Recensione su Ad Astra

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Verso l’infinito e oltre / 30 Settembre 2019 in Ad Astra

Buon film di fantascienza con Brad Pitt.
In un futuro non troppo lontano, il Sistema Solare viene colpito da misteriosi picchi di energia che minacciano la vita sulla Terra. Dopo un incidente dovuto proprio a questi picchi, il maggiore Roy McBride (Brad Pitt) viene convocato dal Comando Spaziale Statunitense. Il motivo è semplice: sembra che le ondate provengano da Nettuno e precisamente dalla base del Progetto Lima che era data per scomparsa 16 anni prima. A capo del Progetto Lima c’era il famoso astronauta Clifford McBride (Tommy Lee Jones), ovvero il padre di Roy.
Roy viene incaricato di raggiungere Marte per poter inviare un messaggio al padre, sperando in una risposta.
Il film esplora lo spazio (bellissime le scene sulla Luna e su Marte) ma anche il rapporto padre-figlio con il padre che ha “abbandonato” il figlio per dedicarsi solo al lavoro e alla sua missione.
Poche scene d’azione anche se abbastanza spettacolari; l’attacco dei pirati sulla Luna, il soccorso alla nave spaziale durante il viaggio per Marte. Alcuni momenti invece molto rallentati, in cui si rischia un po’ di noia (ma sono pochi attimi).
Non mi esprimo sulla veridicità di alcune situazioni, essendo poco esperto in materia; nel resto del cast d citare Donald Sutherland che accompagna Roy nel viaggio sulla Luna, Ruth Negga è Helen la donna su Marte figlia di un uomo del personale della base del Progetto Lima, Liv Tyler è Eve (la moglie di Roy),

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