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Recensione su Antichrist

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11 gennaio 2013

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Cosa c’è da dire dell’ultimo film del buon Lars Von Trier, che avevo bucato in Italia?
Che non ci ho capito quasi niente dei dialoghi, che sia lei sia lui sono stati scelti per la loro faccia un po’ da scimmia (e non mi venite a dire che lei fa sesso o è un tipo, please), che il prologo al rallenty in b/n con loro che scopano sulla lavatrice mentre il pupo vola dalla finestra sotto il cielo fioccoso di neve a Parigi sa un po’ di quelle pubblicità dei profumi D&G. E poi niente, che vuoi che sia, lui la psicanalizza, se la porta in una casa nel bosco (tra l’altro assolutamente identica a quella della serie de La casa) a elaborare il lutto per la perdita del bamboccio.
Inutilmente. Inutile provare a sottrarsi ai colpi bassissimi di scene violente voltastomaco che il buon Lars non si risparmierebbe mai. Non CI risparmierebbe. Ovvero, la vite della mola per affilare le lame conficcata nel polpaccio di lui e, soprattutto… rullo di tamburi per chi non lo sapesse già….
La scena di lei che si taglia il clitoride, con un paio di enormi forbici arrugginite. Pubblico in sala che soffre simpateticamente esclamando all’unisono “AHHHHYAA”, io che cercavo di tenermi insiemo lo stomaco. Oh, e il tutto visto dalla prima fila, mica noccioline.
Come film niente di straordinario, su Lars resto del giudizio che, provocatore quanto si vuole, sia pur sempre in grado di suscitare qualcosa. Cinematograficamente, dico. Che poi sia disgustoso o no a me non interessa.
AHYAAAAA!!!

63 commenti

  1. yorick / 11 gennaio 2013

    Tecnicamente non è lui “che se la porta in una casa nel bosco”. Quella casa non è una semplice casa, è la casa in cui lei è entrata in contatto con la natura per la prima volta, ed era necessario che vi ritornasse per realizzare il suo femmineo attraverso questo rapporto con la natura. Tant’è che, paradossalmente, lui non la psicanalizza ma viene – in qualche modo – psicanalizzato da lei: lui accetta di psicanalizzarla, ma nel bosco i rapporti di forza medico/paziente vengono ribaltati.
    Come dire, è la base del film.
    Come dire, a cosa si riferisce, per te, il titolo del film?
    Come dire, riguardalo con più attenzione.

    E, oh, i colpi non sono bassissimi. Lo stesso von Trier ha dichiarato che questo film è una sorta di “lungo incubo”. Poi vabbè, quella del D&G potevi risparmiartela: e non lo dico per rispetto verso il genio di Lars, quanto piuttosto perché (a) non sta né in cielo né in terra, (b) è una sparata che suona come di uno che di cinema capisce ben poco. O almeno di questo cinema.

  2. tragicomix / 12 gennaio 2013

    meno male che voi che ne capite, come dire, tenerissimi a voler difendere a tutti i costi qualcosa, ma ripeto che non sono qui per litigare^^ lo faccio altrove. Solo non capisco come non concepire opinioni diverse dalla propria. Sarà che capisci troppo di questo cinema. Ciò detto peace&love, se a te piace non vedo perché debba per forza piacere a me. Vorrei insultarti anch’io ma scusa, non ne ho voglia^^
    “rispetto verso il genio di lars” XD è tra le persone più strafottenti della terra, e comunque se il tuo “genio di lars” fa un film che non mi soddisfa mi spiace solo che quella di D&G sia l’unica che mi è venuta in mente. Andare nello specifico è useless, son quasi sempre cose scritte troppo tempo fa le mie, quando ho visto il film avrei avuto di che rispondere nei particolari, ora non ho nulla da aggiungere o sottrarre. Take it easy.

    • yorick / 12 gennaio 2013

      ma come parli? Scegli una lingua che sia una, per favore. Comunque, non credo di averti offeso: ho solamente detto una cosa lapalissiana, e cioè di portare rispetto. Stai parlando di un regista che è stato male, molto male. Che ha passato gli ultimi anni sotto psicofarmaci, con annessi & connessi. Non t’è piaciuto il film? D’accordo, ma porta rispetto per il suo lavoro evitando di dire cazzate stile D&G, anche perché di suo il film è molto eterosessuale. E, no, non ti ho insultato, quindi non fare la vittima: dalla tua rece, sembri solamente un tipo che voleva ironizzare senza aver approfondito il film. E in quella linea ti ho risposto. Poi vabbè, sono sicuro che fa molto più figo ironizzare e non dare mai dieci a un film stile pseudo-intenditore che prendere le cose seriamente e discuterne.

      • tragicomix / 12 gennaio 2013

        se quella è la tua idea di discussione, cioè “tu sei stupido io so tutto lui è stato così male”, auguri^^ e scusa se parlo come mi viene, quando ho tempo per il rimorso mi andrò a uccidere. Comunque la vedo così: tu te la meni e giochi a fare il piccolo Bazin, il che non è affatto originale ma non ho niente in contrario. A me le persone così hanno dato sempre e solo fastidio, e mi auguro che quel che scrivo, che non voglio siano recensioni ma quel che penso dei film e ciao, non somigli a una recensione di mille tipi tutti uguali che soffrono così tanto insieme a quel genio di lars e che si sono letti un manuale di storia del cinema e ci hanno squirtato sopra. Contro il quale lars nemmeno ho nulla, contingentemente mi sta antipatico solo per quanto tu pretendi di simpatizzare, nel senso primo del termine. Trovo la tua pretesa tra l’incomprensibile e il ridicolo. Oh porta rispetto eh!
        Saremo entrambi felici se proseguirai questo genere di dialettica con qualcun altro perché a me non interessa discutere con persone come te. Non dico che tu non possa dire cose interessanti. Ma da quel che leggo non le puoi dire per me ^^ mentre c’è sicuramente gente che ti può apprezzare.
        Oh, dimenticavo, e visto che ti fa piacere, see ya

  3. Presenza / 13 aprile 2013

    Questo film si è appena aggiudicato la palma di film trash da visionare alla prossima serata alcoolica di risate in compagnia a casa nostra!
    1- Per la tua recensione (avevi qualche linea di febbre?);
    2- Perché noto una media voto nettamente più bassa degli altri film del genio, il che vuol dire che sarà ancora più assurdo.
    Poi non sono tanto d’accordo col paragone con gli stilisti, perché penso riterrebbero sesso e violenza espedienti troppo mainstream da abusarne così tanto.

  4. tragicomix / 14 aprile 2013

    per essere da vedere è da vedere 😀 e il b/n è in una scena dove non c’è violenza, solo un bambolotto che precipita da una finestra ^^

  5. Presenza / 14 aprile 2013

    “mi stai diludendo!” ci tenevo alla viulenza a strafuttiri 😀

  6. Presenza / 15 aprile 2013

    Visto il prologo intanto.
    Peccato non è molto trash.
    C’è solo la piena penetrazione aggratis, che sembrava tanto “sex for dummies”.
    Non so tu, ma io più o meno l’avevo già capito cosa stavano facendo anche senza che me lo sbattessero in faccia.
    Mi sono immaginato un giovane hipster che rimorchia una giovine nerd
    e gli fa:”senti ci vieni al cinema con me?c’è sto grande artista regista… come non lo conosci?cioè, non è possibile, devi troppo venire a vederlo… è troppo una spanna sopra…”
    Lei accetta,si mettono seduti,fanno le prime chiacchiere per rompere il ghiaccio, parte il prologo e dopo due minuti si va in buca! alè!
    Immaginati la faccia di lei e la faccia di lui.
    Sembrava un porno per eiaculatori precoci. rallentato per lui…
    Ci sarà gente che avrà pensato di aver sbaglliato sala.
    “Avevi detto che la spanna era sopra”. sbotta la giovine nerd.

    E poi sto bambino concepito con la Folgore che decide di emulare i suoi padri:perché ha visto la neve?
    no, perché conosce il gusto della tragedia di Von Trier e ha pensato: “meglio darmi una morte rapida e indolore”.

    Comunque il pargolo secondo me è la metafora dell’innocenza di Von Trier che decide di suicidarsi dinnanzi alla prospettiva di doversene inventare sempre di più assurde ad ogni film, pur di non deludere certe aspettative che ha creato attorno alla propria opera.

  7. yorick / 16 aprile 2013

    @presenza, sei su una brutta china…

  8. Presenza / 16 aprile 2013

    @marisacurie sarà un problema di circolazione ma non ho capito che posso fare per te

  9. Presenza / 16 aprile 2013

    @marisacurie vabbeh io ti segnalo

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      addirittura!?! O.o
      ti piace fare il fenomeno, ma manchi anche di ironia….fatti prescrivere qualche neurolettico, probabilmente è quello il problema 😉
      e vedrai che non sproloquierai più su hypster e nerd e bambini con la folgore eccettera eccetera.

  10. Presenza / 16 aprile 2013

    innanzitutto io non sto parlando con te.
    Sono a commentare la recensione di un altro che mi sta rispondendo civilmente e tutto sta andando bene tra me e lui.
    Seconda cosa io faccio ironia sui film e personaggi pubblici o su categorie di persone che mi permettono di rimanere sul generico, in modo che nessuno in particolare se ne possa sentire offeso personalmente.
    Tu invece fai ironia su di me e quando sei invitata a chiarire a cosa ti riferisci mi dai del malato e neanche spieghi.
    Terza cosa hai ben trenta film in bacheca e a conti fatti non ho molta convenienza a impelagarmi in una discussione “animata” con un account che non ha niente da perdere
    se lo bannano in questo stesso istante.
    Quarta cosa è una mancanza di rispetto verso chi ha aperto la discussione
    mettersi a discutere delle proprie malattie mentali qua sotto.
    Quinta cosa se proprio lo vogliamo fare mi presenti le tue credenziali come medico
    e poi andiamo nel blog di Luciano Onder così non siamo tanto platealmente off topic.
    Sesta cosa se ti senti superiore a me come critica cinematografica al punto da darmi del malato, anche li mi fai vedere le tue credenziali come critica cinematografica o fino a quel momento per quanto mi riguarda non stai facendo altro che disturbare me e la persona con cui stavo parlando.

    Settima cosa se il film ti piace vai a commentare persone che la pensano come te
    o persone che sono disposte a farsi sentir dire di tutto in caso contrario, se ne esistono. grazie.

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      wahahaha, inciti addirittura al bannamento 😀
      ma chi sei, stalin?
      tu sì che sei sconvolto amico 🙂
      ah, dammi l’indirizzo che ti spedisco il curriculum.

      • Andrea / 16 aprile 2013

        marisacurie, ti prego di rivolgerti agli altri utenti con rispetto. Anche a chi la pensa diversamente da te o ha un modo di approcciare l’argomento evidentemente differente da te (con cui tra l’altro nessuno ti obbliga a comunicare).
        Ovviamente il messaggio è per tutti. Ironia, sarcasmo e simili non c’entrano.
        Il fatto che (almeno fino ad ora) non ci siano regole scritte non significa che le persone non si debbano rispettare, forse significa che abbiamo avuto un’aspettativa troppo elevata sul “genere mano” 🙂
        “Oh sì, il genere umano? Hanno dovuto installare toilettes automatiche nei bagni pubblici, perché non c’era da fidarsi che la gente tirasse la catena… ”

        • marisacurie / 16 aprile 2013

          sì, vabbè, però ci dovrebbe essere un limite @andrea, alle cavolate (mi contengo vedi?) che uno spara su di un film solo per fare il fenomeno, no? dimmi tu cosa c’entra tutta la tirata su hypster e nerd che vanno al cinema e al porno e altro?
          poi sarò io che ho un tipo di umorismo particolare, a quanto pare.

          • Andrea / 16 aprile 2013

            …comunque l’hai rifatto, e non va bene.
            Io non ho visto il film però il fatto che una persona esprima un giudizio a tuo modo di vedere superficiale non ti autorizza a mancarle di rispetto (esiste l’opzione “ha un modo di approcciare l’argomento evidentemente differente dal mio” pertanto non ci parlo; se decidi invece di dire la tua sei liberissima, ne sono felice perchè è la dialettica che tiene vivo il sito, ma con educazione).

          • yorick / 16 aprile 2013

            @marisacurie, ancora non l’hai capito che devi taggare admin e non andrea? xD

  11. tragicomix / 16 aprile 2013

    un po’ lol, sia chiaro che io non voglio entrare in tutto ciò eh. Passavo! Ero qui per caso!
    Solo da aggiungere che se hai visto il prologo ora ti tocca vedere anche tutto il resto del film. Vale la pena, a prescindere dallo schieramente è un film da discussione 😀

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      tragicomix, il film mi è piaciuto? nì…
      come sempre in von trier mi piacciono alcune trovate di regia, alcune iperbole concettuali, ma alla fine non mi piace che si pensi che si possa prendere in giro lo spettatore e farla franca.
      Se poi, parlando di un film, c’è gente che se ne esce con chicche come queste:
      “Peccato non è molto trash.
      C’è solo la piena penetrazione aggratis, che sembrava tanto “sex for dummies”. o queste: “Mi sono immaginato un giovane hipster che rimorchia una giovine nerd. Immaginati la faccia di lei e la faccia di lui.
      Sembrava un porno per eiaculatori precoci. rallentato per lui…”.
      c’è poco da parlare sul serio. Tanto vale la locura 😀
      https://www.youtube.com/watch?v=0QgYc3dfduA

  12. Presenza / 16 aprile 2013

    io non incito proprio niente, hai letto quello che ho scritto?
    io ho detto che io evito di rischiare di farmi bannare per te.
    il curriculum mettilo qua perchè è qua che stai millantando credito.
    é una cosa che le persone civili fanno prima di atteggiarsi a superiori degli altri, lo devono certificare.
    tu mi hai dato pubblicamente del malato, non in privato

    • yorick / 16 aprile 2013

      @presenza, le persone civili, per tua informazione, accettano le critiche se esprimono critiche. E le critiche che ricevono sono direttamente proporzionali a quelle che muovono. Se mi parli in maniera critica, civile, lucida, è naturale che si possa parlare in maniera critica, civile, lucida, ma se tutto quello che riesci a dire sono frasette del tipo “Sembrava un porno per eiaculatori precoci. rallentato per lui”, sappi che non mi sbatto tanto per farti notare, in maniera critica, perché questo è un buon film ma, piuttosto, mi rivolgo a te con lo stesso registro con cui tu hai iniziato la discussione. E non importa tu stessi parlando con tragicomix, perché in un sito di cinema ci si scambia opinioni: se vuoi scrivere x, sappi che ogni utente può rispondere a x. Specie se si tratta di von Trier e io sono nei paraggi.

  13. Presenza / 16 aprile 2013

    @tragicomix non mancherò.nonostante tutte le mie malattie mentali,farò del mio meglio.
    poi magari spenderò 11miloni di euro e ne incasserò 2, ma per i miei fan questo ed altro.

  14. marisacurie / 16 aprile 2013

    un momento @andrea, presenza non ha nemmeno espresso giudizi; quindi il discorso non è che io gli ho detto che è fuori (perché tutta questa grande offesa si riduce a questo) perché non sono d’accordo con quel che ha scritto. Presenza non lo ha nemmeno visto il film, ma solo il prologo; dopodiché ha scritto cose che con il film non hanno nulla a che fare (tu guardalo il film e poi mi dirai se non ho ragione), solo per darsi un tono e per offendere il regista (rileggiti la sua ultima frase, scusa).
    Questo atteggiamento va bene invece?
    anzi, mi sembra di averla buttata sul ridere.

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      @yorick,
      ops hai ragione. non sono ancora pratica 😉

    • yorick / 16 aprile 2013

      @admin, senza offesa, però le offese esistono da ambo le parti. Questo è un sito di cinema, quindi o ci si accorda su cos’è lecito altrimenti si accetta il “se ei piace ei licet”. Onestamente, vedere un’opera d’arte ridotta in questi termini lede alla mia sensibilità, e soprattutto a quella di me come fan di von Trier che deve a ogni pié sospinto vedere giudizi sparati alla rinfusa. Il problema è: esiste un giudizio? Se esiste, okay, parliamo di giudizi, ma non è la prima volta che succede che un utente faccia il cretino, esprimendo opinioni che non sono giudizi ma battutine che nascono stanche e stancano. A queste, non si può rispondere in maniera “obbiettiva”, perché l’obiettività è stroncata sul nascere da cose tipo “Sembrava un porno per eiaculatori precoci. rallentato per lui”. Quindi o si riprendono anche gli utenti che esprimo certe putt**ate, oppure si lascia che si possa loro rispondere in maniera adeguata… e per adeguata intendo al genere di commento lasciato dall’utente in questione. Cioè, non è che funziona che uno mi offende von Trier in maniera puerile e io debba star zitto.

      • Andrea / 16 aprile 2013

        Tu sbagli. Se ritieni così di basso livello l’opinione di chi scrive non vedo perchè tu debba intervenire. L’opinione di chi legge si forma dando il giusto peso (in ragione degli strumenti di valutazione di ognuno) alla tua recensione e a quello che scrivono presenza e tragicomix.
        La prima regola (non scritta:) ) di NientePopcorn è rispetto delle altre persone (sempre). La seconda regola (non scritta) di NientePopcorn è rispetto delle altre persone (sempre).

        • yorick / 16 aprile 2013

          Cos’è, Nientepopcorn è il Fight Club? No, perché se è così dovevate non bannare il drmabuse 😛

          Ormai, @admin, lo sai come la penso: cioè, non puoi dire quello che vuoi su x film pensando che il fan non lo difenda. E ci sono delle regole (non scritte) sullo scrivere del film. Non è che si possa pensare di sminuire in modo puerile un’opera d’arte senza che ti spunti fuori il fan che ti faccia notare quanto sia puerile la cosa. Perché il rispetto si misura anche nei confronti del film. Io che adoro von Trier mi sento offeso da determinate cose, mi sento preso per stupido da certe [aperte le virgolette] analisi [chiuse le virgolette], perché sembra che chi apprezzi il film cui sono rivolte le virgolettate analisi sia fondamentalmente uno stupido, un bambino, un hipster eccetera. Ci vuole rispetto anche per il film, checcavolo, anche perché questo non è il Vietnam, è Nientepopcorn (per continuare il giochino delle citazioni). Quando ho scritto una recensione ironica su Kubrick, mica me la sono presa se qualcuno mi ridicoleggiava, anzi me lo aspettavo perché avevo posto la discussione in quel senso… ora uno la pone nello stesso senso e aspetta che gli arrivi il Mereghetti a corroborare le sue tesi o il Farinotti a criticarle? Cioè non è che siccome una persona è un po’ permalosa debba per forza arrivarle il biberon con un carico di acquiescenza.

          • Andrea / 16 aprile 2013

            Io credo che sia necessario comprendere con chi stai parlando. Se tu scrivi male su Kubrick, tu SPERI che possa arrivare Mereghetti o Farinotti per discuterne.
            Ebbene, non tutti sono così. E qui non è permesso mancare di rispetto alle persone.
            Non vedo perchè presenza e tragicomix non possano discutere in santa pace (senza te e marisacurie che ronzano attorno) di un film che (forse) non hanno visto.

          • yorick / 16 aprile 2013

            Devo ancora capire dove io abbia mancato di rispetto a presenza, ma hai ragione, @admin. Anche se, a essere onesti, avrei qualche riserva su quella speranza mereghettiana. Lo schema della comunicazione di deSaussure insegna che esiste un registro della comunicazione, su cui influiscono pesantemente il contesto, il destinatario e l’emittente: insomma, è l’emittente che decide che taglio dare alla discussione, se aulico, intelligente, semi-serio eccetera. Un circuito comunicativo che funzioni deve rispettare il registro iniziale, cosa che sia io che marisacurie abbiamo rispettato per volere di Presenza. Cioè, non è che tu possa parlare con termini aulici e io dialettali, verrebbe fuori un cortocircuito e la comunicazione cesserebbe. In questo caso, come nella mia recensione di Kubrick, il registro non era “mereghettiano”, e infatti allora mi speravo in e aspettavo commenti scherzosi così come ora i commenti son stati scherzosi. Poi, e Deleuze insegna, il gioco è puerile, lo scherzo adulto, e Presenza ha iniziato un gioco di cui non ha colto lo scherzo. Detto questo, mi eclisso e lascio che Presenza e tragicomix continuino il loro gioco… sia mai che si tramuti in scherzo.

    • Andrea / 16 aprile 2013

      io credo che tu abbia perfettamente capito quello che ho voluto dirti, non capisco l’ostinazione… per risponderti dovrei copiare e incollare il messaggio che ti ho scritto prima.

      • marisacurie / 16 aprile 2013

        ma sono io ad essere particolarmente fuori oggi, o siamo veramente su di un social @admin (andrea mi perdonerà :D). no perché se siamo su di un social mi sembra la normalità che uno che scrive cose come”[il bambino] conosce il gusto della tragedia di Von Trier e ha pensato: “meglio darmi una morte rapida e indolore”.
        sappia bene che sta provocando e lo fa pure senza aver visto il film, per puro esibizionismo (visto che lo scrive in pubblico); quindi sa che gli altri utenti possono leggerti e gli possono pure girare e che possano nascere discussioni. Ora, in un forum normale e sano si apre una discussione e poi la cosa finisce lì senza offendersi e senza che si inneggi al bannare gli utenti.
        No, lo chiedo perché a questo punto non so come comportarmi in futuro in un social in cui non si può discutere se non come se fossimo in un salotto buono.

  15. Presenza / 16 aprile 2013

    bene @andrea, chiedo che venga moderato anche il messaggio di yorick per cortesia.

    • yorick / 16 aprile 2013

      Zio, guarda che nel mio messaggio non c’è nulla da moderare. Cioè cioè, non è che se chiedi che qualcosa venga moderato perché non esprime la tua stessa idea ma, anzi, la critica, allora questo viene moderato, @presenza. Non ti ho neanche mancato di rispetto, sebbene dopo questa richiesta di moderazione una mia vena anti-fascista stia emergendo.

    • yorick / 16 aprile 2013

      E comunque, ti ripeto che si scrive @admin. Andrea è un altro utente, FYI 🙂

  16. Presenza / 16 aprile 2013

    anzi, i due di Yorick che mi offendono.
    Io rispondo solo che ritengo di avere il diritto di criticare qualsiasi film con altre persone
    senza essere attaccato personalmente da nessuno.
    Ribadisco che nei fatti concreti state impedendo a me e Tragicomix di discutere
    del film in santa pace.
    Penso che sia maleducazione non capire la differenza fra criticare un film o un personaggio pubblico e insultare un utente.
    Inoltre credo di avere il diritto di dire che una penetrazione completa al rallenty
    mi fa sembrare il prologo quello adatto per un film porno.
    Poi comunque decidetevi o mi do un tono da intellettuale o sono volgare.
    Sarebbe bello che leggeste quello che scrivo anche perché parlare con gente che pensa che si scriva “hypster” mi tedia.
    E ribadisco io vorrei solo commentare la recensione di Tragi con Tragi.

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      @presenza,
      se tu e tragicomix volete discutere del film (che nemmeno hai visto) in santa pace, discutetene in mp o andate a pranzo insieme; altrimenti io leggo e giudico.
      comunque rilassati un attimo va: per fortuna non sono ebrea, altrimenti chiederesti agli admin di darmi fuoco 😀

    • yorick / 16 aprile 2013

      giusto per curiosità, @presenza, potresti mostrarmi la parte in cui ti offendo? Perché ho riletto i miei messaggi e non la trovo…

      Comunque, avete spazio per parlare del film, tranquillo. Non c’è un massimo di commenti per recensione. Il fatto è che, evidentemente, non hai molto altro da dire in proposito, visto che ne hai visto solo il prologo e visto che, per te, è così povero di interesse. Possono anche esserci due discussioni parallele, non è che debba per forza svilupparsi qualcosa di monolitico. Però, sì, forse è più conveniente fare la vittima…

  17. alienazione / 16 aprile 2013

    Siccome @marisacurie ha chiamato la cavalleria rusticana non mi sento di lasciare presenza in disparità numerica e colgo la palla al balzo per rigirarvi l’invito di andare a fare le vostre sparate al bar. E’ da due mesi a questa parte che si è sviluppata una mafia ungherese (ogni riferimento a Béla Tarr è puramente voluto, questioni di eugenetica) per cui uno non è libero di recensire e -addirittura!- di mettere un voto che non si confà ai criteri del Nuovo Ordine Mondiale.
    Perché su Visionando non va più nessuno? Credo di parlare a nome di tanti dicendo che è perché nessuno si vuol sentir dare del minorato mentale. Addirittura si è proposto di fare due categorie separate! Cinema per cervelloni e cinema for dummies, non vedo l’ora di propormi per la seconda categoria!
    C’è l’opzione crea gruppo e ognuno può fare il gruppo che gli pare, perché andare a impestare tutte le recensioni che non vi garbano? Non mi risulta che gli altri lo facciano con le vostre. E soprattutto dove lo trovate tutto questo tempo per insultare? Non dovreste stare a guardare film tutto il giorno? O a fare un po’ di sesso, cosa tra l’altro che è stata consigliata a un utente qui su Questa sera?

    E chiudo dicendo che il caro Lars sa difendersi da solo, ha amici influenti:
    http://24.media.tumblr.com/tumblr_llg4y1h85Y1qh5twno1_400.jpg

    • Presenza / 16 aprile 2013

      E l’oscar 2013 per la categoria “film per tutti” va a… “Succhiami”, consegnano la statuetta Rupert Sanders (quello in piedi) e Kristens Stewart (l’altra).

    • marisacurie / 16 aprile 2013

      @alienazione, veramente io non ho chiamato proprio nessuno; piuttosto è stato il tuo amico presenza a mettere di mezzo gli admin, semplicemente perché mi sono azzardata a fare una battuta.
      Se leggi le mie recensioni capirai facilmente perché a me non succedono di queste cose: perché scrivo del film e cerco di farlo con coerenza, a differenza del tuo amico che insulta il regista e tira in ballo cose senza senso per fare il figo.

      • yorick / 16 aprile 2013

        Ti informo che stai parlando con una persona che si è fatta un fake storpiando il nome di un regista – Bel(l)aTar(ma) – non tanto per il gusto di dargli uno ma per darmi fastidio, @marisacurie. FYI

        • marisacurie / 16 aprile 2013

          wahahaha, non ci credo @yorick. e poi mi dicono che non posso prescrivere psicofarmaci xD
          certo che sono belli schizzati questi qua…e pensa che le ho dato anche l’amicizia io.

          • Andrea / 16 aprile 2013

            Ci diamo un taglio!
            … io vorrei sapere come fate a sostenere che qualcuno si è fatto un fake solo per dar fastido a voi!
            E poi siete quelli dotati di ironia, sarcasmo, dialettici & C.

          • yorick / 16 aprile 2013

            Numero ID?

          • yorick / 16 aprile 2013

            IP*

    • yorick / 16 aprile 2013

      Seh, vabbè, ci manca solo che ti arrabbi perché non mi piace Mulan. Senti, in Visionando ho proposto un film: l’hanno visto in due persone, è stata l’unica volta che si è visto un film proposto da me (tra l’altro, una delle discussioni più grosse di Visionando è su von Trier, tanto per farti sapere). Dopodiché, niente. Questo mese va Haneke. Goditelo o saltalo, problemi tuoi. Il prossimo mese potrete vedere i cartoni animati, buon per voi. Il punto è che fa antipatico demonizzare gli utenti, e questo lo state facendo sempre più spesso nei confronti miei e di marisacurie e, una volta, del drmabuse. Gli admin ci sono cascati, perché non si accorgono che non è tanto che noi offendiamo più di quanto voi facciate a noi ma, piuttosto, che noi ce ne sbattiamo e non andiamo a piangere da mamma e papà perché ci è caduto il lecca-lecca per terra come siete soliti fare voi. Io non me ne lamento, anzi, me ne frego, ma sarebbe bello che anche voi faceste lo stesso quando, per esempio, mi infiammo perché Bel****** dà 1 all’intera filmografia di Béla Tarr, @alienazione. Non lo fate, amen. Si vede che, ancora un volta, volete giocare ma non siete disposti a scherzare (vedi sopra). Per quanto riguarda il Nuovo Ordine Mondiale… be’, dai, stai delirando: quello che succede è che io e pochi altri utenti siamo capaci di conversare, anche andando off-topic. Molti altri, invece, il massimo che fanno è scrivere “concordo”, “hai ragione”, “mi sono caduti i Lego” e non ne viene mai una discussione anche solo lontanamente interessante. Detto questo, ti informo che sei informato male su von Trier, o Hitler – non lo so: ti consiglio di leggere Cioran a questo proposito, magari riordini le idee.

      • alienazione / 16 aprile 2013

        Non ho bisogno di farmi un fake per esprimere le mie opinioni, dato che sono qui con il mio account. Tra l’altro non ho bisogno di un fake per vedere quello che fai, sei sempre e immancabilmente in prima pagina, mi chiedo se ogni tanto dormi, mangi, vai in bagno (e poi ci pensa Presenza a informarmi delle fantastiche discussioni su QSNP).
        Comunque quello che sta delirando sei tu, accusarmi di cose a caso dopo che ho partecipato seriamente a delle discussioni anche con te, tentando di farti capire il mio punto di vista. Ti stai ancora strappando i capelli perché un fake ha fatto una cosa che avremmo voluto fare tutti, fidati, ma non sono una che mette i voti ai film senza vederli e non ci tengo a vedere Bèla Tarr. E poi sono una che non si offende se qualcuno mette 1, 2 o 3 a un film che adoro, sai è un film e io ho una vita da vivere. Tra l’altro tra i cartoni animati e i film che vedete solo in tre persone c’è un oceano. Ah, e appunto, sono una donna, se vuoi puoi venire a controllare 😀

        • yorick / 16 aprile 2013

          Per me puoi essere anche un ermafrodito, finché non guardi Béla Tarr rimani un asessuato (e ci sono ragazze, in questo sito, che potrebbero confermarti questa mia teoria, @alienazione). A ogni modo, non so neanche cosa risponderti, prima mi citi Hitler e ora scrivi cose senza senso come per esempio “sai[,] è un film e io ho una vita da vivere”. Ripeto, leggi Cioran, leggi Heidegger, e, magari, sii più hitleriana, ché magari dai un senso all’Arte anziché escluderla dalla vita da vivere.

          • alienazione / 16 aprile 2013

            Meno male che non l’ho visto allora, perché se vederlo mi rende qualcuno come te, dio me ne scampi!
            Parli a me di Arte? Io faccio illustrazioni di libri, leggo settanta libri l’anno e ho ottocento film e mi vieni a parlare di Arte? Se l’Arte è solo Bèla Tarr immagino si faccia presto a definirsi promotori dell’Arte. Il discorso era che sai, il film non l’ho fatto io e quindi non me la prendo, ma immagino che a preoccuparsi di difendere opere altrui di proprio non si faccia poi niente. Con quello intendevo avere vita da vivere. Poi c’è anche l’università, uscire con gli amici, cose da gente asessuata come me. Quella su Hitler era una battuta, suvvia qui siamo tutti così ironici!

          • yorick / 16 aprile 2013

            grand’uomo!

  18. yorick / 16 aprile 2013

    Non ti ho parlato arte, ma di vita che è arte che è vita dopo la tua dicotomia arte/vita.

    comunque non mi sembra una cosa eticamente appropriata scherzare su un genocida…

  19. Andrea / 16 aprile 2013

    I commenti su questa discussione sono stati chiusi.

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