Recensione su Bel Ami - Storia di un seduttore

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8 Maggio 2012

A pochi mesi dall’uscita del capitolo conclusivo della saga blockbuster di Twilight (l’uscita di The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2 nelle sale cinematografiche americane è prevista per il 16 novembre 2012), si cimenta con il ruolo di protagonista nel film Bel Ami – Storia di un seduttore, diretto dai registi inglesi Declan Donnellan e Nick Ormerod.

Protagonista assoluto è Robert Pattinson che interpreta Georges Duroy, meschino, crudele e privo di sentimenti. Bel Ami, soprannominato così dalla piccola figlia di Clotilde de Marelle (Christina Ricci), la prima amante “importante” di Duroy, è un personaggio negativo “fuori dal tempo”, è il prototipo di tutti gli arrampicatori sociali che seguiranno: non si può provare simpatia per lui, eppure il suo fascino ci fa appassionare alla sua ascesa sociale. Ex soldato in Algeria, ora impiegato delle Ferrovie con un misero stipendio, Duroy invidia la bella vita dei ricchi e si consola bevendo e frequentando prostitute. L’incontro con l’ex commilitone Charles Forestier (Philip Glenister) che gli apre le porte di casa sua e gli suggerisce la carriera di giornalista dà una svolta alla sua vita. Grazie al suo lavoro a La Vie Française, lo stesso giornale per cui scrive anche Forestier, Duroy si trova catapultato nel “bel mondo” che sognava da sempre. In realtà, il primo (e unico) articolo sulla sua esperienza in Algeria è un bluff perché Duroy non sa scrivere: è di Madame Forestier (Uma Thurman), moglie del collega giornalista, infatti, la penna che si cela dietro al nome di Duroy (e anche a quello di Forestier, come si scoprirà in seguito). La carriera di Duroy, grazie all’aiuto della moglie di Forestier che, alla morte di quest’ultimo, diventerà moglie di Duroy stesso, prosegue a gonfie vele, da semplice corrispondente estero a giornalista politico. Ormai convinto di essere “arrivato” grazie alla sua astuzia, Duroy si accorgerà ben presto di essere stato manipolato a sua volta dalla moglie, dai suoi colleghi e dal direttore del giornale Rousset (Colm Meaney) che, sfruttando i suoi articoli politici, riescono nell’intento di arricchirsi. La vendetta di Duroy non tarderà ad arrivare né nei confronti della moglie adultera che l’ha sposato solo per “apparenza” continuando ad essere l’amante del conte di Vaudrec, come aveva già fatto con il primo marito Forestier, né nei confronti di Rousset.

Con questo film, girato nel 2010 ma uscito solo ora nelle sale cinematografiche italiane (negli U.S.A. il film non è ancora uscito ed è probabile la sua uscita diretta in home video), Robert Pattinson prova ad allontanarsi dall’immagine di sex symbol delle teenagers di tutto il mondo e a dimostrare di essere maturato come attore. Nonostante l’impegno, il giovane Pattinson risulta poco credibile nel ruolo del seduttore e non ha né il carisma né il fascino necessario ad interpretare un uomo così subdolo come Bel Ami.

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