Benvenuti a Marwen

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Benvenuti a Marwen

Il film si ispira a una vicenda realmente accaduta e raccontata anche nel documentario 'Marwencol' di Jeff Malmberg del 2010. Aggredito brutalmente e ridotto in fin di vita da alcuni balordi, l'artista e fotografo Mark Hogancamp entra in coma. Al suo risveglio, ha perso la memoria e la capacità di camminare. La sua riabilitazione non seguirà solo il normale percorso medico. Aiutato dalla sua creatività e da una grande forza di volontà, Mark dà vita a un mondo alternativo abitato da bambole che hanno le caratteristiche di alcune sue amiche e che lo aiutano a non lasciarsi andare.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Welcome to Marwen
Attori principali: Steve CarellLeslie MannMerritt WeverJanelle MonáeDiane KrugerFalk Hentschel, Eiza González, Gwendoline Christie, Stefanie von Pfetten, Leslie Zemeckis, Siobhan Williams, Neil Jackson, Matt O'Leary, Eric Keenleyside, Veena Sood, Christie-Lee Britten, Matthew Kevin Anderson, Nikolai Witschl, Matt Ellis, Conrad Coates, Samantha Hum, Jason Burkart, Robert Mann, Alexander Lowe, Sharon Crandall, Patrick Roccas, Kate Gajdosik
Regia: Robert Zemeckis
Sceneggiatura/Autore: Robert Zemeckis, Caroline Thompson
Colonna sonora: Alan Silvestri
Fotografia: C. Kim Miles
Costumi: Joanna Johnston, Luisa Dalmagro
Produttore: Robert Zemeckis, Steve Starkey, Cherylanne Martin, Jack Rapke, Jeff Malmberg, Jackie Levine
Produzione: Usa
Genere: Drammatico, Commedia, Animazione, Biografico
Durata: 116 minuti

Il voto sarebbe un 6.5 / 3 Ottobre 2019 in Benvenuti a Marwen

Discreto film basato sulla vera storia dell’artista e fotografo Mark Hogancamp.
Mark Hogancamp (Steve Carell) dopo una violenta aggressione omofoba in un bar da parte di cinque uomini, ha perso la memoria precedente al pestaggio. Per risollevarsi dal trauma, costruisce un villaggio di bambole ambientato nella seconda guerra mondiale in una immaginaria città belga.
Molte delle avventure che Mark ricostruisce con le bambole si basano sui fatti della sua vita; come ad esempio l’aggressione subita che infatti non viene mai mostrata realmente ma vista attraverso “il mondo immaginario” con i nazisti al posto degli aggressori. Nella finzione Mark (Howie il suo alter ego) è spalleggiato da varie donne che sono ricalcate sulle vere donne che lo circondano (dalla fisioterapista, alla commessa del negozio, all’attrice preferita). Prima parte interessante e anche abbastanza avvincente, si perde un po’ nella seconda parte in cui cala il ritmo e dopo l’originalità iniziale, anche il villaggio di Marwen (il nome deriva dall’unione di Mark e Wendy, la collega) perde qualche colpo.
Il film rimane comunque abbastanza interessante per come Mark reagisce al trauma con la sua compagnia di Bambole.
Nel cast da citare Leslie Mann nei panni di Nicol (la nuova vicina), Diane Kruger è Deja (la “strega” che tormenta Howie, si capirà poi successivamente chi/cosa simboleggia), Eiza Gonzalez (vista in Baby Driver e Hobbs & Shaw) è la collega Caralala.

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Insolito… / 16 Gennaio 2019 in Benvenuti a Marwen

Definito “il nuovo Forrest Gump” credo che invece non abbia niente a che vedere, solo il regista appunto!
Zemeckis ci sforna un film drammatico ma dalle venature simpatiche, che lascia un po’ di dolceamaro e che fa riflettere su molti aspetti quotidiani, l’odio, l’alienazione, l’insicurezza e immancabilmente l’amore.
Devo dire che ero partito con aspettative più strabilianti avendo dato retta a quel pagarone con Forrest Gump e che nel risultato finale, peró, mi ha lasciato di stucco, che ancora adesso non so dirvi cosa mi ha trasmesso.
L’unica cosa che ad ora sento è dispiacere, perché il fatto che sia basato su una storia vera rende tutto più malinconico, ma più magico.
Bravissimo Steve Carell, che una volta tanto si cimenta in un ruolo serio.
6,5.

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