2003

Big Fish - Le storie di una vita incredibile

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Big Fish - Le storie di una vita incredibile
Big Fish - Le storie di una vita incredibile

William Bloom ripercorre la storia di un padre che non ha mai saputo raccontarsi se non attraverso aneddoti fantasiosi. Il confine tra verità e bugia è un limbo inafferrabile, popolato dai personaggi più strani e dai luoghi più incredibili.
paolodelventosoest ha scritto questa trama

Titolo Originale: Big Fish
Attori principali: Ewan McGregor, Albert Finney, Billy Crudup, Jessica Lange, Helena Bonham Carter, Alison Lohman, Marion Cotillard, Robert Guillaume, Matthew McGrory, David Denman, Missi Pyle, Loudon Wainwright III, Arlene Tai, Ada Tai, Steve Buscemi, Danny DeVito, Deep Roy, Perry Walston, Hailey Anne Nelson, R. Keith Harris, Grayson Stone, Miley Cyrus, Karla Droege, Zac Gardner, John Lowell, Sallie Hedrick, Charles McLawhorn, Frank Hoyt Taylor, Billy Redden, James DeForest Parker
Regia: Tim Burton
Sceneggiatura/Autore: John August
Colonna sonora: Danny Elfman
Fotografia: Philippe Rousselot
Costumi: Colleen Atwood, Cha Blevins
Produttore: Bruce Cohen, Dan Jinks, Arne Schmidt, Richard D. Zanuck
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Azione, Fantasy
Durata: 125 minuti

Modelli mitologici / 3 ottobre 2015 in Big Fish - Le storie di una vita incredibile

Le avventure di Ed Bloom sembrano seguire i loro modelli mitologici in maniera abbastanza sistematica: Odissea (già il cognome del protagonista, del resto, ti fa pensare a Ulisse), con una specie di Circe o Tiresia (la Strega), il Ciclope e il Paese dei Lotofagi (il villaggio di Spectre); intermezzo biblico con Labano (il direttore del circo) e Giacobbe;... continua a leggere » finale a tema libero – forse non a caso il più divertente – con l’episodio dell’incursione dietro le linee cinesi e quello della rapina.
Nella seconda parte però il film diventa più faticoso: la fusione tra il realismo magico del passato e il realismo amaro del presente è incerta e insoddisfacente, e alla fine Burton spinge troppo sul pedale della commozione. Ma rimane comunque un film piacevole.
Il nome della confraternita universitaria sull’edificio dove abita Sandra Bloom è, un po' perfidamente, ΣΩΔ. Marion Cotillard (Joséphine) est très jolie.

24 maggio 2015 in Big Fish - Le storie di una vita incredibile

Chi di noi non conosce un pallista di professione? Uno di quelli che ingigantisce le proprie esperienze per renderle fenomenali alle orecchie del proprio interlocutore...
Per sentirsi al centro dell'attenzione, o magari, più semplicemente, soltanto per il piacere di raccontare storie sensazionali.
Ne conosciamo sicuramente uno e magari anche più di... continua a leggere » uno...
Gli Elio e le storie tese ci hanno scritto una memorabile canzone (la mitica "Mio cuggino")...
Tim Burton ci ha fatto un film piacevole e divertente, un manifesto alla fantasia umana e a quanto essa sia fondamentale nel rendere la nostra vita terrena più serena e gioconda.
Big Fish insegna a non prendersi troppo sul serio e a vivere la vita in modo più scanzonato.
Il regista mescola il suo personalissimo stile gotico (che fa capolino qua e là, vedi il grosso pesce che da il titolo alla pellicola o la foresta dei ragni volanti) a suggestioni felliniane (la meravigliosa scena in cui il protagonista sogna la propria morte, omaggiato dagli stravaganti personaggi che ha incontrato in vita).
C'è un po' di Forrest Gump e qualcosina di Amelie.

Forse al film manca qualcosa, un po' di coesione, un po' di brevità in certi passaggi.
Per certi versi è un peccato, perché l'idea di fondo era molto interessante e aveva tutte le potenzialità per diventare un grandissimo film.

30 dicembre 2014 in Big Fish - Le storie di una vita incredibile

Film stupendo, Tim non si smentisce mai!!!

La fantasia vince sempre / 8 settembre 2014 in Big Fish - Le storie di una vita incredibile

Film di una delicatezza, di una poesia e di una magia incredibili, che arriva dritto al cuore e narra della grandezza della finzione, della indiscutibile e inossidabile supremazia della fantasia sulla fredda e grigia realtà. Non dovete fare altro che guardarlo e riguardarlo, per tornare a sognare. Indimenticabile Albert Finney.

5 agosto 2014 in Big Fish - Le storie di una vita incredibile

È il primo 10 che do ad un film. 1) Burton in regia 2) colori e fotografia spettacolare. Ma in fondo queste sono le solite cose che mi affascinano dei film del Regista (maiuscola voluta).
Cosa fa meritare allora il 10? Quando un film lo guardi per la prima volta e alla fine della visione ti accorgi che vuoi vederlo ancora ed ancora ed ancora, beh allora... continua a leggere » si merita quel voto.
È una storia degna di essere raccontata, forse basta questo, o forse è il fatto di poter far nascere domande, anche semplici, ma che ti lasciano a ripensare al film visto.
Ottimo.