?>Recensione | Avatar | Senza titolo

Recensione su Avatar

/ 20096.81304 voti

6 maggio 2011

Wow. Questa era l’unica impressione che potevo postare appena uscito dal cinema dopo la visione; era difficile riuscire a esprimere a parole lo spettacolo a cui avevo assistito. Ho quindi dovuto aspettare un giorno x raccogliere le idee e poter esporre un giudizio più completo.
Chiaccherando con un amico che mi chiedeva cosa mi fosse piaciuto, gli avevo risposto tutto: il 3-d, i paesaggi, la storia e i personaggi. Allora esaminiamo nel dettaglio questi aspetti.
Il 3d: era il mio primo film in 3 dimensioni e la prima impressione è stata fantastica. In effetti x almeno 10 minuti mi sono soffermato sul 3d (dimenticandomi quasi del resto), con i personaggi che uscivano dallo schermo. Spettacolari tante scene ma ne cito solo un paio:
il discorso del generale (ti sembra di essere in mezzo ai soldati che assistono) e la prima corsa di Jake che solleva la terra e sembra che i sassolini ti vengano addosso.
I paesaggi: Pandora è uno splendido pianeta con foreste, corsi d’acqua, flora e fauna variegati (e molto differenti dalla nostra realtà), le montagne fluttuanti (montagne sospese a mezz’aria). Splendide le scene con i semi sacri che volteggiano nell’aria, i primissimi piani di fiori e piante sconosciute, e fantastiche le scene di volo con gli uccelli.
La storia: ok non è proprio originale, i soliti yankee che invadono un paese (Nazione o Pianeta che sia) x cercare di sfruttare al massimo le risorse nascoste. Il tocco di originalità è dato proprio dall’utilizzo di questi avatar (un ibrido tra umano e Navi) per cercare di familiarizzare con gli abitanti del pianeta e interagire con loro x cercare di arrivare a una sorta di compromesso.
Gli avatar possono essere controllati collegandosi con un’interfaccia mentale.
In più c’è l’ambientazione e i nativi (i Navi) uniti a un messaggio ecologista. Gli americani (o meglio i terrestri) dopo aver rovinato il proprio mondo, cercano di rovinare un altro pianeta… Evidente messaggio x cercare di salvare il nostro pianeta prima che sia troppo tardi. Il rapporto dei Navi con Pandora è bellissimo, il modo con cui interagiscono con gli animali (praticamente collegano la loro “coda” con quella delle bestie) e le piante dovrebbe far riflettere (x rivedere il nostro rapporto con la natura).
Infine i personaggi:
Jake Sully, interpretato benissimo da Sam Worthington (Terminator: salvation), è un ex marine invalido e capitato per caso in questa missione. Infatti è lì solo perchè il suo fratello gemello, scienziato impegnato nel progetto, è morto e il suo Dna serve per usare l’avatar. E’ un ex marine un pò atipico, inizialmente obbedisce agli ordini (anche se già nel suo primo “viaggio” con l’Avatar si nota la sua “ribellione”) ma finisce con il legarsi ai Na’Vi e a capire la loro “causa”.
Neytiri, la figlia del capo clan dei Na’vi, interpretata da Zoe Saldana (Star trek). Fantastica fin dalle prime apparizioni, è la prima Na’vi che conosciamo. Indipendente, sincera; particolare il suo rapporto con Jake.
Dr. Grace (Sigourney Weaver brava come sempre) nella sua prima apparizione sembra un pò stronza ma pian piano si inizia a conoscerla; lei è quella che più di tutti cerca di interagire con i Na’vi perchè interessata a loro e come scienziata è interessata alle piante per poterle studiare meglio.
Col. Quantich (Stephen Lang): in ogni film che si rispetti ci vuole un bastardo. Classico militare che pensa prima all’azione e poi (forse) alle possibili conseguenze.
Parker Selfridge (Giovanni Ribisi): altro tipo di “villain”. Questo bada ai soldi (quanto può rendere la risorsa cercata) e se ne frega della popolazione che deve schiacciare x arrivare al suo scopo.
Trudy (Michelle Rodriguez, assolutamente splendida sia in 3d che in 2d :-)): pilota l’elicottero e fin da subito si nota che è diversa dagli altri militari. Sembra avere un’anima e lo dimostra.
Insomma un film spettacolare che in 3d raggiunge il massimo; sarei poi curioso di vederlo in dvd x vedere quanto perde in 2 dimensioni (anche xchè senza la spettacolarità del 3d si rischia di sofferrmarsi di più sui personaggi un pò stereotipati e poco approfonditi, anche xchè con la durata così lunga non c’era anche il tempo x farlo).

Lascia un commento

jfb_p_buttontext