2018

BlacKkKlansman

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BlacKkKlansman
BlacKkKlansman

Il film si ispira a fatti realmente accaduti e raccontati nel libro 'Black Klansman' scritto dall'ex poliziotto Ron Stallworth. Colorado. Stallworth, un ufficiale di polizia afro-americano, riesce a infiltrarsi con successo nel locale Ku Klux Klan, diventando il capo del gruppo del posto.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: BlacKkKlansman
Attori principali: John David Washington, Adam Driver, Topher Grace, Alec Baldwin, Jasper Pääkkönen, Harry Belafonte, Laura Harrier, Danny Hoch, Robert John Burke, Ashlie Atkinson, Jared Johnston, Michael J. Burg, Ato Blankson-Wood, Paul Walter Hauser, Ryan Preimesberger, Michael Buscemi, Corey Hawkins, Elise Hudson, Frederick Weller, Isiah Whitlock Jr., Damaris Lewis, Dared Wright, Brian Tarantina, Faron Salisbury, Arthur J. Nascarella, Ken Garito, Nicholas Turturro, Ryan Eggold, Gary Ayash, Timal McKen
Regia: Spike Lee
Sceneggiatura/Autore: Spike Lee, David Rabinowitz, Charlie Wachtel, Kevin Willmott
Colonna sonora: Terence Blanchard
Fotografia: Chayse Irvin
Costumi: Marci Rodgers
Produttore: Jason Blum, Spike Lee, Raymond Mansfield, Sean McKittrick, Jordan Peele, Shaun Redick
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Poliziesco, Biografico
Durata: 135 minuti

La paura del diverso… / 15 Ottobre 2018 in BlacKkKlansman

BLACKKKLANSMAN è divertente e diretto. Non che ci siano particolari eventi. Lee non va molto oltre il classico tema del razzismo. Un film piacevole che scorre senza noia ma che non va oltre quello che minimalmente ci si spetta. Magari uno sforzo in più il regista poteva darlo ma alla fine il messaggio arriva. Si vede. Ad maiora!

Utile, ma manicheo / 6 Ottobre 2018 in BlacKkKlansman

Bravo Spike, bella storia questa, ma sono rimasta perplessa. Le aspettative, che maledizione... Però, chissà che m'aspettavo esattamente dal nuovo film di Lee che questo film di Lee non mi ha dato.
L'ironia amara e cattiva, un po' straniante, vista la situazione, c'è e c'è anche un buon lavoro di caratterizzazione del contesto. Soprattutto, Lee... continua a leggere » ottiene eccellenti risultati nel mostrare quanto la società americana non riesca a mettere da parte il "razzismo bianco" di ingiustificabile retaggio ancestrale, a fronte di rivendicazioni, conquiste, morti e presidenti neri. E mostra anche come, supportati e giustificati anche da individui come Trump, sia pericolosamente facile regredire ulteriormente.

Forse, quello che ha intiepidito il mio entusiasmo per il film è la consueta divisione manichea fra buoni e cattivi, con pochissimo spazio lasciato alle sfumature e agli interstizi in cui far evaporare gli eventuali dilemmi dei protagonisti. A un certo punto, per esempio, credevo che le origini ebraiche del personaggio di Driver avrebbero avuto un peso narrativo determinante, e invece...

Tendenzialmente, come da copione, in questa vicenda i razzisti sono stupidi, ignoranti, beoni, grossolanamente ripugnanti, stolidi e creduloni. Stallworth (John David Washington) e i suoi amici sono svegli, furbi, spiritosi e, sicuramente, fighi. Posto che la storia così com'è accaduta avesse in ballo esattamente questi elementi (non ho letto il libro da cui è tratta) e che il buon Spike abbia deciso di aderirvi al 100%, possibile -mi domando- che Lee non sia riuscito ad andare oltre, artisticamente parlando?
Insomma, BlackKklansman è un buon lavoro, tecnicamente ineccepibile, ma -a mio opinabile parere- pur tenendo desta a suo modo l'attenzione sulla questione (e fa benissimo, in questo momento storico!), mi pare che non aggiunga nessun particolare elemento di riflessione al dibattito sull'argomento.