Recensione su Amityville Possession

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9 Gennaio 2014

Sequel mediocre targato Italia, il regista Damiano Damiani, maestro del cinema nostrano(ha creato il genere poliziesco all’italiana) fallisce completamente nel tentativo di riproporre un genere a lui non appropriato, l’horror di stampo americano, un film che, nonostante il buon cast, risulta alla fine noioso, soprattutto a causa di un montaggio che definire infelice è un eufemismo(ci sono continui cambi di scena che spezzano l’azione e la conseguente tensione) e, cosa ancor più sconvolgente, trasforma quello che era un horror dalle atmosfere cupe e gotiche in una brutta copia de “L’esorcista”, con tanto di prete e di classiche manifestazioni demoniache.
Ottimi gli effetti speciali di Caglione, peccato che si perdano in un mare di noia e di situazioni già viste e riviste.

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