11 Recensioni su

Across the Universe

/ 20077.2372 voti

Sbalordita. / 21 Aprile 2014 in Across the Universe

Oltre a dire che da alcuni giorni, ogni volta che accendo Sky e arrivo ai film, mi trovo davanti Jim Sturgess…e dopo averlo visto anche in vesti canterine posso dire di conoscerlo a 360° gradi. Comunque, c’é poco da dire, mi é piaciuto. Ed il regista deve essersi veramente calato gli acidi per poter girare determinate scene.

I Beatles 10, loro 5 / 24 Maggio 2013 in Across the Universe

Benchè le canzoni siano tutte stupende, l’interpretazione lascia a desiderare. Le canzoni sembrano cantate svogliatamente o urlate, e tutte sembrano rallentate.

14 Dicembre 2012 in Across the Universe

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Film della categoria “ma come, non l’hai visto?” che quando me lo chiedono mi da sempre un po’ fastidio. Ok, ci stava, ci sta, è meglio averlo visto. Dapprincipio i personaggi sono sparpagliati, ma quello principale è Jude, lavoratore portuale di Liverpool, con buffissimo accento anche di Liverpool, che negli anni ’60 molla tutto e va in America alla ricerca del padre. Ma non è il padre il punto, il punto è che lui finisce negli ambienti universitari e pacifisti sessantottini, conosce artisti, droghe, hippie e psichedelie varie, l’amore, la sofferenza ecc. Ne viene fuori una sorta di epopea di quel decennio, in cui ca**o se ne son successe di cose, il tutto, ed è la peculiarità del film, costruito a guisa di musical e sui pezzi dei Beatles, in certi punti riarrangiati per farli combaciare alla storia dei personaggi. A me ha colpito forse un po’ più del resto lo Zio Sam che esce dai manifesti per prenderti. Insomma, non è un caso che lui si chiami Jude (Hey Jude!) e così via. Il risultato è potente e prepotente, e spazza via come un fiume le obiezioni alla debolezza della trama lasciando una vaga malinconia per non aver visto un tempo che doveva essere una figata e in cui gli ideali valevano qualcosa (e si scopava tutti con tutti?). Poi se anche ti piacciono assai i Beatles il gioco è fatto.

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6 Luglio 2012 in Across the Universe

La cosa particolare di questo musical è di essere costruito a rovescio rispetto alla maggior parte dei musical.
Di solito infatti vengono scritte canzoni “su misura” del film, mentre qui sono riusciti a creare una storia utilizzando canzoni vecchie di più di 40 anni, dando nomi ai personaggi della trama presi tutti da canzoni dei Beatles, ricreando un’atmosfera molto beatlesiana e con molte strizzate d’occhio a elementi del mito Beatles. E’ molto bello infatti riascoltare le canzoni che si conoscono da una vita raccontate attraverso scene di un film (sublime la scena di Strawberry Fields Forever secondo me) e reinterpretate magistralmente in chiave neanche troppo moderna.
Film che adoro personalmente, molto emozionante se si conoscono i beatles bene, forse un pò meno per i neofiti.
Ottima anche la fotografia e le ambientazioni.

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6 Luglio 2012 in Across the Universe

Bellissimo musical “beatlesiano” ben interpretato, forse a tratti poco scorrevole, ma i fan dei Fab four non se lo devono lasciar scappare!

Deludente / 1 Giugno 2012 in Across the Universe

L’ho aggiunto al muro, ma non ho granché voglia di votarlo, perché non merita la vetrina dei “purtroppo”, né tuttavia ha quel 6 pieno che mi eviterebbe il preambolo.

Niente da dire sulla colonna sonora: ovvio, sono i Beatles! ma sinceramente, musical o no, la trama è decisamente insipida:
– senza drammaticità: la partenza del figlio-bene-ma-scavezzacollo non riesce a sollecitare empatia
– senza mordente: la storia passionale dei due giovinetti è all’acquetta di rose,
– non fa sognare: i paradisi mostrati – artificiali o meno – non appagano proprio per nulla
– non mette in scena modelli di “svolta” da imitare: Jude? Mah! Perché, perché lascia “mammà” e si lancia all’avventura?
– semmai è un film frutto di punti di vista decisamente di parte, e decisamente intriso di stereotipi: la resa grigia e spenta di Liverpool, il padre il cui unico pensiero è il timore che la sua bella nuova famigliola vada in pezzi da un ovviamente “minaccioso/nemico” arrivato dal nulla (evviva i cliché made in Usa), la famigliona ricca e vivace e partecipante ma ipocrita e conservatrice, il figlio-di-papà ribelle, un’America da cui non ci si può staccare neanche fosse chissà quale paradiso… va beh, mi fermo (pietà!)
E poi, mi domando, perché un inglese in una Liverpool beatlesiana o giù di lì avrebbe bisogno di andare in America per sognare? La swinging Londra, non gli bastava?

Insomma, non ci ho proprio trovato niente di valido, interessante o magico, ancor meno una bella rappresentazione dell’epoca. Tanto per restare tra opere contemporanee, vogliamo mettere I love radio rock?!

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Incredibile! / 1 Maggio 2012 in Across the Universe

Mi è piaciuto tantissimo! Le canzoni dei beatles fatte benissimo…Revolution, Come Together, Dear Prudence…alcune canzoni rifatte meravigliosamente bene!!!!!
Il protagonista poi è perfetto…e brava Eva Rachel Woods!

26 Febbraio 2012 in Across the Universe

non sono riuscito ad entrare in questo film
non è il mio mondo e forse non lo sarà mai

12 Dicembre 2011 in Across the Universe

Per gli appassionati della musica e delle canzoni dei Beatlees questo film è imperdibile. Un pò come l’omaggio di Todd Haynes a Bob Dylan, questo è un film dedicato al quartetto di Liverpool, solo che in questo caso c’è una storia un pò più lineare rispetto a “Io non sono qui” ed è calata esattamente nel periodo temporale in cui i Beatlees hanno spopolato, gli anni 60 ed i primi anni 70. E’ un musical, in cui le canzoni del gruppo di Lennon accompagnano le vicende di Jude e Lucy (tutti i nomi sono tratti da personaggi delle canzoni della band inglese), i due innamorati che attraversano la guerra in Vietnam e la rivoluzione culturale, l’ideologia ribelle alla base dei movimenti hippy e la mentalità anti-militarista che spopolava in quegli anni.
E’ anche un omaggio ad un periodo di grandi cambiamenti, in cui la musica – ma anche il cinema – sono stati veicoli di diffusione potentissimi (basti pensare alla figura di Bob Dylan), reso attraverso una serie di coreografie mirate e di scenografie eccezionali (dalla grigia Inghilterra fino alle colorate e caleidoscopiche esibizioni sui bus hippy, ai concerti sui tetti…). Nostalgico a tratti, allucinogeno e simbolico, è un musical sostenuto da una grande colonna sonora.

Personalmente il genere musicale non mi è mai piaciuto, ma le poche eccezioni (“Moulin Rouge” e da oggi anche questo “Across the Unioverse”) sono, almeno per me, indimenticabili.

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22 Ottobre 2011 in Across the Universe

Merita di essere visto anche solo per la colonna sonora!

15 Marzo 2011 in Across the Universe

Un simpatico tributo ai magnifici Beatles. La storia è riscritta sulle canzoni che hanno fatto sognare intere generazioni, alcune più conosciute e altre meno, raccontate tramite personaggi che sono impersonificazioni di queste stesse (dal carattere, ad addirittura, al nome). Alcune scene, diciamolo pure, risultano un pò demenziali o esagerate nella trattazione, ma nel complesso mi ha fatto sorridere e mi sento di consigliarlo a tutti coloro che voglio passare una serata sorridendo. Molto interessante, inoltre, la scelta del cast di attori sconosciuti ma con belle capacità vocali.

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