Recensione su Alice in Wonderland

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6 maggio 2011

Curioso il fatto che fino al 2009 non avevo visto nessun film in 3d e all’inizio del 2010 (quando ho visto questo film) gli unici film che sono andato a vedere al cinema (numero basso x me) siano in 3d.
Il giudizio su questo film è abbastanza positivo, anche se mi aspettavo qualcosa in più.
Troviamo un Alice cresciuta che, annoiata da un party e tormentata da un sogno, segue il Bianconiglio nella tana e qui il primo splendido effetto del 3d. Sembra di cadere nella tana insieme ad Alice, cercando di scansare gli oggetti che cadono insieme alla ragazza. Qui inizia l’avventura di Alice nel Paese delle meraviglie in cui incontra strani personaggi a noi già familiari (x chi conosce il romanzo di Carroll o i film precedenti). Il fatto che Alice sia un pò più grandicella leva lo stupore degli incontri stravaganti, dal brucaliffo (un bruco califfo fumatore) al Cappellaio Matto (un Johnny Depp sempre grande anche se forse un pò troppo sopra le righe). Altra scena splendida la prima conoscenza della Regina Rossa (o Regina di Cuori) interpretata dalla bravissima Helena Bonham Carter circondata dalle sue carte e dall’infido Fante di Cuori. La scena con il maiale usato come appoggia piedi è una delle più divertenti del film. Il viaggio prosegue con la conoscenza della buona Regina Bianca (una Anne Hathaway ormai abituata a ruoli “regali”). I personaggi sono abbastanza strambi, tra i più disturbanti i gemelli (Pinco Panco e Panco Pinco), la stessa regina di cuori con questa testa grossissima; invece fantastico lo Stregatto e il Bianconiglio (anche se gli viene dato poco spazio). Belle anche le scene di trasformazione di Alice che bevendo una pozione rimpicciolisce (A volte anche troppo, visto che finisce in una teiera) e mangiando una torta cresce (anche qui esageratamente).
Si rivela una sorpresa la quasi debuttante Mia Wasirowska; sugli altri interpreti mi sono già pronunciato prima. Quello che manca al film è la capacità di appassionare, i personaggi sono più strani che simpatici e la storia si lascia seguire ma forse con qualche scena divertente in più sarebbe stato migliore. Anche il 3d non aggiunge molto alla funzionalità della storia (è un superfluo, tanto che è stato aggiunto successivamente).
Insomma un buon film ma pensavo che il genio di Tim Burton potesse aggiungere qualcosa in più.

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