Recensione su Avatar

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4 marzo 2011

Il film e’ decisamente bello, ma non il capolavoro che mi era stato prospettato, il film dopo il quale il cinema non e’ più lo stesso, lo spartiacque fra prima-avatar dopo-avatar.

3D: La cosa più deludente e’ stato l’effetto 3D. Forse avevo capito male io, forse ero troppo avanti e laterale al cinema, ma l’effetto era normale, anzi prima del film hanno proiettato dei provini che erano decisamente più tridimensionali. Alcune inquadrature risultavano pure leggermente sfuocate sullo sfondo. Molti commenti evidenziavano come sarà problematico il passaggio in DVD visto che in casa non abbiamo il 3D, ma io credo che si possa vedere benissimo anche in 2D senza perdere quasi nulla. Insomma effetto bello ma normale.

Effetti speciali: Gli altri effetti speciali invece sono davvero fantastici. Il mondo di Pandora bellissimo, curatissimo. Gli avatar davvero credibili, mai ‘gommosi’ o innaturali nei movimenti. Tutte le scene di volo davvero mozzafiato. In questo e’ davvero un film ben riuscito.

La trama: mi era stata anticipata come classica, ma molto ben condotta. Ora e’ vero che e’ ben condotta e che per tre ora non annoia mai, ma è classica in maniera quasi fastidiosa. Non c’è nulla di nuovo e anzi e’ un film di citazioni, e io non sono un grande esperto di cinema.

La scena con gli elicotteri con il colonnello cattivo che dice:”ottimo lavoro, stasera vi offro da bere” e’ uguale ad Apocalypse now.

Quella con i Na’vi che si allontanano dall’albero-casa in fiamme e’ uguale a quella di Platoon in cui i vietnamiti abbandonano il villaggio in fiamme.

I robotoni che sparano sono uguali a quelli di Alien2, anche se essendo quello un film degli anni 80 non avevano connessioni neurali, ma erano solo mezzi idraulici.

Anche l’idea degli Avatar e’ uguale a quella de il mondo dei replicanti, ma spiegata peggio.

La battaglia nella foresta ricorda, anche se molto più cruenta, quella degli ewoks nell’Impero colpisce ancora.

L’incontro con la figlia del capo è Pochaontas,.

Il discorso per incitare i combattenti visto e rivisto… e si potrebbe continuare.

La coerenza: Il difetto più grosso è che l’idea portante di tutto il film non e’ ben gestita.

Tutta la trama si basa sul fatto che Jake Sully resta isolato nella foresta e Neytiri lo salva. Appena si perde ho pensato:”Ora lo scollegano” invece no, non si capisce bene perchè. Forse non volevano perdere l’avatar, ma se Sully muore nessuno può più guidarlo, e poi loro sono gli scienziati buoni, mettono la vita di un uomo dopo il costo dell’avatar? Più avanti lo scienziato Norm Spellman dice che può essere pericoloso, ma poi viene fatto svariate volte senza conseguenza e nella battaglia finale lo stesso scienziato dopo essere stato colpito si scollega da solo!!!! Dagli Avatar ci si sconnette quando questi dormono, ma non è chiaro come questo avviene, se può essere forzato, se succede dopo un po’ di tempo o altro.

Anche il mondo di Pandora e’ bellissimo, ma alcune cose restano poco definite. All’inizio viene descritto come molto ostile, e quando Sully resta solo vine assalito da una moltitudine di bestie. Quando pero’ comincia a vivere con i Na’vi le bestie non si vedono più. Forse i Na’vi vivono in zone più sicure e sono cacciatori, ma non se ne parla quasi mai e c’è un’unica scena di caccia. Quando infatti alla fine arriva la carica dei rinocerontoni ho pensato:”Ma dov’erano fino ad ora?”.

Gli umani indossano maschere ma il colonnello Miles Quaritch resta all’aperto a sparare per svariati secondi senza avere nessun problema.

Anche la simbiosi con la natura non e’ molto convincente, con gli animali ad esempio c’è si l’unione con le bestie volanti, ma per gli altri c’è solo un certo rispetto e il finale con il passaggio dal corpo umano all’avatar è un po’ forzato.

Insomma mi è piaciuto, ma non lo classifico capolavoro. Aver notato difetti e incoerenze durante il film non è un buon segno. Resta però una piacevole visione

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