Recensione su Á annan veg

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2 Marzo 2013

Due operai stradali dipingono strisce sull’asfalto di una desolatissima contrada islandese: avendo io un debole per le storie semplici semplici , non posso non segnalare questo filmino caratterizzato da un soggetto basilare (ma a livelli di basilarità potente) in cui i protagonisti parlano poco (quando lo fanno sono irresistibilmente simpatici però) a causa di un rapporto di scarso feeling, che subirà qualche scossone in corso d’opera.
Il recente remake americano (strano!) “Prince Avalanche” ha anche rimediato un qualche orso alla Berlinale del mese scorso.

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