Byzantium

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Byzantium

Due giovani donne che custodiscono un incredibile segreto fuggono dalla scena di un crimine e si rifugiano in motel fatiscenti situati lungo la costa.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Byzantium
Attori principali: Gemma ArtertonGemma ArtertonSaoirse RonanSaoirse RonanSam RileySam RileyJonny Lee MillerJonny Lee MillerDaniel MaysDaniel MaysKate Ashfield, Maria Doyle Kennedy, Uri Gavriel, Thure Lindhardt, Caleb Landry Jones, Barry Cassin, David Heap, Warren Brown, Ruby Snape, Jenny Kavanagh, Glenn Doherty, Edyta Budnik, Gabriela Marcinková, Caroline Johns, Christine Marzano, Jeff Mash, Ronnie Masterson, Patricia Loveland, Tom Hollander, Mostra tutti
Regia: Neil JordanNeil Jordan
Sceneggiatura/Autore: Moira Buffini
Colonna sonora: Javier Navarrete
Fotografia: Sean Bobbitt
Costumi: Consolata Boyle, Marion Weise
Produttore: Stephen Woolley, Sharon Harel, Norman Merry, Alan Moloney, Elizabeth Karlsen, Sam Englebardt, William D. Johnson, Ted O'Neal, Danny Perkins, Marc C. Manuel
Produzione: Irlanda, Gran Bretagna, Usa
Genere: Drammatico, Thriller, Fantasy
Durata: 118 minuti

Dove vedere in streaming Byzantium

7 Marzo 2015 in Byzantium

Bellissimo, l’ho trovato molto “delicato”, tutto al femminile.
Una storia diversa, quasi una fiaba (tralasciando ovviamente le scene un po’ più sanguinarie xD).
L’ho scoperto quasi per sbaglio, e mi dispiace che non abbia più fama :/
Non mi ha annoiata neanche per un secondo, il che vuol dire molto dato che non è un film d’azione e io non amo i film lenti xD
Lo consiglio davvero 🙂 non dico nulla sulla trama perchè scoprirlo vedendo il film è anche meglio, per me è stato così dato che ho deciso di vederlo solo basandomi sulla locandina, ed è stata una sorpresa molto gradita scoprire un tema a me caro.

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Byzantium: provaci ancora, Neil / 7 Febbraio 2015 in Byzantium

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

M’ha deluso, mannaggia.
Forse, ho dato troppo peso al labile lato narrativo della vicenda, senza apprezzare debitamente alcune “innovazioni” legate alla figura del vampiro, tra cui la fratellanza basata sul gender, la dinamica della trasformazione, la propensione “sociale” dei singoli vampiri (uno combatte le ingiustizie, l’altro è un angelo della morte, ecc.). Probabilmente, tali elementi mi hanno fatto venire in mente pericolose derive in stile young adult.

Com’è, come non è, il film di Jordan non mi ha affatto affascinata: troppi buchi (dài, qualche flashback lungo i secoli, per esempio. Risibile, poi, la maniera in cui Claire si appropria del segreto dei vampiri), troppe forzature (il ragazzo leucemico è un concentrato di nevrosi, forse a causa dell’interpretazione di tale Caleb Landry Jones – a me sconosciuto- che zampetta, si contorce, si struscia contro la Ronan… il bacio sulla fronte di Elle, con il naso spalmato sulla sua fronte, babbé…).
Non mi ha emozionato neppure la continua ricerca di crepuscolarità del racconto, la solitudine delle protagoniste, la perdizione di una vampira e il desiderio di verità dell’altra… ogni cosa mi è parsa solo abbozzata.

Interessante la Arterton, dal corpo giunonico sempre in moto (bella la scena della doccia di sangue sull’isola), sufficientemente brava Saoirse Ronan con le lenti a contatto azzurrissime che, comunque, mette in scena -a tratti- un buon compromesso tra gli elementi tipici del tormento vampiresco e quelli ricorrenti dell’adolescenza. Più che altro, la sua interpretazione, come quella della Arterton, d’altronde, mi è parsa basata più sulle sue caratteristiche fisiche (un viso di porcellana dai tratti ed i boccoli botticelliani, nel suo caso) che su altro. Limite mio, probabilmente.

Orrido il doppiaggio italiano.

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9 Gennaio 2014 in Byzantium

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film gratuito e in anteprima al Sottodiciotto, e buttalo via. Claire è stragnocca e fa la prostituta, tirandosi dietro la sorella/figlia/nonsicapiscemicadapprincipio Eleonor. Da quel migliaio suppergiù di anni, perché sono vampire, e sfuggono da altri vampiri misogini che le vogliono eliminare perché secondo loro i vampiri devono essere una razza maschia al 100% U_U
Mentre Claire fa su un tizio medioman UK, e vanno a vivere da lui nella pensione Byzantium che da il titolo al tutto, una serie insistente di salti e sbalzi temporali, indietro e viceversa, spiegano la genesi dell’intera vicenda, di loro, di un peccato originario, dei vampiri, del soldato malato, di chi li insegue; Eleonor, che non rifugge dall’essere la solita teen introversa e, diciamolo, un poco emo (ehmehm, più emofiliaca di così), si innamora di un ragazzo che sprizza sangue e sta più di là che di qua. Happy ending, per un film di tramonto e gotico e crepuscolo, e fontane di sangue che sgorgano rivoleggiando dalla montagna, pur con queste vampire atipiche che della luce del sole se ne fottono. E poi è assurdo che siano sopravvissute tutto questo tempo, perché sono pollissime nei loro misfatti, lasciando cadaveri in ogni dove. Meno male il punto non è la trama ma le due protagoniste, l’una forte e bottana e la amo-slurp-scopiamo-ciao, l’altra alla ricerca di se stessa e di un senso, come è giusto che sia chi è adolescente da qualche secolo.

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2 Novembre 2013 in Byzantium

Un film sui vampiri fatto bene e senza scadere nel ridicolo; un quasi miracolo che riconsegna la mitologia vampiresca al regno del decoro e del buon gusto. Neil Jordan narra la storia di due vampire, diverse come giorno e notte ma indissolubilmente legate e rimaneggia i tòpoi classici senza strafare, aggiungendo particolari e dettagli che sono segni di un tentativo di originalità: il vampirismo non è una maledizione, ma cura e sollievo; i vampiri non si creano ma si compattano in una fratellanza rigida ed esclusiva. Tutto ciò insieme ad altro arricchisce una storia coinvolgente seppur dal ritmo lento, che riesce anche ad incappare in qualche caduta di stile ( nel finale, peccato) in mezzo ad una splendida fotografia, belle inquadrature e scene che si ricordano ( la cascata di sangue che bagna Clara è tra le più belle). Gemma Artenton è un portento e un concentrato di sensualità e Saoirse Ronan è sempre una conferma di bravura.
Barocco nei flashback, intimista nel presente, il risultato è gradevole e se affascinano i vampiri, allora potrà piacere.

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9 Giugno 2013 in Byzantium

Visto a Londra dove viene presentato come “il twilight per adulti”… per fortuna non è così.
Le protagoniste sono due succhia sangue ma non le classiche vampire, trasformate cioè da un altro vampiro, mentre la madre approfitta della sua bellezza per attirare gli uomini e quindi ottenere del denaro, la figlia preferisce il silenzio e la solitudine nonostante stia disperatamente cercando qualcuno a cui raccontare la sua storia.
Il regista Neil Jordan torna a parlare di vampiri ma quasi come se parlasse di emarginati, che per sopravvivere devono cercare di evitare gli approfittatori.
Il ritmo è volutamente lento anche se quasi non si sente l’origine teatrale e certe atmosfere ricordano il film svedese “lasciami entrare” ciononostante non sono riuscito a provare empatia per la giovane Ella. E’ un “normale” dramma familiare con una madre che cerca di proteggere a suo modo la figlia che nonostante non sia una ribelle scatenata ho comunque bisogno di sentirsi libera di agire per conto suo.

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