Recensione su Ribelle - The Brave

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28 Settembre 2012

La Pixar ha sempre la mania di annunciare un suo lavoro due anni prima che esca, solitamente è tipo “stiamo lavorando a questa cosa…” e via di primi Trailer, gonfiati subito dai media, TG in primis.
Ecco, Ribelle, anzi, piu correttamente “Coraggiosa” poteva essere tutto ciò che non è stato.
Nei primi trailer si parlava di una storia ambientata in Scozia, dove una principessa lotta per la propria emancipazione con una fluente chioma rossa e col coraggio di una leonessa. Allora ti trovi a dire “Wow farò di tutto per non farmi trovare impreparato, spero di riuscire a vederlo!”
Arrivati in sala si assiste ad una storia ambientata in Scozia, che tantissimo deve a Braveheart, ma è questa l’unica promessa che manterrà il film.
La principessa dalla fluente chioma rossa è in realtà la tipica adolescente statunitense,capricci annessi.
In piu non lotta, o meglio, quando lo fa è per porre rimedio alle cavolate commesse dal suo essere capricciosa e dalla sua stupidità innata. Non c’è un vero cattivo, non c’è neanche una vera e propria storia. Inoltre chi ha visto Hercules noterà, voluto o meno, un plagio del pazzo che si aggirava per le strade di Tebe annunciando la fine del mondo. Il genitore di uno dei 3 pretendenti (quello con la faccia dipinta, di Gibsoniana memoria) è identico, solo che è in 3D. Numerose le gag stereotipate, (sdoganate in tempi recenti dai griffin ma non inventate da loro) come quelle che vedono protagonisti i fratellini della protagonista o i cani del re. Ci vuole mooolto talento per creare delle ottime “situazioni ricorrenti”. Chiedere agli autori dell’era Glaciale (e non mi riferisco solo a quelle che hanno come protagonista Scrath). Tornando a noi, queste non fanno ridere, magari la prima, ma poi quando capisci che gli autori ci stanno marciando su, stancano…e tanto.
La Pixar ci ha abituati a capolavori di altro tenore e il fatto che, come detto piu su, non ci sia neanche una vera e propria storia, in linea di principio non sarebbe neanche un difetto, in quanto la pixar ha già sfornato una storia “atipica” si chiama “Wall-e” ed è un vero e proprio capolavoro. Lo so, uso la parola “capolavoro” troppo spesso ma con la casa in questione, che è riuscita a sfornare 3 Toy story, stupendo tutti con un terzo capitolo a cui nessuno (men che meno gli scettici come me) avrebbe dato credito, non è mai troppo abusata, “the Brave” a parte, si intende.

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