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Recensione su Amici Miei

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7 luglio 2014

Amici miei non è soltanto la supercazzola del Conte Mascetti o gli schiaffi ai viaggiatori affacciati al finestrino del treno in partenza.
Amici miei è la maturità della commedia all’italiana, che parallelamente agli sviluppi socio-politici del Bel Paese evolve da quel passato di gozzoviglia e goliardia, che aveva accompagnato il boom economico, alla triste cognizione della morte, tipica degli anni di piombo.
Le “zingarate” dei quattro amici toscani (che diventano cinque con il Prof. Sassaroli), esorcizzano la noia esistenziale, la monotonia del quotidiano, ma anche e soprattutto la morte, come dimostra il malinconico, tragicomico finale.
Il film si regge, oltre che sulle zingarate (alcune efficaci, altre francamente troppo prolungate, come lo scherzo da gangster al pensionato Righi), sul rapporto di amicizia maschile. Un rapporto che solo gli uomini possono capire a fondo e che dall’altro sesso può facilmente essere interpretato, in alcuni aspetti, come misoginia (e che probabilmente a tratti lo è, ma che fa parte essenzialmente di un certo modo di essere maschio, che fa capolino immancabilmente quando l’uomo è in solitaria compagnia degli amici). Un rapporto salvifico, metaforizzato nel film dal coro “Bella figlia dell’amore”, del Rigoletto, cantato a squarciagola a più riprese.
Grande prova dei cinque attori principali (e in particolare di Tognazzi e Celi), una simpatica accozzaglia italo-francese che fa rimpiangere i bei tempi andati.
Buona regia di Monicelli, che ereditò il film da Pietro Germi, il quale ebbe l’idea ma non il tempo di svilupparla, a causa della prematura scomparsa.
Da molti ritenuto un punto di svolta nella commedia all’italiana, di sicuro ne rappresenta uno degli esperimenti comicamente (ma non solo) più interessanti, con un grande seguito popolare che sembra addirittura ampliarsi nelle nuove generazioni.

1 commento

  1. Bruno / 7 marzo 2016

    “ma anche e soprattutto la morte, come dimostra il malinconico, tragicomico finale.”
    Consiglio di mettere l’avviso allo spoiler.

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