Recensione su Be kind rewind - Gli acchiappafilm

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Love for cinema / 21 giugno 2011 in Be kind rewind - Gli acchiappafilm

Michel Gondry non delude. Dopo “Eternal sunshine of a spotless mind” e “l’arte del sogno”, mette in piedi un altro film intessuto di semplicità, sentimento ed ingegnosità. L’idea di rigirare alcuni dei film che hanno lasciato il segno ad Hollywood con pochi (semplici ma intelligenti) mezzi e tanto cuore rende omaggio al cinema in se stesso. Le sceneggiature sono quelle dei momenti cult, quelli che si ricordano con ironia e con trasporto, il set è quello di una città in declino, gli attori sono due simpatici commessi di videoteca (uno, perchè l’altro è uno scansafatiche con la fissazione di sabotare una centrale elettrica). Progressivamente il coinvolgimento si estende a tutta la città che quei film li vuol vedere e vuole esserne partecipe.
Effetti speciali all’ultimo grido, dvd e tv al plasma sono banditi. Una vecchia proiezione su un lenzuolo bianco vale quanto il cinema di 60 anni fa.

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