Recensione su Baci e abbracci

/ 19996.026 voti

22 dicembre 2012

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

La rassegna al Sottodiciotto su Virzì mi ha permesso di completare alcune lacune, con film che non sono capolavori ma che sono, come spesso, garbati e divertiti e coinvolgenti. Da un lato c’è una famiglia allargata che sta cercando di far partire un allevamento di struzzi, nobili animali che si mangiano i cellulari, dall’altro Paolantoni che fa il ristoratore fallito, negli affetti e negli affari, che si vuol togliere la vita. La famiglia crede di avere in casa un assessore regionale, da mungere per i finanziamenti, e invece per una serie di equivoci si prende Paolantoni, per il pranzo di Natale, e lo tratta come un re. Il filo della commedia degli equivoci infatti sostiene la trama sbandando raramente, il disvelamento degli errori di identità innesca tutta una serie di scoperchiamento degli altarini, con un ricongiungimento finale/famigliare molto italiano e buonista e tenero, con la neve e tutti questi bischeri personaggi che parlano un livornese ai limiti del non-comprensibile, ma che è dura non farsi stare simpatici.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext