cuore enorme ed un coraggio da fare invidia al più virile e massiccio dei soldati. Steve non combatte i tedeschi da americano, Steve non combatte chiunque altri da americano, Steve combatte da uomo libero e di fede, è pronto a sacrificare tutto se stesso per un bene più grande – e basta leggere di quando, durante lo scandalo Watergate, diventa Nomad, o Civil War (potrei stare qui a fare un lungo elenco).
E’ vero, Steve combatte anche per il Sogno Americano, ma non solo per quello, combatte per tutti i sognatori del mondo, i buoni del mondo, e penso che non ci sia messaggio più bello di quello che porta (i pianti che mi sono fatta, l’ultimo è stato proprio per Teatro di Guerra). Le persone dovrebbero far leggere queste cose ai loro bambini, piuttosto che piazzarli di fronte un televisore e bombardarli di sederi, seni e peni. E’ molto più educativo Captain America.
Per il resto, se facessero un fumetto chiamato Captain Italy, io lo leggerei, ormai qui c’è solo bisogno di supereroi. 😉 C’è un’unica cosa che possiamo imparare dagli americani, saranno pure delle capre stupide sì, ma hanno un senso della patria da far schifo, ed i panni sporchi li lavano in casa, a differenza nostra, ed è per questo che godono ancora di un minimo di credibilità a livello mondiale. Ma questo non è il luogo per parlare di queste cose, quindi mi eclisso. Bye!

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