Recensione su Battle Royale

/ 20006.7210 voti

Esilarante. / 30 Settembre 2013 in Battle Royale

Dopo aver letto il libro e aver iniziato con il fumetto, non posso non catapultarmi nella visione del film. Il libro lascia, veramente, il segno, mentre già il fumetto non è assolutamente all’altezza di questo e avrei tanto voluto terminarlo prima di guardare il film, ma sto seriamente pensando di sospenderlo… E’ qualcosa di indecente e per questo vi dico, che se proprio dovete leggere Battle Royale, evitate il fumetto e buttatevi sul libro.
Per quanto riguarda il film invece, a pochi minuti dall’inizio già supera altamente le mie aspettative. I personaggi sono dei veri adolescenti non come quella minchiata del manga che quasi pare una barzelletta dire che hanno quindici anni. La recitazione è sicuramente migliore di quello che mi aspettavo, insomma, dopo qualche drama cominci ad avere una bassa considerazione degli attori asiatici. Escluse le ragazze, eh. Le avrei prese a randellate nei denti una per una. Poi, per quanto mi riguarda, apprezzo le differenze tra film e opera originale. Anche se queste mi hanno scombussolato parecchio le idee. Il che dovrebbe essere difficile visto che ho ancora tutti i passaggi della storia belli freschi in mente. Capire dovrebbe essere semplice, nel mio caso, ma non sempre lo è stato.
Probabilmente se avessero dedicato qualche minuto in più alle spiegazioni sui legami tra i personaggi e alle loro storie, non sarebbe venuto poi così male. Almeno di quelli principali, perché non c’è niente di chiaro.
Inoltre hanno dimenticato importanti regole del gioco… Non omesso, ma dimenticato. Perché far sparire magicamente le navi che pattugliano le coste dell’isola, per impedire ai partecipanti di fuggire, vuol dire che a chiunque sarebbe venuto in mente di costruirsi una zattera e scappare nell’isola più vicina.
Non mi è piaciuto il fatto che sia troppo veloce. Non penso si sarebbe lamentato qualcuno se fosse durato un’oretta in più. Giusto per dare una sistematina alla storia, renderla meno sbrigativa e più sensata. Insomma, il libro ha una morale, c’è un motivo – ugualmente insulso – per cui è stato instaurato il Programma. E invece qui non ha senso. I ragazzi non sanno nulla, mentre in verità vivono nel terrore di arrivare in terza media e di essere scelti per questo stupido gioco. Ma qui? Sembra di stare a una fiera di paese. E quei due che in verità sarebbero studenti della classe, Shogo e Kiriyama fin dagli inizi… Perché inventarsi questa cagata? Che gli costava lasciare le cose com’erano? Probabilmente dovevano giustificare il fatto che non sembravano avere l’età giusta.
Ma vabbè, questo è tutto – penso – per quanto riguarda le mie considerazioni, probabilmente avrei altro da dire, ma arrivo ad un certo punto in cui perdo il filo del discorso, quindi mi fermo.. Giuro. Comunque in generale non mi è dispiaciuto, in fondo non è tanto male, se lo considerate brutto vuol dire che non avete idea di cosa sia veramente un film giapponese “brutto”, questo almeno sotto alcuni punti di vista è salvabile.
Punto a favore: Kitano è sempre un figo.
Voto 6 perché mi ha fatto ridere troppo, davvero.

Lascia un commento