American Pie: Ancora insieme

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American Pie: Ancora insieme

A più di dieci anni dal diploma la classe del 1999 del liceo East Great Falls si riunisce al gran completo; Jim, Oz, Kevin e Finch colgono la palla al balzo per fare prima una tranquilla rimpatriata tra vecchi amici e raccontarsi delle loro vite da uomini adulti, ma dal momento in cui incontrano Stifler il week-end prende tutta un'altra piega...
laschizzacervelli ha scritto questa trama

Titolo Originale: American Reunion
Attori principali: Jason BiggsAlyson HanniganSeann William ScottChris KleinThomas Ian NicholasTara Reid, Mena Suvari, Eddie Kaye Thomas, John Cho, Jennifer Coolidge, Eugene Levy, Natasha Lyonne, Dania Ramirez, Katrina Bowden, Ali Cobrin, Shannon Elizabeth, Chris Owen, Justin Isfeld, Neil Patrick Harris, Molly Cheek, Rebecca De Mornay, Jesse Malinowski, Pam Green
Regia: Jon HurwitzHayden Schlossberg
Sceneggiatura/Autore: Adam Herz
Colonna sonora: Lyle Workman
Fotografia: Daryn Okada
Produzione: Usa
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 113 minuti

American Pie / 23 Luglio 2013 in American Pie: Ancora insieme

è difficile scrivere una recensione di un sequel, poiché non posso limitarmi a dire che il film assomiglia ai suoi precedenti. Posso dire solamente che oltre ad essere diventato monotono è un film che non mi ha trasmesso come gli altri nemmeno una risata, d’altronde questo è il rischio che si corre quando oramai il numero sequel diventa esagerato.

Recensione American Pie: Ancora insieme / 3 Giugno 2012 in American Pie: Ancora insieme

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Se come me siete sulla trentina (aimè..) non potete non aver visto almeno uno dei precedenti capitoli di American Pie e probabilmente anche voi (come me) avete amato la saga della torta di mele più famosa del mondo…

Sono passati più di dieci anni dal giorno del diploma e le vite dei ragazzi di East Great Falls sono molto cambiate. Conducono tutti una vita abbastanza diversa, chi si è sposato come Jim e Michelle, Oz è un famoso conduttore televisivo, Kevin ha scelto di sposare una donna in carriere e fare il “casalingo” o Finch che a quanto pare gira il mondo. E Stifler?! oh bè…
Il tema delle “riunioni” è certamente già abbastanza utilizzato e quindi il rischio di flop era abbastanza alto ma fortunatamente il duo alla regia Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg (all’esordio) e il fantastico cast di attori sono riusciti a creare una messa in scena convincente, funzionale e soprattutto divertente! Ho apprezzato molto il senso di continuità sia negli sketch che nella presenza di tutti i personaggi della saga.

Il film è pieno di situazioni al limite del volgarissimo e certamente surreali ed è pieno di citazioni.
Quanti ricordi quando Jim entra nella sua vecchia stanza… quella del famoso video.
Ma non ci sono solo ricordi, i nostri avranno a che fare con le nuove generazioni, dovrenno convivere con la loro e senza dimenticare il mitico “padre di Jim” una vera star! In effetti quello che dispiace è che la maggior parte degli attori non abbia avuto successo al di fuori della saga, quindi il piacere di rivederli è maggiore e speriamo di poterli vedere ancora.

Vi dirò mi sono divertito tantissimo, come tutta la sala con tanto di applauso finale (non si fa ragazzi… è grezzissimo…) quindi vi consiglio questo film, certo dovreste recuperare i vecchi capitoli se non li avete visti per apprezzarne a pieno il gusto amarcord.

Voto 7 se siete dei fan alzate anche di mezzo punto

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1 Giugno 2012 in American Pie: Ancora insieme

Malinconico, semplicemente malinconico. Mi ha messo addosso una tristezza sorprendente. Preferisco ricordare Jim, Oz, Kevin, Finch e Stifler com’erano nel ’99, allegri, spensierati e giovani, non come i trentenni imbolsiti e frustrati che sono diventati. Alcune cose è meglio lasciarle stare dove sono: nei ricordi. Altrimenti si diventa ripetitivi e patetici, ottenendo l’effetto opposto a quello di divertire il pubblico.

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Bentornati / 5 Maggio 2012 in American Pie: Ancora insieme

Ottavo film della famosa serie inaugurata da “American Pie” (1999), che incassò 235 milioni di dollari nel mondo, dopo 9 anni di nuovo con il cast originale. Da un soggetto di Paul Weitz, che da regista ha diretto tra gli altri “About a Boy” (2002) e “In a Good Company” (2004), il film ha una sceneggiatura ad albero: si basa sulla rimpatriata per poi diramarsi per i vari personaggi, ognuno dei quali con i suoi problemi personali che provocano peripezie all’interno della compagnia. I protagonisti, che iniziano a fare i conti con l’età che avanza, mantengono le caratteristiche stereotipate che li hanno resi celebri: il bravo ragazzo sfigato, l’intellettuale, l’anarchico cazzone ecc… a partire da quelli di Jason Biggs (Jim) e Sean William Scott (Stifler), qui anche in vesti di produttori esecutivi. Scott sopra le righe nonostante l’imborghesimento (solo apparente) del suo personaggio, con cui ormai è un tutt’uno; non è un grande attore, non si è mai misurato con altre parti e ha comunque un’espressività limitata al suo ruolo tipico (vedere anche “Il Tesoro dell’Amazzonia” (2003)); il suo compito qui è far ridere, e nonostante qualche colpo a vuoto ci riesce bene. Biggs si conferma l’”Adam Sandler dei poveri”, ripetendo alcuni vecchi schemi, e per quanto riguarda la prova recitativa si può fare lo stesso discorso del compare. Funzionali gli altri, in particolare Eddie Kaye Thomas (Finch) che mantiene il suo solito aplomb e Eugene Levy, con classici occhiali e sopracciglia a cespuglio, che diverte e SI diverte veramente tanto; relativamente poco lo spazio dato alle rispettive consorti, e ciò rende il film ancora più maschile. Ai fan della serie piacerà anche questo capitolo, chi non lo è NON cambierà idea (gli schemi delle gag, parecchie delle quali sessuali o comunque scatologiche, sono più o meno gli stessi); a chi non ha mai visto un film di questa saga converrebbe vedersi prima il capostipite.

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