2011

Boris - Il film

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Boris - Il film
Boris - Il film

Dopo anni di fiction, René Ferretti e la sua troupe approdano al mondo del cinema nella speranza di riuscire a realizzare un’opera di qualità, ma -attenzione!- il cinepanettone incombe.
Andrea ha scritto questa trama

Titolo Originale: Boris - Il film
Attori principali: Francesco PannofinoCaterina GuzzantiPietro SermontiCarolina CrescentiniAntonio CataniaAntonino Bruschetta, Alessandro Tiberi, Luca Amorosino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Carlo Luca De Ruggieri, Alberto Di Stasio, Roberta Fiorentini, Andrea Sartoretti, Giorgio Tirabassi, Massimiliano Bruno, Eugenia Costantini, Claudio Gioè, Massimo Popolizio, Karin Proia, Rosanna Gentili, Thomas Trabacchi, Federico Pacifici, Ivan Urbinati, Adelmo Togliani, Paolo Bessegato, Lavinia Biagi, Monica Samassa, Vanessa Compagnucci, Vanni De Lucia, Barbara Folchitto, Vladimir Aleksić, Paolo Bontempi, Veronica Cannizzaro, Giulia Cotugno, Dario De Luca, Christian Ginepro, Ambra Gioveni, Ulf Peter Johansson, Arianna Mattioli, Arnaldo Ninchi, Paolo Pacini, Andrea Peghinelli, Gianpaolo Quarta, Roberta Radossi, Silvia Siteni, Agnese Torre, Arpad Vincenti, Xu Hai Tian, Alessia Alciati, Nolasco Cruz Sta Isabel, Andrea Guzzi, Sandro Scapicchio, Virginia Barone, Alessandro Di Robilant, Francesco Di Gesù, Claudia Alì, Giorgio Angella, Giuseppe Apa, Ilaria Bernardini, Matteo Bertocchi, Arturo Calabresi, Agostino Calabresi, Anna Calabresi, Daniele Capocefalo, Daniele Costantini, Stefano Chiappi, Cristiano Di Meo, Emanuele Gelli, Angela Iacovelli, Filippo Gravino, Angelica Leo, Nicola Lusuardi, Andrea Pannofino, Gabriele Petrucci, Alessandro Saguto, Giuliano Taviani, Nicola Piovani, Filippo Vergassola
Regia: Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo
Colonna sonora: Elena Zingali
Costumi: Fiorenza Cipollone
Produttore: Mario Gianani, Lorenzo Mieli, Olivia Sleiter
Produzione: Italia
Genere: Commedia
Durata: 108 minuti

19 Dicembre 2012 in Boris - Il film

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ci arrivo con un ritardo tra il terrificante e paradossale rispetto a chiunque io conosca, fondamentalmente perché quando il film era uscito io ero l’unico dei miei amici a non aver visto la serie. Anzi, ho cominciato a vederla per poter vedere il film -.-
Per cui negli anni prima quando qualcuno urlava “Dai dai dai” o “fammela alla ca**o di cane” o “bucio de culo!” a me nemmeno faceva ridere. Quindi, visto che sono persona schematica e rigorosa, ho visto tutte e tre le serie e poi il film.

L’idea di base è che tanto quella era metafiction quanto questo è metacinema. René, che abbandona il set di un’improbabile fiction intitolata “Il giovane Ratzinger”, viene fatto fuori dalla tv. Dopo mesi di depressione gli capita l’opportunità di girare l’adattamento cinematografico di La casta, e comincia la nuova avventura. Dapprima con collaboratori professionali, poi li manda affanculo e riprende con tutta la vecchia squadra. E niente, fa ridere, riesce a essere intelligente con parolacce tanto quanto lo era la serie, riesce appunto nel passare dallo schermo piccolo a quello grande senza perdere di vista la critica feroce del sistema che risulta dal lavoro dei personaggi, sempre gli stessi, che si barcamenano tra mille problemi che di cinematografico hanno ben poco per portare a termine il film senza scontentare nessuno. Il film è fatto anche per chi non avesse visto gli episodi, nel tentativo di soddisfare un po’ lo spettatore qualunque, ma è ovvio che se la si conosce e, per esempio, se si sa la storia degli straordinari di Libbbbeccio ecc è molto meglio. Oltretutto trovami tu un’altra serie che sia riuscita a passare da tv a cinema. Senza far cagare. Anzi, un’altra serie italiana che non faccia direttamente cagare, ecco.

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26 Agosto 2012 in Boris - Il film

“No, io non sono Biascica ma sì, penso che tu sia una zoccola” e “Sceneggiatura Democratica” valgono da sole tutto il film.
Però la serie è un’altra cosa.

27 Febbraio 2012 in Boris - Il film

chi ha amato la serie non può perdersi il film…dai caxxo! 😀

Niente “ma”. / 7 Settembre 2011 in Boris - Il film

Vabbè, io per René Ferretti e la sua banda sgangherata c’ho un debole. 🙂

26 Aprile 2011 in Boris - Il film

Sono d’accordo con chi ha scritto che questo film non sembra italiano: l’utilizzo efficace dell’IRONIA, cosa rara nel cinema e nella televisione italiani, potrebbe addirittura farlo sembrare inglese (se non fosse ovviamente per l’accento romano). inoltre mi è piaciuto il fatto che, cosa unica nel panorama italiano, non si faccia della morale “contro” qualcuno, ovvero contro case di produzione, cinepanettoni, attorucoli da strapazzo, semi-attrici viziate, ecc… è vero che li si prende di mira, e che l’obiettivo del film è denunciare le assurde e ignobili macchinazioni del cinema e della tv, ma ciò viene fatto in maniera sia “realista”, cioè fotografando il mondo del cinema e quello dello spettatore così come sono, sia esagerando certe situazioni con ironia (ad esempio quando Stanis vuole interpretare a tutti i costi il politico Fini) e senza mai scivolare nel bislacco.
Tra la serie e il film ho però preferito la serie, perchè il film è risultato riduttivo e molti aspetti del lavoro dietro le quinte di una fiction, dei “soprusi” e delle fatiche, naturalmente non potevano essere sviluppati.

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