2002

Amen.

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Amen.
Amen.

Kurt Gerstein, membro dell'Istituto d'Igiene delle Waffen-SS, apprende che una sua invenzione (un filtro per la depurazione dell'acqua dai parassiti destinato alle truppe al fronte) è stata riciclata: utilizzando l'ingrediente principale, lo Zyklon B, i detenuti dei campi di concentramento vengono gassati e mandati alla morte. Sconvolto dalla notizia e dalle condizioni di vita nei campi che ha modo di verificare di persona durante le sue ispezioni, cerca di denunciare quello che ritiene un passo falso del regime e uno stravolgimento dell'ideologia nazista alle alte sfere cattoliche e di mettersi in contatto con Papa Pio XII. Nessuno sembra disposto ad ascoltarlo. Il film si basa sull'opera di Rolf Hochhuth del 1963 dal titolo Il Vicario, a sua volta ispirato a fatti realmente accaduti.
scimmiadigiada ha scritto questa trama

Titolo Originale: Amen.
Attori principali: Ulrich TukurMathieu KassovitzUlrich MüheMichel DuchaussoyMarcel IureșIon Caramitru, Friedrich von Thun, Antje Schmidt, Günther Maria Halmer, Hanns Zischler, Sebastian Koch, Monica Bleibtreu, Justus von Dohnányi, Pierre Franckh, August Zirner, Susanne Lothar, Michael Mendl, Nina Proll, Hinnerk Schönemann, Richard Durden, Angus MacInnes
Regia: Costa-Gavras
Sceneggiatura/Autore: Costa-Gavras, Jean-Claude Grumberg
Colonna sonora: Armand Amar
Fotografia: Patrick Blossier
Costumi: Edith Vesperini
Produttore: Andrei Boncea, Michèle Ray-Gavras
Produzione: Francia, Germania, Romania
Genere: Drammatico, Storia
Durata: 132 minuti

costa-gavras un idealista / 2 Aprile 2014 in Amen.

che ama raccontare gli idealisti, come si fa a non volergli bene?
E come ogni idealista si scontra con la realtà e di solito ha la peggio come i personaggi che qui racconta. Un plauso alla scelta del titolo con tanto di punto e alla locandina che sintetizza perfettamente il contenuto del film, in questo casi non c’è bisogno di raccontare ma piuttosto di vedere ( se come me non amate i temi dell’olocausto perchè spesso si cade nella retorica qui scordatevelo, qui si parla di giustizia e di coscenza del singolo di fronte alla massa, di idealismo insomma…)

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Alla fine il tempo ha dimostrato chi aveva ragione. / 6 Giugno 2013 in Amen.

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film bello a cominciare dalla locandina di Toscani, che ne sintetizza egregiamente lo spirito provocatorio.
Può sembrare freddo nel trattare certi argomenti perché a differenza delle altre pellicole sulla shoah rinuncia alla rappresentazione diretta degli eccidi.
L’obiettivo di Costa-Gravas però è quello di rappresentare la sconfitta di due individui
che si ripropongono di affrontare il potere,due grossi centri di potere, il nazismo e la chiesa.
Di conseguenza è li che il regista vuole focalizzare l’attenzione e paradossalmente, se ne apprezza proprio la concisione ed il rigoroso contegno.
Kurt Gerstein e padre Riccardo devono tradire la propria patria e la propria chiesa, ed entrambi finiranno col morire, schiacciati proprio dai meccanismi crudeli delle istituzioni che inutilmente hanno cercato di fermare, far ragionare, o deviare dai loro propositi omicidi o complici.
Emblematici sono i treni merci carichi di deportati che durante tutto il film i protagonisti
vedono viaggiare verso est.
Simboleggiano l’ineluttabilità della tragedia e mettono pressione e angoscia
che contrasta con la sostanziale inedia di Pio XII.
Roma esita e intanto la gente continua a essere mandata a morire.

Particolarmente toccante è la discussione fra uno dei due protagonisti e un vescovo che gli assicura che “alla fine il tempo dimostrerà che la Chiesa ha avuto ragione, come sempre”.
In esso sta tutto il contrasto fra l’istituzione cristiana che di Cristo ritiene di avere l’infallibilità, e il singolo cristiano (uno su mille ahimè) che di Cristo vuole che si
segua l’esempio, sacrificandosi pur di salvare l’umanità condannata ad Auschwitz.

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10 Maggio 2013 in Amen.

Quale atrocità la deportazione.
La cosa più assurda è l’averlo organizzato, architettato ma soprattutto PENSATO!!!
Questo film documenta quanto non tutti fossero così follemente coinvolti in questa azione di espinguere una popolazione. Ben fatto e molto coinvolgente.
Ottimo da far vedere alle nuove generazioni.
Non si può non condannare i silenzi cosntanti della Chiesa, una vera vergogna!!!
Ma direi pure nulla di nuovo… “Perché il silenzio è dei colpevoli…” (Caparezza)
Ad maiora!

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20 Ottobre 2012 in Amen.

Superbo. Eccezionale.
Come tutti i film ben fatti sull’Olocausto lascia quel senso di vergogna anche oltre i titoli di coda.

coraggioso / 24 Maggio 2012 in Amen.

Un film coraggioso , osteggiato dal Vaticano e non apparso nelle sale italiane (strano), che ricostruisce la verita’ storica su come si e’ comportata la chiesa durante la Shoah….

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