1303: La paura ha inizio

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1303: La paura ha inizio

Le cattive abitudini della madre e il rapporto conflittuale che ha sviluppato con lei spingono Janet ad andare a vivere da sola. Senza dire nulla alla mamma, la ragazza prende in affitto un appartamento. La sorella Lara la rimprovera, perché Janet ha affittato il primo alloggio che le è stato mostrato, senza visitarne altri. Lara è inquieta: la casa non è particolarmente bella, il vicinato non sembra dei più raccomandabili e, come se non bastasse, pare che oscuri fatti si siano svolti all'interno dell'appartamento, ma Janet è entusiasta della sua casa.
Stefania ha scritto questa trama

Titolo Originale: Apartment 1303 3D
Attori principali: Mischa BartonMischa BartonRebecca De MornayRebecca De MornayJulianne MichelleJulianne MichelleCorey SevierCorey SevierJohn DiehlJohn DiehlKathleen Mackey, Jessica Malka
Regia: femminaMichael Taverna
Sceneggiatura/Autore: Michael Taverna
Produzione: Usa, Canada
Genere: Horror
Durata: 101 minuti

Seriously? E’ un horror? / 31 Luglio 2015 in 1303: La paura ha inizio

Il film più divertente che abbia mai visto! Quando è apparsa la scena del cellulare di lui con la chiamata in arrivo da “EX” sono morta! 3 stelline per le risate

Del tutto idiota / 29 Luglio 2015 in 1303: La paura ha inizio

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Non sono voluta arrivare alla fine. Cito solo un esempio perché non merita nemmeno tempo di una recensione. Colonna sonora agghiacciante quando salta la corrente da “ommioddio-adesso-compare-qualcosa-di-tremendamente-spaventoso-e-scontato” e cosa succede?….. Tira su il contatore e luce fu. No beh, adesso pretendo anche io una colonna sonora quando accendo forno, lavatrice e stufetta in bagno.

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1303 tonnellate di str***ate / 18 Luglio 2015 in 1303: La paura ha inizio

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

…e luoghi comuni che solo sotto effetto dell’alcol qualcuno potrebbe trovare INTRIGANTI.
Famiglia disagiata. C’è
Fidanzato stronzo. C’è
Protagonista ritardata. c’è (voglio dire, se vivi in un condominio non puoi spaventarti per dei rumori di passi :/ )
Coinquilini inquietati. Ci sono
Oscuro passato dell’appartamento. C’è
Potrei andare ancora avanti, ma penso che il top del top sia: FANTASMA DI RAGAZZA PUTREFATTA MA CON BICIPITI DA CULTURISTA.

La bruttissima copia di dark water.

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27 Giugno 2015 in 1303: La paura ha inizio

Ormai gli americani ci hanno preso gusto a copiare i giapponesi, ecco l’ennesimo remake di un horror nipponico con elementi visti e stravisti(bambine demoniache con tanto di capelli appiccicati davanti agli occhi che escono fuori dall’acqua che ormai, diciamocelo francamente, hanno fatto il loro tempo), con una sceneggiatura che definire imbarazzante è un eufemismo(un vero insulto all’intelligenza dello spettatore).
La prima parte tutto sommato è anche guardabile, a parte i soliti cliché familiari(figlie ribelli, madri alcolizzate che non si preoccupano di loro, padre assente), ma dopo il primo assassinio il film perde completamente di interesse tra apparizioni al limite del ridicolo(/la Sadako che sembra lavata nella candeggina…oh mio Dio) e momenti in cui ci dovrebbe essere tensione e invece c’è solo noia.
Il finale poi è la ciliegina sulla torta, frettoloso e gestito malissimo. Anche il cast è insulso, a partire da una Rebecca de Mornay nei panni di una ex diva alcolizzata(personaggio inutile il suo), al poliziotto(l’attore che lo interpreta ricorda vagamente Colin Farrell) figo e macho fino ad arrivare a una Mischa Barton che alla fine interpreta sempre lo stesso ruolo, quello della figlia ribelle e complessata.
Come scritto sopra il classico polpettone ghost-horror che non ha capito nulla del pensiero e della filosofia nipponica. Evitatelo, se potete.

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La paura ha inizio? e quando!? / 24 Gennaio 2015 in 1303: La paura ha inizio

Ma dai. Mi chiedo…. ma i registi alla fine se lo rivedono il loro gioiellino, una volta finito e montato? e non gli viene da ridere?! Poi, l’attrice iniziale? una pena. La sorella? Pena parte seconda. E Rebecca De Mornay? l’hanno pagato in whiskey per questo film? sempre ubriaca e pessima….! Eppure non la vedevo dai tempi de “La Mano Sulla Culla” (ottimo thriller!). Per non parlare della trama stupida, finale senza senso e personaggi buttati li senza scopo… Morale della favola: questa pellicola va bruciata, è un offesa agli horror! 3.

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