Recensione su Autobiografia di un finto assassino

/ 20165.211 voti

Action-comedy sempliciona / 15 Novembre 2016 in Autobiografia di un finto assassino

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Le premesse del film ricordano molto quelle di Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo di Philippe de Broca con un divertentissimo Belmondo: a differenza della pellicola del ’73, questa di Jeff Wadlow abbandona presto il mondo della fantasia per gettarsi in una realtà fittizia fatta di eroi, cattivi e colpi di Stato.
Il risultato è sufficientemente simpatico, il film intrattiene per poco più di un’ora e mezza senza grosse pretese, ma finisce con l’annacquarsi, abbondando di soluzioni sempre più improbabili in maniera quasi puerile.
Ah! Ho apprezzato decisamente il fatto che la trama non prevede a tutti i costi un’attrazione con conseguente fuggevole liaison tra il protagonista e la bella di turno: bisogna render merito allo sceneggiatore, Jeff Morris, di aver introdotto (o sottratto, dipende dai punti di vista) un elemento non da poco.

Adeguato al ruolo Kevin James, medioman pacioccone; fisicamente perfetto Andy Garcia (diciamo che, per il resto, timbra il cartellino); abbastanza incolori le interpretazioni e le caratterizzazioni degli altri volti/personaggi-chiave.

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