Recensione su Backtrack

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Scarso… / 8 Febbraio 2017 in Backtrack

Adrien Brody è uno psicologo che ha subito il trauma della morte della giovane figlia. L’evento sembra aver aperto qualcosa in lui: i suoi clienti infatti si rivelano essere dei veri e propri fantasmi dal suo passato, che lui sembra proprio riconoscere bene. Per fare chiarezza sulla cosa, decide di tornare al suo paese d’origine, luogo dove è iniziato un dramma anni ed anni fa. Ma la risposta va ricercata in un’altra verità ancora più drammatica. Sulla carta. Di fatto, come film offre davvero poco. Ci sono grossi buchi nella trama, Brody si limita a fare il suo senza nessun particolare momento, e, quando si comincia a capire le cose, diventa matematico capire cosa succederà e dove andrà a parare il film. Così non c’è né coinvolgimento né niente. Fosse stata più sviluppata la parte thriller, magari, poteva prendere un voto leggermente migliore, ma si punta anche troppo sull’horror e su scadenti e stupidi jumpscares. Lasciate stare, che è meglio.

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