Recensione su Big Hero 6

/ 20147.5485 voti

Ottima prova Disney in computer graphic / 5 ottobre 2015 in Big Hero 6

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

(Sette stelline e mezza)

Credo che si tratti del miglior lungometraggio in CGA firmato Disney visto finora, un gradino al di sopra del pur interessante Ralph Spaccatutto per via di una più raffinata definizione degli spazi inventati, una felice commistione (molto miyazakiana) di luoghi e cose caratterizzati sia da connotazioni occidentali che orientali.
Questa fusione risulta decisamente meno riuscita nello studio dei tratti somatici dei personaggi (Hiro è “carino”, ma molto incerto, da questo punto di vista), in cui prevalgono sempre fattezze extra-asiatiche.
Adorabile il pupazzone Baymax, estremamente espressivo, nonostante abbia a disposizione ben pochi elementi fisici per essere definito tale, e devo dire che il doppiaggio di Insinna concorre in maniera positiva a definirne l’alto grado di pucciosità.
Decisamente impressionante il livello di realismo raggiunto nella creazione dei fondali e degli elementi naturali.

Benché la tradizione (non solo supereroistica) jappo insegni che l’unione fa la forza e che il sacrificio del singolo aiutato dal gruppo/in nome del gruppo sia il motore imprescindibile della vicenda, la presenza degli amici dediti al 100% al protagonista, privi di conflitti, caratterialmente inconsistenti, mi è parso un artificio narrativo davvero stucchevole e un po’ troppo fine a sé stesso e alla ricerca di una morale troppo strombazzata per essere pienamente credibile.
Inutile, infine, il personaggio della zia, caratterizzata da birignao facciali e gridolini variamente modulati davvero irritanti.

Domanda spoilerosa: prima di venire inghiottito dal varco spazio-temporale, come ha fatto Baymax a “salvare” il proprio sistema operativo “buono” in modo che Hiro lo ritrovasse, prima o poi, senza che quello “cattivo” prendesse il sopravvento?

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