Recensione su I segreti di Osage County

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Parenti serpenti nelle grandi e noiose pianure del Midwest / 28 Novembre 2019 in I segreti di Osage County

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Attirata dal buon cast, mi sono lasciata tentare dal passaggio televisivo di un film che, sulla carta, mi sembrava riproporre la formula monicelliana dei parenti serpenti, invero molto battuta dal cinema statunitense.
In definitiva, però, mi sono annoiata molto.

Non tanto per la sovrabbondanza di cliché (ero consapevole del contenuto battuto e ribattuto in mille salse: gli errori dei genitori ricadono su figli che saranno a loro volta genitori difettosi/persone assurdamente problematiche ecc.), quanto per lo spasmodico desiderio delle star femminili (Meryl Streep e Julia Roberts) di conquistare la scena a suon di: “stavolta, mi abbrutisco il più possibile (in termini etici, più che estetici), scelgo un personaggio odioso, per dimostrare (di nuovo, non si sa mai) che sono un’attrice con i controfiocchi”.

Insomma, sono molto consapevole delle dinamiche malate e tossiche che possono nascere in seno a una famiglia, ma le donne di questa casa sono odiose e scenografiche in maniera sfacciatamente sterile.
Gridano, si offendono e offendono, si picchiano e abbracciano senza senso di continuità. Passi che l’impianto del film è teatrale, ma il puntuale esacerbamento di ogni singola parola e atto, qui, mi ha annoiato oltremodo.

Sinceramente, non ho neppure afferrato bene il finale: il personaggio della Roberts molla tutto, madre, marito (quasi ex, terribile Ewan MacGregor) e figlia (mamma mia, urendo e incolore il personaggio di Abigail Breslin)? Sarebbe anche comprensibile, eh, visto l’andazzo, ma l’afflato epico dato alla sua partenza in ciabatte mi è sembrato solo un’altra variante dei toni inutilmente esasperati del film. “Ah, che donna forte! Ah! Il destino le ha dato un altro schiaffo, ma lei, se pure si volta indietro per un attimo a guardare la casa dei genitori, in mezzo al nulla delle Grandi Pianure del Midwest, saprà come riprendere in mano la sua vita!”
Mah. Sarà.

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