Recensione su Tutto può cambiare

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Ricominciare! / 3 Maggio 2020 in Tutto può cambiare

“Una delle scene più banali in un istante viene investita di tanto significato. Tutte quelle banalità d’un tratto si trasformano in perle. Una collana di perle preziose, grazie alla musica”.

Questa frase sintetizza l’obbiettivo di Carney nel suo Begin Again: fare una dichiarazione d’amore alla musica. Parlare in continuazione non significa comunicare. Spesso basta un cavo doppio jack, “perché si capiscono tante cose di una persona dalle playlist che ascolta”. Ed è così che una passeggiata per le strade di New York con la musica preferita, permette a due persone di scoprirsi, conoscersi, e quasi, innamorarsi. Eppure la romantica banalità non appartiene a questo racconto. È vero, a tratti può sembrare una favola, quindi irreale, quindi inverosimile. Ma è la colonna sonora a giustificare l’atmosfera magica trasformando la favola in una poesia pop che ti scalda il cuore.

(Basta ascoltare A step you can’t take back e Lost Stars)

Come tralasciare l’amore per la città di New York e i suoi rumori. Per chi ha visitato la città viene inevitabilmente coinvolto e la musica fa il resto, riportandoci in quelle strade affollate, nella suggestiva metropolitana, tra i mastodontici grattacieli e sui tetti.

Ricominciare è sempre possibile anche grazie alla musica e a film come questo.

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