Brimstone

/ 20166.828 voti
Brimstone

Dal primo momento in cui il nuovo reverendo sale sul pulpito, la giovane Liz si sente inquieta, presagendo il grande pericolo in cui stanno per trovarsi lei e la sua famiglia. Accusata di un delitto che non ha commesso, Liz fugge, nel tentativo di sfuggire ai lunghi artigli del temibile Reverendo.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Brimstone
Attori principali: Guy Pearce, Dakota Fanning, Carice van Houten, Kit Harington, Emilia Jones, Paul Anderson, William Houston, Charlotte Croft, Ivy George, Bill Tangradi, Jack Roth, Jack Hollington, Carla Juri, Vera Vitali, Frederick Schmidt, Naomi Battrick, Tygo Gernandt, Alexandra Guelff, Adrian Sparks, Justin Salinger, Peter Blankenstein, Dorian Lough, Natascha Szabo, Martha Mackintosh, Joe David Walters, Sam Louwyck, Dan van Husen, Joseph Kennedy, Bob Stoop, Henry Buchmann, Fergus O'Donnell, Hon Ping Tang, Andrew Harwood Mills, Ad van Kempen, Ellie Shenker, Frieda Pittoors, Sid Van Oerle, Amelie Ha, Irene van Guin, Judith Edixhoven, Talizia Hoysang, Paula Siu, Griffin Stevens, Lydia Pauley, Isabella Depeweg, Florentine Seuffert, Sue Maund, Elizabeth Müller, Alexandra Wirth, Baely Saunders, Stephanie Andrzejewski, Rebecca Theresa Schedler, Danila Linzke, Hans-Joachim van Wanrooij, Farren Morgan, Julie Plitschke, Raimond van Soest, Katharina Frucht, Leon van Waas, Ian Xu, Ninh Kerger, Mostra tutti

Regia: Martin Koolhoven
Sceneggiatura/Autore: Martin Koolhoven
Colonna sonora: Tom Holkenborg
Fotografia: Rogier Stoffers
Costumi: Ellen Lens, Birgit Hofbauer
Produttore: Els Vandevorst, Nik Powell, Uwe Schott, Tim Haslam, Hugo Grumbar, Anne Sheehan, Nicki Hattingh, Sheryl Crown, Jean-Baptiste Babin, Joel Thibout
Produzione: Olanda, Francia, Germania, Belgio, Svezia, Gran Bretagna
Genere: Thriller, Western
Durata: 148 minuti

Dove vedere in streaming Brimstone

Ultra violento, ma poco originale / 7 Giugno 2020 in Brimstone

A fronte di prove varie di gusto per il sadismo e la violenza, Brimstone del regista olandese Martin Koolhoven è un film abbastanza convenzionale nella forma e nello sviluppo narrativo. Non contiene nessun elemento peculiare (fotografia, costumi, musiche… azzardo -perfino- acconciature) che lo renda davvero originale.
Il finale mi ha deluso molto, con quella voce fuori campo avulsa dalla filosofia del film, che, fino a quel momento, sembra aver scelto di raccontare esclusivamente per immagini/fatti, senza elucubrazioni, riflessioni.

Di analogo stampo nordeuropeo, con caratteristiche non troppo dissimili e analogamente violento, ho apprezzato molto di più The Salvation (2014) del danese Kristian Levring con Mads Mikkelsen. Sarà un caso che, anche qui, la protagonista femminile (Eva Green) non parli?

Leggi tutto

Forze primordiali / 3 Marzo 2019 in Brimstone

Il paragone tra Brimstone e i film di Tarantino si è sentito spesso: soprattutto per la violenza esibita e per la struttura temporale complessa. Ma sono evidenti anche le differenze rispetto a Tarantino: la mancanza di ironia e la concentrazione monomaniacale sulla vicenda, senza concedere spazio a sviluppi secondari. Quest’ultimo punto gioca a favore del film, che acquista così potenza, grazie anche ai suoi protagonisti molto poco realistici, vere incarnazioni di forze primordiali: il Male e la Determinazione. La stessa successione temporale inversa dei capitoli (tranne l’ultimo, che è il seguito del primo) è funzionale alla storia, a differenza dell’uso più che altro estetico che ne fa Tarantino.
Invece la violenza è un punto debole: non per lo snodo principale (e sconvolgente) della trama, che rimane pudicamente nascosto, quanto per certi eccessi gore (mi verrebbe quasi da dire «viscerali»…), e per l’uccisione di un animale che ha tutta l’apparenza dell’autenticità (ho cercato invano in coda ai titoli l’usuale rassicurazione della Humane Society); Martin Koolhoven in un’intervista parla sibillinamente di «a scene with a pig that was complicated to do, from an emotional point of view as well as a technical». Anche la durata avrebbe dovuto essere un po’ limata, anche se non ci si annoia molto.
Riguardo agli attori: Dakota Fanning esibisce la sua consueta maschera un po’ stoica, qui più adeguata che altrove; Guy Pearce dà un’interpretazione contenuta di un personaggio eccessivo, cui forse avrebbe giovato qualche guizzo satanico in più; Kit Harington funge un po’ da attrazione per una parte del pubblico, ma il suo personaggio è comunque un misto interessante di cavalleria e brutalità; Emilia Jones è forse la migliore, considerando anche l’età (tredici anni all’epoca delle riprese). Deliziosa la sua risposta al regista che le chiedeva quale fosse la sua scena preferita: le era piaciuto moltissimo essere trascinata nel fango.
Il giudizio su un film non è mai definitivo: molto dipende da come si incide nella memoria. È presto dunque per dire l’ultima parola su Brimstone, ma il fatto stesso che ci si ponga la domanda indica che si tratta perlomeno di un film non comune.

Leggi tutto

So many lines crossed / 16 Marzo 2017 in Brimstone

E’ uno dei film più crudeli e disgustosi che abbia mai visto.
Sono indecisa se mi sia piaciuto o meno, credo che la trama tocchi troppo gli apici del sensazionalismo.
Non saprei davvero cosa dire al riguardo, il personaggio del Reverendo è atroce.
Dakota Fanning è magnifica, per ragioni di trama il suo personaggio ha pochissime battute eppure riesce a comunicare tutto attraverso lo sguardo e il linguaggio del corpo.

Leggi tutto
inserisci nuova citazione

Non ci sono citazioni.