2017

Bright

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Bright
Bright

In una Los Angeles alternativa, in cui convivono esseri umani e creature magiche, l'agente Ward e il suo collega, l'orco Jakoby, vengono coinvolti in un'avventura volta a trovare un'arma speciale che, nelle mani sbagliate, potrebbe distruggere l'intera umanità.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Bright
Attori principali: Will SmithJoel EdgertonLucy FryNoomi RapaceEdgar RamírezIke Barinholtz, Ngô Thanh Vân, Alex Meraz, Happy Anderson, Dawn Olivieri, Matt Gerald, Margaret Cho, Joseph Piccuirro, Brad William Henke, Jay Hernandez, Enrique Murciano, Scarlet Spencer, Andrea Navedo, Kenneth Choi, Bobby Naderi, Carlos Linares, Bunnie Rivera, Bailey Edwards, Rosemary Stevens, Greg Joung Paik, Cle Shaheed Sloan, Robert Jekabson, Nadia Sloane, Chris Browning, Laura Vallejo, Brandon Larracuente, Derek Graf, John Duff, Jamal Duff, Craig Henningsen, Aaron V. Williamson, Joe Rogan, Tim Sitarz, Luis Moncada, Jos Viramontes, Aileen Burdock, Briana Henry, Lesley Shires, René Mena, Chelsea Rendon, Daryn D. Dupree, Blue Mesquita, Natalie Camunas, Regan Talley, Gabriel Ortega, Roberto Garcia, Kevin Vance, Ignacio Rodriguera, Eugene Villanueva, Adan Mendoza Jr., Hector Chavez, Raul Cuellar, Gabriel Lopez, Keenen Bray, Diane Boose
Regia: David Ayer
Sceneggiatura/Autore: Max Landis
Colonna sonora: David Sardy
Fotografia: Roman Vasyanov
Costumi: Kelli Jones
Produttore: David Ayer, Bryan Unkeless, Ted Sarandos, Eric Newman
Produzione: Usa
Genere: Poliziesco, Fantascienza, Fantasy, Azione
Genere:
Durata: 117 minuti

Poveri orchi… / 15 Giugno 2018 in Bright

Will Smith tra orchi e Elfi…
Carina l’idea ma molto confusionario…
Le varie scazzottate sono un pochino esagerate ma fa parte della storia fantastica.
La trama non è molto interessante ma c’è di peggio.
Una sufficienza viene strappata…
Ad maiora!

7 pieno / 11 Gennaio 2018 in Bright

A me è piaciuto abbastanza! Il fantasy in chiave “moderna”, fatto in questo modo mancava. Gli orchi emarginati, “delinquenti” (come altro potevano “descriverli”?), gli Elfi potenti, di classe, ricchi… Ottimo, mi è proprio garbato. Will Smith e Joel Edgerton, i due protagonisti, sono veramente un ottima trovata.

Un film da domenica pomeriggio / 8 Gennaio 2018 in Bright

Si è un titolo bizzarro, ma è quello che mi è sembrato, non è un film che secondo me ha un grande mordente, ma è quel film adatto per passare quelle 2 orette quando non gioca la serie A oppure dopo le partite c’è troppo brutto tempo per uscire, (o se non si è tifosi appunto da vedere al posto delle partite quando sono tutti incollati davanti allo schermo).
Migliore in ogni caso delle altre produzioni originali Netflix riguardanti il cinema, ma in ogni caso tra Film e Serie TV ancora c’è un divario enorme.. Purtroppo.

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Controcorrente / 2 Gennaio 2018 in Bright

Non é per andare controcorrente a priori, tanto per. Qui le cose sono due: o avete visto un altro film oppure questo l’avete visto con un occhio, guercio, a testa all’in giù da ubriachi. Il film non annoia mai, la messa in scena é impeccabile. Un film che sarà apprezzato in futuro più che ora.
Ps: il pregiudizio più grande é che é prodotto da Netflix e non é uscito al cinema.

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David Ayer la storia ti darà ragione / 28 Dicembre 2017 in Bright

sigla:

Una coppia di poliziotti è alle prese con la routine quotidiana tra la criminalità, la droga e la prostituzione. Sarebbe una storia di “guardie” e di “ladri” come un altra se non fosse per la presenza di orchi, fate, elfi e centauri. Il film infatti è ambientata in una Los Angeles dove gli elfi ed umani discriminano gli orchi perché… perché sono orchi. Quindi negli Stati Uniti c’è questa sorta di apartheid dove le razze, si nel film si parla di razze, vivono in una gerarchia che neanche in Rodesia ci’. Ve la faccio breve: gli elfi checche in cima della piramide occupano posizioni di prestigio, gli umani stanno nel mezzo e gli orchi sono vittime della discriminazione di tutti e vengono ghettizzati.
Per tentare di cambiare la società, l’LAPD decide di arruolare i primi poliziotti orchi, tra cui l’agente Nick Jakob che viene affiancato a Will Smith con il baffo proprio come Roberto Da Crema. Quindi Ayer e Landis (figlio di John) tirano su un film di uomini, una storia dura, sulla xenofobia e sul desiderio di essere migliori. Al poliziotto “negro” subentra “l’orco” che viene malvisto perché diverso. Se l’avessero girato senza orchi, sarebbe stato quel filmone di End of Watch, se l’avessero girato con un poliziotto zingaro avrei la home piena di frame del film, ma io ci ho visto un sacco di cose belle e secondo me dovreste recuperarlo. Intanto Will Smith non è esente dai pregiudizi razziali e il poro cristo che gli fa da collega per tutto il film non fa altro che dimostrare la sua onestà e il suo valore. T’ho in mezzo al cuore. Ma la cosa che ho preferito in assoluto è la scrittura del film, le battute ad effetto che seppelliscono le scene dove la color correction ti fa bestemmiare. Per dire, la battuta di Rodriguez, il poliziotto Messicano che esclama: “Eh, non so perché ce l’hanno con voi orchi. Sappi però che ce l’hanno ancora con noi per quella cosina chiamata Alamo” ED È SUBITO WESTERN. David Ayer è uno a cui piace fare film in un determinato modo, in un certo senso quasi tutta la sua filmografia è collegabile da un filo rosso (ha scritto Training Day, ha diretto Harsh Times e End of Watch) tutti film che strizzano l’occhio a The New Centurions film diretto da Richard Fleischer e alla sua esperienza in marina.
Personalmente gli avrei tolto tutta la color correction e gli after effect che dio cristo anche basta, ma dovrei tenere a mente che è un film fantasy su una città dove orchi e fatine votano. Avrei detto che è un film da applausi se fosse stato un po’ meno fantasy e un po’ più storia di poliziotti (tipo The Choirboys di Aldrich), ma quelli che lo hanno criticato sono gli stessi che reputano Freak of Nature un capolavoro quindi fate voi.

Ad ogni modo l’elfa cattiva combatte con un pugnale di Silat Carabao e a me va bene così.

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